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EDIFICI STORICI

Il pavimento del Palazzo Centrale di Piazza Università

La corte del Palazzo Centrale di Piazza Università che custodisce il meraviglioso pavimento barocco in ciottoli bianche e neri lavici.

E’ di sicuro uno dei gioielli più preziosi della città etnea e si trova all’interno del palazzo centrale di Piazza Università che ospita il Rettorato, gli uffici dell’amministrazione centrale di Ateneo e la Biblioteca regionale “Giambattista Caruso” e funge da sede centrale per Unict. Stiamo parlando del magnifico pavimento del palazzo centrale che abbellisce, da circa quattro secoli, il palazzo che si affaccia sulla storica piazza catanese.

Il 9 ottobre 1434, Alfonso V d’Aragona, detto anche il “Magnanimo“, istituì l’Università di Catania.  Fu poi papa Eugenio IV, con una bolla del 18 aprile 1444 ad autorizzare la costituzione dello Studium Generale Siciliae e del Siculorum Gymnasium. La costruzione dell’edificio risale al 1696, nella zona principale della città. L’edificio originario fu distrutto dal terremoto del 1693. Successivamente si passò alla ricostruzione nel 1730.

L’edificio: Palazzo Centrale di Piazza dell’Università

Il Palazzo consta di un cortile interno con un chiostro. Al piano cosiddetto nobile si trova l’aula magna affrescata da Giovan Battista Piparo che ospita un arazzo con lo stemma della dinastia di Aragona. Alla sua costruzione concorsero vari architetti fra i quali: Palazzotto, Piparo, Francesco e Antonino Battaglia e Giovan Battista Vaccarini.  

E’ di sicuro uno dei gioielli più preziosi della città etnea e si trova all’interno del palazzo centrale di Piazza Università che ospita il Rettorato, gli uffici dell’amministrazione centrale di Ateneo e la Biblioteca regionale “Giambattista Caruso”. Stiamo parlando del magnifico pavimento del palazzo centrale che abbellisce, da circa quattro secoli, la piazza catanese.
E’ di sicuro uno dei gioielli più preziosi della città etnea e si trova all’interno del palazzo centrale di Piazza Università: il suo magnifico pavimento

All’interno si trova anche Biblioteca dell’Università, una delle più antiche della città, conserva oltre 200.000 volumi. Oggi è sede della Biblioteca Regionale. A seguito del terremoto del 1818, l’architetto Antonio Battaglia si occupò dei lavori di restauro apportando alcune modifiche alla facciata del palazzo. 

Il chiostro del Palazzo Centrale di Piazza dell’Università

L’edificio ospita un cortile interno con un chiostro, dal latino claustrum (luogo chiuso) formato da una corte quadrata, ariosa, circondata da corridoi e da una serie di arcate poggianti su pilastri. La struttura originaria deriva dalle domus romane e dalle successive basiliche cristiane. L’acmè di questa struttura si ebbe nel Rinascimento, soprattutto con Bramante. A Catania, questa struttura ebbe grande successo, tanto da essere ripetuta in vari edifici: Convitto Cutelli, Palazzo dei Minoriti, Palazzo della Cultura.

Il pavimento del chiostro di Palazzo Centrale dell’Università

La pavimentazione del cortile in ciottoli neri e calcare bianco, ricorda quella sotto le arcate dei collegio Cutelli e dei Gesuiti realizzate da Vaccarini. I pavimenti in ciottolato sono composti da sassi dalla forma sferica, un po’ imperfetta, inseriti a uno a uno come tessere dei mosaici, attraverso l’affascinante e antica tecnica dell acciottolato. A partire del 1700, l’acciottolato ha sostituito la terra battuta nelle piazze e strade dei borghi. Fu la tecnica più diffusa per la decorazione di centri storici, piazze, giardini, portici, cortili, palazzi gentilizi per l’eleganza, l’armonia e la varietà dei motivi figurativi fra cui figurano stelle, conchiglie e tralci vegetali.

Il palazzo centrale dell'Università di Catania, presenta al suo interno notevoli tesori, uno si questo è il prezioso pavimento, realizzato con ciottoli colorati di natura lavica.
Il palazzo centrale dell’Università di Catania, presenta al suo interno notevoli tesori, uno si questo è il prezioso pavimento, realizzato con ciottoli colorati di natura lavica.

Il pavimento a mosaico con tessere in pietra di vari colori caratterizzano questa struttura. Oltre a una funzione estetica, questa tecnica ha anche finalità pratica perché aiutano a convogliare le acqua di deflusso grazie alle fughe. Il materiale è anche abbastanza resistente A palazzo centrale è presente un fine disegno figurativo, molto dettagliato, con motivi floreali e geometrici tipici del Barocco siciliano.

La tecnica

Per realizzare questi motivi ornamentali si usano ciottoli, durevoli e resistenti. Ogni sassolino viene precedentemente lavorato e poi incastrato uno accanto all’altro per evitare così infiltrazioni di acqua e fango, ad opera conclusa. Si gioca con contrasti per accentuare l’effetto cromatico. La posa consiste nel conficcare i sassolini in un materiale morbido composto da malta, sabbia, cemento, malta, eliminando detriti. I sassi si inseriscono grazie a un martelletto, seguendo il disegno prestabilito.

Nel luglio 2017, l'Ateneo catanese ha realizzato il restauro della pavimentazione della corte di palazzo centrale, gravemente deteriorata dal tempo.
Nel luglio 2017, l’Ateneo catanese ha realizzato il restauro della pavimentazione della corte di palazzo centrale, gravemente deteriorata dal tempo.

Il restauro del pavimento della corte di Palazzo Centrale

Nel luglio 2017, l’Ateneo catanese ha realizzato il restauro della pavimentazione della corte di palazzo centrale, gravemente deteriorata dal tempo. Si è riportato il pavimento alla bellezza originaria. I conci di pietra bianca sono stati integrati e listati e integrati dei pezzi mancanti, depurato da stuccature di tipo cementizio e rincorato al supporto di base. Per fare in modo che l’opera non subisca danni è stato apposto un cordone che ne impedisce il calpestamento. Ogni 8 dicembre, in occasione del Natale, si realizza al suo interno il tradizionale presepe con pino vero.
Un gioiello che suscita ancora tanta ammirazione e stupore e che arricchisce ulteriormente la nostra città.

Vedi anche: https://catania.italiani.it/villa-cerami-storia-immagini-from-unict/ 

Foto: Sabrina Portale

Il pavimento del Palazzo Centrale di Piazza Università ultima modifica: 2020-04-10T15:49:06+02:00 da Sabrina Portale
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