TRADIZIONI

I più bei presepi di Catania e provincia

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Il presepe è il simbolo per eccellenza del Natale cristiano. Esso assurge non solo a simbolo ma anche a racconto. Quando S. Francesco lo inventò, voleva raccontare nuovamente un fatto che ai nostri giorni appare quasi anacronistico: un dio che si fa uomo.

Il presepe oggi, il presepe ieri. Il presepe sempre nuovo, ma allo stesso tempo sempre antico, ma ancora fortemente presente nelle nostre case e realtà.

La parola presepe deriva dal verbo latino “praesepire” che significa recingere con siepe e, quindi, rimanda alla mangiatoia o greppia, come raccontato nei vangeli di Luca e Matteo e in quelli apocrifi. Il primo e più famoso presepe fu quello realizzato a Greccio, quello che pochi sanno è che in quel presepe non c’era la sacra famiglia ma soltanto una riproduzione della stalla. La famiglia fu introdotta da Papa Onorio III, nella prima metà del 1200. L’uso del presepe si diffuse dando origine anche ai laudesi e alle sacre rappresentazioni. Successivamente furono l’Ordine francescano, i Domenicani e i Gesuiti, col  Concilio di Trento nel 1563 a renderlo segno del Natale.

Natale: le origini del Presepe e i Presepi in Sicilia

Quella del presepe  è una tradizione che è molto sentita in Sicilia. Sono tantissime le rappresentazioni della nascita di Gesù, realizzate in cera, oro, argilla, terracotta, corallo, ecc.; ogni paese propone la sua versione, sfruttando anche quelle che sono le peculiarità del proprio territorio e i rispettivi usi popolari per attirare sempre più visitatori.

Il primo presepio attestato in Sicilia è del 1494, a Termini ImereseLa più antica rappresentazione scultorea della Natività si trova scolpita su uno splendido sarcofago marmoreo attribuito ad Adelfia, rinvenuto a Siracusa nel 1872 all’interno delle catacombe romane di S. Giovanni.

La tradizione dei presepi, tramandata da secoli, è particolarmente viva e diffusa nella provincia di Catania, dando vita ad ,un momento di intensa partecipazione popolare, di profonda fede e di fervida espressione artistica. Tanti i luoghi che propongono la sacra scena: Caltagirone, Mineo, Acireale, Bronte, Maniace, Vizzini, Paternò, Santa Venerina, Mascali, Giarre, Castiglione, Militello.

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Caltagirone è considerata la città del presepe per la lunga tradizione artigianale dei presepi in terracotta e ceramica. Fonte foto: BellaSicilia.it

Caltagirone: la città del presepe

Caltagirone non è conosciuta solo per essere la città della ceramica ma anche quella dei 100 presepi. Qui sono custoditi presepi provenienti da tutto il mondo. Caltagirone occupa, nella storia del Presepe popolare siciliano, un posto di primissimo piano, tanto da essere riconosciuta universalmente come la “città del presepe”. Qui troviamo i caratteristici presepi artigianali in ceramica, eredi di quelli in creta, realizzati dai maestri delle botteghe dei fratelli Bongiovanni,  di Giuseppe Vaccaro, dei Branciforti e dei Margioglio. I presepi realizzati in terracotta rappresentano scene di vita contadina con personaggi tipici come il pastore che dorme, lo zampognaro, il venditore di ricotta o il cacciatore. La migliore produzione qualitativa di presepi in terracotta policroma si ebbe tra la fine del ‘700 e la prima metà dell’800. Ogni anno la città ospita una mostra itinerante con tantissimi e particolari presepi allestiti nei punti nevralgici del centro storico. INFO

Il presepe a Mineo

Anche la città di Mineo è conosciuta per i presepi. I maestri presepisti, in rispetto alla tradizione, hanno messo a frutto genialità, passione e fede per realizzare raffigurazioni della nascita del Cristo, con scenari allestiti con materiali semplici e popolati da personaggi che rimandano alla tradizione siciliana e all’architettura del paese, curati nei minimi dettagli. Qui si trova il Museo Permanente del Presepe Diffuso che rende Mineo “patria” del presepe tutto l’anno. Da alcuni anni a Mineo si allestisce un presepe vivente ambientato tra i vicoli del centro storico, mettendo in risalto il valore artistico delle antiche costruzioni e consentendo al visitatore di immergersi pienamente in quelle atmosfere. INFO

Il presepe settecentesco di Acireale

Altro esempio suggestivo della Natività è rappresentato dal presepe settecentesco ad Acireale, custodito nella chiesetta di Santa Maria della Neve, costituito da trentaquattro personaggi di grandezza naturale all’interno di una grotta lavica, immerso nell’incanto di uno scenario unico di incredibile bellezza. Esso fu modellato dalle mani dei più abili artigiani locali, che usarono tessuti damascati e ricamati d’oro per i Magi e la sacra famiglia. I personaggi sono realizzati in legno, ma le teste e i volti sono di cera. Accanto ai pastori e ai contadini con i loro attrezzi e arnesi troviamo anche diversi oggetti appartenenti alla tradizione siciliana come  bummulu, a quartara e i fasceddi, i panari, le trusce. Nel periodo delle festività nella “rutta”, aperta tutti i giorni ai fedeli, si svolgono suggestive cerimonie. INFO

Maniace, Bronte: presepi ai piedi dell’Etna

A Maniace si trova uno tra i presepi più belli ed originali della Sicilia, il Presepe dei Nebrodi,  immerso in uno spaccato di vita contadina tipica dei Monti. La struttura è realizzata con tralci di vite incastonate fra loro e muschio naturale con un sistema ad alveare dove vanno a collocarsi i 45 personaggi animati, realizzati artigianalmente in terracotta e stoffa da maestri ceramisti. Le dimensioni della struttura animata sono: la  base di m. 4,00 x 4,00;  altezza minima 0,10 m. altezza massima m 3,50; si trova allestito presso la Pro Loco di Maniace. INFO

A Bronte, l’Associazione Socio-Culturale “pro eremo” ha allestito un’esposizione permanente di 250 presepi di tutto il mondo presso i locali di Via Cardinale De Luca, 49. Fra i presepi più spettacolari ci sono quelli in cioccolato, cotone, in movimento, in cartapesta, corallo e madre perla e i diorama. INFO

Il presepio a Giarre, Mascali e Castiglione di Sicilia

Giarre, ormai da 15 anni accoglie il Museo del presepio, la principale attrattiva turistica della città, meta di visitatori da tutta la Sicilia e anche oltre. Esso propone oltre 200 opere realizzate da maestri presepisti locali e nazionali. Nel Museo, oltre a scene della natività, sono rappresentante varie scene evangeliche, curate sin nei minimi particolari, al punto da lasciare il visitatore meravigliato.

Nunziata di Mascali, viene realizzato il Presepe vivente siciliano, che per l’edizione del 2017/18 è stato premiato come miglior presepe vivente d’Italia di Sicula Tradizione Etnea. INFO

Castiglione di Sicilia ospita la quarta edizione del Presepe nel Presepe della Giudecca ebraica, la tradizionale rappresentazione vivente della Natività allestita nell’antico quartiere del borgo medievale. INFO

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La tradizione dei presepi viventi è antica e diffusa in tutta Italia. A Catania i presepi viventi più belli si trovano a Mineo, Paternò, Mascali, Vizzini.

La tradizione dei presepi viventi

Sono moltissime le città e i paesi dove potrete ammirare questa particolare rappresentazione teatrale. A prendere il posto delle tipiche statuine che troviamo nei classici presepi sono persone in carne ed ossa, che diventano attori e si dedicano con fede e passione a questo importante momento. Tutto è, naturalmente, curato nei minimi particolari, dalla scenografia ai diversi dettagli e sono tantissime le persone che si recano ad ammirare i vari presepi viventi. Una tradizione secolare tutta italiana. Si tratta di scene di grande fascino e di grande richiamo turistico.

Il presepe verghiano a Vizzini

Uno dei presepi viventi più belli da vedere è quello realizzato a Vizzini. Si tratta di un’inedita rappresentazione della Natività dentro le novelle di Giovanni Verga. Un allestimento teatrale unico al mondo che racconta la Natività all’interno della realtà verghiana dove vivono i vari personaggi della Cavalleria Rusticana, La Lupa, L’Amante di Gramigna, Storia di una Capinera, Nedda, Mazzarò, I Malavoglia, Jeli il Pastore che saranno i protagonisti dei fatti di questo surreale viaggio per omaggiare Gesù Bambino. INFO

Il presepe vivente nel Parco Cosentini a Santa Venerina

Particolare è la location per l’allestimento della natività a Santa Venerina, a cura del “Comitato Presepe Vivente” e dell’intera Comunità della Parrocchia “Maria SS. Del Rosario”, con il patrocinio del Comune di Santa Venerina e della Regione Siciliana. Il luogo designato è infatti il Parco Oasi di Cosentini. I sentieri naturali di pietra lavica, tra la lussureggiante vegetazione dell’Antico Bosco delle Aci diventano i sentieri della vecchia Betlemme. Qui rivivono gli antichi mestieri siciliani: i ricamatrici, l’oste, i lavannari, u falignami; poi si potrà partecipare degustando i prodotti tipici: i frittelli, u pani cunzatu, a ricotta, i ciciri. INFO

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Il presepe vivente realizzato nell’antico quartiere della Gancia, a Paternò, è uno dei presepi viventi più suggestivi di Sicilia, articolandosi lungo la collina storica. Fonte foto: 95047.it

La Natività alla Gancia di Paternò

Paternò ambienta la natività nell’antico borgo medievale della Gancia. Si tratta di un presepe vivente originale, che costituisce un raro momento di riflessione spirituale ed anche una notevole opportunità culturale. I personaggi, in costume d’epoca e a lume di torcia, si muovono lungo il pendio della collina. La straordinaria suggestività del quartiere oltre che l’originalità delle scenografie riproducenti la civiltà contadina di Paternò alla fine dell’Ottocento, la compostezza, il pathos interpretativo, la rievocazione di antichi mestieri, locali ormai in disuso, rivivono grazie alla manifestazione, allietata dal suono delle ciaramelle dell’Etna, dalla festa contadina, dalla degustazione di prodotti tipici come la ricotta appena preparata, la marmellata di arance, il pane caldo con l’olio locale, i ceci cucinati; l’allegria dei personaggi rendono il visitatore un protagonista partecipe dell’evento. INFO

A Militello val di Catania

Presso il parco archeologico di Santa Maria la Vetere, all’interno di grotte naturali, nel comune di Militello Val di Catania, ha luogo la terza edizione del presepe vivente, allestito dall’associazione “Itinerari d’arte”, in una cornice particolare, magica e suggestiva. Ad animare la manifestazione saranno 60 figuranti con tanto di corteo della natività che partirà dal Municipio. Ricordiamo che dal 2002 Militello fa parte dei siti tutelati dall’Unesco.
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Misterbianco

Nella cittadina di Misterbianco, presso le Terme romane di età imperiale, quest’anno è stato realizzato un presepe con statue a grandezza naturale, ricco di dettagli,  per opera di Vito Lombardo su indicazione degli abitanti del quartiere. E’ stato inaugurato il 22 dicembre ed è visitabile fino al 6 gennaio. Si tratta di un piccolo edificio termale appartenente ad una villa privata e di diversi periodi di costruzione.

A Catania…

Suggestivi presepi si trovano anche a Catania. Dalla Cattedrale in piazza Duomo alle chiese di via Crociferi, ogni luogo di culto catanese ha realizzato un presepe artistico. Come non ricordare quello presente nella Chiesa di San Francesco all’Immacolata, nell’affascinate via Crociferi. Si tratta di un presepe artigianale di ben 18 metri quadrati. Ricordiamo le natività presenti nella Badia di Sant’Agata, nel Museo Diocesano e nella Collegiata.  Da quest’anno il presepe è stato allestito anche presso le terme Achilliane in Piazza Duomo, con  oltre 30 pezzi realizzati dal maestro Dino Cunsolo, che la Galleria Recca ha donato al duomo.

L’AMT Catania S.p.A. e AMAS (Associazione Mediterranea Autobus Storici) hanno realizzato un presepe itinerante dentro al mezzo, un Fiat 470, realizzato dal signor Buscemi. Durante le scorse settimane, l’autobus storico ha fatto tappa nelle piazze delle sei circoscrizioni e del centro storico, visitando istituti scolastici, i bambini malati del Policlinico e i figli dei detenuti di Bicocca con i tradizionali canti natalizi.

Al mare

Presso il porticciolo di San Giovanni Li Cuti si allestisce anche un presepe subacqueo, realizzato dall’Associazione Pesca & Mare di San Giovanni Li Cuti e ASD Katane Diving Club, con la collaborazione della Parrocchia Santa Maria della Guardia in Ognina e le Associazioni di Volontariato del Territorio.

Interessante anche il presepe trezzoto, realizzato all’interno della Torre dei Faraglioni, meglio conosciuta come “Bastione” nel borgo marinaro caro a Verga. È la prima volta che si potrà assistere ad un’esperienza simile ad delle associazioni Fantasticheria e Centro Studi Acitrezza. INFO 

Sono tante le proposte per vivere il Natale nelle nostra città e nei paesi etnei, con ingresso libero o con un piccolo ticket che serve ad alimentare e perpetuare queste tradizioni che appartengono al nostro corredo genetico.

Vedi anche: https://catania.italiani.it/la-tradizioni-del-24-dicembre-lo-zucco-di-natale/?fbclid=IwAR0xy-wDPNJ4n-NPgfFnPaxeYeluSYi9V6-zf9ls-jzFku1BESGvmOCPfDo

Fonti: https://www.blogsicilia.it

http://www.giornalecittadinopress.it/

http://pti.regione.sicilia.it/

foto copertina: Guidasicilia

Sabrina Port

Autore: Sabrina Port

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna, con il sogno del giornalismo, scrive da alcuni anni su testate locali, cercando di valorizzare quanto di più bello c’è nella nostra Sicilia e a Catania.

I più bei presepi di Catania e provincia ultima modifica: 2018-12-31T11:08:14+02:00 da Sabrina Port

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