NATURA

La “Chiana” di Catania: curiosità sulla pianura più estesa della Sicilia

La Piana di Catania con l'Etna alle spalle. Fonte foto: San Demetrio Rooms.

La Piana di Catania, rigogliosa in tutto il suo splendore, è considerata una delle pianure più fertili del Mediterraneo. Con la sua posizione strategica e le condizioni climatiche favorevoli, le popolazioni che hanno abitato e dominato la nostra Isola hanno contribuito alla crescita della pianura etnea e dell’intera Sicilia.

La Piana di Catania è la pianura più grande della Sicilia (la sua superficie è di 482 km²). Il continuo accumulo di detriti provenienti dal Simeto, dal Dittaino e dal Gornalunga, ha permesso la formazione di questo importante territorio nel catanese. All’interno della “Chiana” si trovano l’Oasi del Simeto, il Parco dell’Etna, nonché la riserva di Aci Trezza.

La bellezza della Piana di Catania. Fonte foto: Davide Mauro.

La bellezza della Piana di Catania. Fonte foto: Davide Mauro.

L’Ager Leontinus e le antiche coltivazioni di riso

In origine la Piana di Catania veniva chiamata in modo diverso. L’Ager Leontinus (o Campus Leontinus), denominata così in riferimento alla vicina Lentini, durante la dominazione araba è stata scelta per lo sviluppo di una delle più importanti coltivazioni di riso. Gli arabi hanno fatto sì che la piantagione di riso nella Piana di Catania diventasse una delle più importanti del continente. Nel 1820, in età borbonica, la coltivazione del riso verrà vietata in luoghi prossimi all’abitato, mentre prenderà vigore la produzione del riso “a secco”.

Solo dopo il terremoto del 1693 si iniziò a pensare alla realizzazione di un acquedotto per trasportare l’acqua utile alle risaie. I Baroni della Sigona (in special modo Michelangelo) si occuparono dell’appezzamento di terreno, oggi Piana di Catania. La realizzazione dell’acquedotto, però, ha avuto degli sgradevoli risvolti: il fiume Gornalunga, conosciuto tutt’oggi per essere uno dei corsi d’acqua più “ribelli” della Sicilia, dopo una serie di piene distrusse tutto ciò che i Baroni avevano costruito, con gravi perdite economiche. Così la coltivazione del riso nella Piana di Catania verrà abbandonata. Oggi, dopo secoli, si è tornati alla coltivazione del riso in Sicilia. Piccole aziende biologiche hanno iniziato finalmente a credere al valore delle antiche risaie nella nostra terra.

Il tuo cognome è “La Piana”? Il capostipite catanese che ha dato origine a tale cognome

Si crede che il nome “Piana di Catania” abbia dato origine al cognome “La Piana”. Diffusissimo nella provincia etnea, secondo quanto affermato da ViviCt pare che provenga da un importante capostipite che ha vissuto nella famosa pianura siciliana.

La produzione delle Arance Rosse nella Piana di Catania. Fonte foto: La tua Italia - Shutterstock.

La produzione delle Arance Rosse nella Piana di Catania. Fonte foto: La tua Italia – Shutterstock.

La produzione delle Arance Rosse destinate al mercato mondiale

La nostra “Chiana” detiene un’importante predisposizione alla coltivazione di agrumi. Le tipiche Arance Rosse di Sicilia hanno origine qui: il clima mite della zona ha fatto sì che questo dolcissimo agrume abbia un gusto, un colore e proprietà salutistiche uniche al mondo. Proprio per questo motivo l’agroalimentare siciliano ha iniziato a guadare verso gli stati extra-europei. Da Palagonia, in provincia di Catania, periodicamente parte un container con 20 tonnellate di Arance Rosse con destinazione Tokio, Giappone. Dopo 28 giorni di navigazione, le Arance Rosse arriverano in Oriente. Questa è certamente una grande occasione per i produttori siciliani per far conoscere le eccellenze del territorio in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni sulla Piana di Catania vi consiglio la lettura dell’articolo pubblicato da ViviCt. Per maggiori delucidazioni sulla coltivazione del riso in Sicilia date un’occhiata qui.

Fonte immagine di copertina: San Demetrio Rooms.

Valentina Friscia

Autore: Valentina Friscia

Chi sono io? Un’amante della vita, della lettura, degli animali e della propria città. La versatilità è una delle mie virtù, così come l’enorme pazienza nei confronti del genere umano. L’amore per i libri e per la scrittura mi ha permesso di accedere ad un mondo fino a poco tempo fa sconosciuto: l’arte del giornalismo con tutte le sue sfaccettature.

La “Chiana” di Catania: curiosità sulla pianura più estesa della Sicilia ultima modifica: 2018-09-24T09:17:23+00:00 da Valentina Friscia

Commenti

To Top