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I piatti del Natale a Catania: cosa mangiano i catanesi doc?

piatti rossi per la cena di Natale

Quali sono i piatti tipici che non possono mancare sulla tavola di Natale a Catania? E’ la domanda che abbiamo fatto in giro in questi giorni per capire cosa mangia un catanese doc a Natale. Ed ecco le risposte!

Quali sono i piatti del Natale per il 24 sera?

Sulla cena della Vigilia i catanesi non hanno dubbi. I piatti del Natale sono certamente le scacciate e il baccalà fritto.
Per quanto riguarda le scacciata, al via la fantasia. Da quella tradizionale farcita con tuma, acchiughe e cipolletta alle più svariate alla variante con i cavolfiori affucati, olive e pepato. E come non citare quella vegetariana con le segale, o caliceddi, soffritte con la salsa ed un pizzico di peperoncino.
Beh le scacciate offrono davvero tanto spazio alla fantasia di chi le impasta. L’altro capo saldo è rappresentato dal baccalà fritto. La signora Rosalba dice che si tratta di piccoli pezzi di baccalà (merluzzo nordico) che viene prima passato in pastella e poi fritto. Si deve mangiare ancora caldo. Per la pastella bastano pochi ingredienti: farina semolata, un uovo, acqua frizzante ed un pizzico di sale. La cena è pronta.

Scacciata farcita con il cavolfiore
Scacciata con il cavolfiore – Foto di Cavaleri Francesca Agata

I piatti del Natale per il 25 dicembre

Sul pranzo del 25 dicembre la risposta non è stata scontata. Anzi, le risposte sono state davvero tante. Sono una cosa è chiara: ad un catanese non date brodo di alcun genere. La maggior parte, vorrebbe maniare il ragù rigorosamente di tipi di carni differenti, lasciato a cuocere già dalle prime luci dell’alba. Il sugo serve per condire le lasagne, sempre molto gettonate. Una nostra lettrice Valeria si cimenterà con pasta funghi e speck.
Per i secondi pare non possa mancare il falsomagro (fassumauro). Si tratta di fesa di vitello arrotolata e di prosciutto cotto, mortadella, uova, sale, pangrattato e formaggio. Viene servito al sugo con i piselli oppure con i funghi. Sempre pronte le cotolette per i più piccini.

Vassoio con noci, arachidi e semi di zucca salati
Un esempio de “u scacciu” alla catanese – Foto di Cavaleri Francesca Agata

Antipasti, contorni … e tanti auguri!

Un must per il giorno di Natale sono le crispelle di ricotta o con l’acciuga e u scacciu, ovvero la frutta secca tutta insieme. Noci, semi di zucca salati, noccioline, arachidi e calia. Poi c’è la frutta di stagione, mandarini e arance e il torrone, con mandorle o pistacchio caramellato. Per allinearci al resto d’Italia, pandoro o panettone, spesso farcito con crema di pistacchio.
E per finire… spumante a volontà!
Sicuramente di grande aiuto può essere un buon caffè, o un rosolio, possibilmente fatto in casa, per digerire il tutto!

Cavaleri Francesca

Autore: Cavaleri Francesca

Laureata in economia aziendale con specializzazione in direzione aziendale. Nella vita proprietaria di un’agenzia immobiliare. Catanese dalla nascita e innamorata perdutamente della propria città. Ama la lettura, gli animali e la verità!
I piatti del Natale a Catania: cosa mangiano i catanesi doc? ultima modifica: 2019-12-23T15:08:00+01:00 da Cavaleri Francesca

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