LUOGHI DI RITROVO

L’estate è arrivata: sei sicuro di sapere proprio tutto sulla Playa di Catania?

Mare e Spiaggia della Playa di Catania
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La Playa di Catania è tra le spiagge più note e amate della Sicilia orientale. Tutti i catanesi conoscono questa spiaggia, che nasconde davvero tante curiosità. E voi, siete sicuri di sapere veramente tutto sulla Playa?

Anche l’estate 2018 ha fatto il suo ingresso, a dire il vero, non troppo trionfale. Infatti, il meteo degli ultimi giorni ci ha fatto rimettere al loro posto infradito, telo mare e, l’immancabile, settimana enigmistica. Però, c’è da stare tranquilli assicura il meteo: infatti, per questo fine settimana si prospetta un bel sole e 31 gradi fissi. Inizia il caldo, dunque, e se ti trovi a Catania non potrai non andare a goderti un po’ di relax in riva al mare, soprattutto in questo periodo, in cui ancora il caos estivo non è ai massimi livelli. La spiaggia della Playa di Catania sarà la metà più conveniente, comoda e cool, che troverai proprio a due passi dal centro città.

Potrai, quindi, recarti a prendere il tuo meritato raggio di sole, anche se solo per una pausa pranzo, galleggiare nell’acqua e impanarti con la sabbia.

Playa, Plaja, Plaia mille modi diversi per chiamare la stessa spiaggia

Molte sono le curiosità che appartengono alla Playa di Catania. Ad esempio, sapete che nel 2004 il nome della famosa spiaggia catanese entrò in ballottaggio tra “playa”, “plaja” e “plaia”. Tramite un referendum indetto da Enzo Bianco, si votò per la “i” preferita. Vinse il dialettale “plaia” anche se su quasi tutti i siti internet di vacanze, e non, il termine Playa (alla spagnola), per indicare la spiaggia catanese è notevolmente più usato. Google, invece, si affida alla parola Plaja, così come molte attività nate nella zona. Insomma, su come scrivere Playa la confusione è ancora tanta. Noi manterremo la forma spagnola, anche se rispettiamo in toto il parere dei catanesi.

La Playa è la costa sabbiosa più grande di Catania: inizia dal porto della città e si estende per diciotto chilometri, fino alla località di Agnone Bagni, provincia di Siracusa. La profondità dell’area sabbiosa varia da alcune centinaia di metri a qualche chilometro: questo vuol dire che ci saranno punti della Playa di Catania dove si percorrerà molta strada sabbiosa prima di arrivare alla battigia. Occhio a non bruciarvi i piedi!

Lo spettacolo della natura alla Riserva Naturale dell’Oasi del Simeto

Sempre a livello naturalistico, non potete non andare, almeno una volta, a visitare la Riserva Naturale dell’Oasi del Simeto. Istituita ufficialmente nel 1984, è davvero la gemma del litorale catanese, qui flora e fauna proliferano: un esempio fra tutti il tanto sperato ritorno della tartaruga caretta caretta. L’intera area dell’Oasi del Simeto è percorribile a piedi e alla fine della vostra passeggiata vi ritroverete davanti ad una spiaggia fluviale di sabbia bianca. Questa spiaggia, parte finale della Playa di Catania, è popolata da migliaia di uccelli stupendi. A questo punto, vi consigliamo vivamente un tuffo nell’acqua. Sono presenti nell’Oasi, soprattutto durante l’estate, tantissime attività per piccoli e grandi, quindi che aspettate!

La Riserva Naturale dell'Oasi del Simeto è stata istituita nel 1984

Due esemplari volatili che abitano l’Oasi del Simeto (wikipedia.org)

Il boschetto della Playa: polmoncino verde della Città

Senza dubbio, una delle caratteristiche più belle e particolari della Playa di Catania è il boschetto. Il boschetto della Playa si estende, rispetto alla spiaggia, nella parte nord-est. Esattamente antistante al viale Kennedy, il boschetto della Playa si protrae per circa 28 ettari. Dobbiamo la sua rigogliosità ad un rimboschimento avvenuto negli anni ’30-’40. Un vero e proprio polmoncino verde con esemplari di pino marittimo e alberi di eucalipto, per non parlare delle specie animali che dimorano al suo interno. Grazie ad un intelligente intervento urbano, negli ultimi otto anni, il boschetto è diventato ritrovo per pic-nic, manifestazioni e concerti. Oggi il boschetto della Playa ospita anche un parco avventura. Se il vostro obiettivo, quindi, è godervi il mare, ma i vostri figli si annoiano avete una soluzione niente male per far trascorrere loro del tempo, mentre voi vi godete il sole in spiaggia.

Quanto si spende per andare al mare alla Playa di Catania?

Negli anni sessanta, alla PLaya di Catania, si è assistito ad un vero e proprio boom degli stabilimenti balneari, lidi, villaggi e campeggi. Da quegli anni in poi è stato un crescendo. Oggi la Playa possiede solo tre spiagge libere, per il resto sono i lidi a farla da padrone. Vi domanderete ora, ma quanti soldi devo spendere quindi per andare al mare?

Ecco alcuni dati: gli ingressi ai lidi della Playa variano da un minimo di 3,00 euro ad un massimo di 12 euro.  Si può arrivare anche a costi più elevati, con annessi servizi all inclusive, che non superano, però, mai i 30 euro. Diversi lidi hanno le opzioni a cabina stagionale, le tariffe stagionali arrivano a circa 1.800 euro. A stagione inoltrata, si trovano anche tariffe low cost di 1.000 euro. Molti lidi, che puntano ai giovani, adottano le fidelity card. Con queste tessere, con un costo che varia dai 300 ai 400 euro, puoi ottenere ingressi tutta l’estate con ombrellone e sdraio. Proprio per questo la Playa di Catania viene considerata una spiaggia alla portata di tutti. Inoltre, per i dipendenti delle forze armate la Playa dedica lidi ad hoc, come il Lido Areonautica o il Lido del Carabiniere.

Ogni lido ha il suo stile, c’è quello che punta ad attirare le famiglie, con animazione per i più piccoli e relax per gli adulti. Lidi che, invece, hanno come obiettivo far sentire a Miami ogni ospite che entra, oppure quelli che puntano sullo sporting beach. Insomma, ce n’è per tutti i gusti alla Playa. Google e Trip Advisor decretano il Lido America come il più gradito dall’utenza della Playa di Catania. In buona posizione si piazzano anche i lidi Le Capannine, La Cucaracha, le Piramidi e il Lido Azzurro. E tu, hai già un lido preferito?

Spiagge libere della Playa di Catania: la numero 1, 2, 3

Se, però, voi non avete la minima intenzione di mettere mano al portafoglio non temete, la Playa di Catania ha pensato anche a voi. Infatti, dopo un abbandono totale delle tre spiagge libere, finalmente nel gennaio 2014 i catanesi sono andati alle urne per scegliere la riqualifica del mare cittadino. Attraverso lo strumento della democrazia partecipativa si è votato un referendum del Comune. Il popolo catanese ha scelto per la Playa di Catania zero cemento e diversificazione delle tre spiagge.

Orme sulla Playa di Catania, Spiaggia libera n. 3

Le Spiagge Libere della PLaya di Catania sono tre e negli ultimi anni hanno goduto di un programma di riqualifica, votato direttamente dai cittadini

La prima spiaggia, quindi, sarà dedicata agli sportivi, con strutture ecosostenibili, che saranno rimosse nei periodi invernali. La spiaggia libera numero 2 della Playa di Catania avrà come tema centrale l’ambiente e la cultura. L’ultima spiaggia, la numero 3, avrà come ospite di riferimento la famiglia e il suo divertimento. Ancora sono moltissime le opere da attuare, anche se le ruspe in questo 2018 hanno già raso al suolo le fatiscenti strutture in cemento che occupavano le spiagge libere.

Playa di Catania by night per vivere il mare anche di notte

Se, invece, sei un vampiro e non hai la minima intenzione di stare al sole estivo non temere: la Playa di Catania è anche by night. La Playa, infatti, è anche piena di vita notturna, discoteche e aperitivi al tramonto. Sono sorti, infatti, numerosi pub, ristoranti e discoteche all’interno dei lidi più grandi e cool. Ballare a piedi scalzi sotto le stelle, ascoltare buona musica con il sale ancora sulla pelle o gustare pesce fresco e pizza a due passi dal mare è una delle caratteristiche che rendono la Playa di Catania il ritrovo di moltissimi catanesi, ma soprattutto turisti da tutto il mondo.

Playa di Catania al tramonto

Vista Etna, ultime spiagge della Playa di Catania. La movida della Playa è conosciuta in tutto il mondo

Non a caso l’anno scorso il sito internet Alicante ha stilato una classifica delle 100 migliori mete estive in Europa per un weekend al mare. Si considerava tra i parametri anche la vita notturna. Catania si è piazzata al secondo posto, con un punteggio di 97,71, superando città come Barcellona, Palma di Maiorca e Cannes.

Un’ultima news. Se è la difficoltà del parcheggio che vi spaventa, ricordate che il viale Kennedy della Playa di Catania è dotato di pista ciclabile. Non avete più scuse: abbandonate per la pausa pranzo la poltrona in ufficio o il divano vista ventilatore a casa. Afferrate pinne, fucile ed occhiali e andate alla Playa di Catania!

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

L’estate è arrivata: sei sicuro di sapere proprio tutto sulla Playa di Catania? ultima modifica: 2018-06-28T09:16:09+00:00 da Manuela de Quarto

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