Maglia: festa del riuso tessile a Catania

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Maglia: festa del riuso tessile a Catania

Maglia, l'evento durante il workshop di riciclo creativo ph Angela Strano

Maglia, l’evento durante il workshop di riciclo creativo ph Angela Strano

Un’iniziativa intensa sia per le attività svolte, sia per i contenuti trattati. Un’occasione di scambio sia tra singole persone che tra realtà catanesi aventi uno scopo comune. Maglia è stata una festa dedicata al riuso tessile; svoltasi presso l’associazione Trame di quartiere lo scorso fine settimana. L’intento è creare una serie infinita di storie che si intrecciano tra loro.

Le anime dell’iniziativa

Maglia ha trovato organizzazione e realizzazione con Greta ed Elie. Le due giovani donne si conoscono ad un evento di Trame di quartiere, interagendo comprendono di essere accomunate dalla passione per il riciclo. Così entrambe decidono di allestire l’evento il quale ha ottenuto un ampio riscontro. Greta è nata a Catania, per molto tempo ha vissuto a Bologna, città dove ha pure studiato, laureandosi in moda. La giovane decide di tornare nel capoluogo etneo, per aprire il suo laboratorio, incoraggiata dalla famiglia. Repunto è una sartoria in via Umberto I in cui si svolgono corsi di riciclo creativo. Greta, infatti, porta avanti la sua attività con accessori e abiti dai materiali riciclati.

Ella recupera cartelle, colore e campionari di stoffe varie da una rete aziendale di rappresentanza tessile. Il materiale è completamente nuovo ma destinato ad essere gettato sia perché resta invenduto sia perché i tessuti sono troppo piccoli da adoperare. Elie viene dalla Francia, ha studiato Grafica e Design e ha lavorato nel settore della moda; lo abbandona perché rigetta la fast fashion. Ella adesso si occupa di grafica e vive a Catania da tre anni. Con Greta, con cui c’è un sodalizio creativo, intende organizzare altri eventi sul riciclo di tessuti.

Maglia e il mercatino vintage
Il mercatino vintage allestito nel corso dell’iniziativa ph Angela Strano

Maglia: svolgimento dell’evento

Entrambe le giornate, dal sabato pomeriggio alla domenica sera, hanno visto l’allestimento di un mercatino vintage. Tutti capi di seconda mano per incoraggiare il valore del riutilizzo. Presente Mani Tese Catania la quale porta avanti un mercatino dell’usato da 25 anni. Il ricavato di questo confluisce nei fondi per le attività territoriali e per i progetti nel Sud del mondo. Sabato 17 c’è stato il workshop di upcycling, un laboratorio di trasformazione sartoriale. Greta ed Elie hanno spiegato alla partecipanti come rivalutare gli indumenti già presenti nell’armadio. Tutto questo attraverso la personalizzazione dei ricami, la creazione di applicazioni e stampe artigianali, il cambiare vestibilità e il cucire/scucire a mano. Una maniera per divenire stilisti/e di se stessi/e.

Facciamo a Maglia? Tavola rotonda di domenica pomeriggio

Un momento di confronto tra le realtà catanesi impegnate nel riciclo tessile per riflettere sia sull’impatto dell’industria dell’abbigliamento sia per cercare di fare rete. Maria Chiara Salmeri (Trame di quartiere) ha moderato l’incontro, riferendosi alle attività svolte dall’associazione. Si esprime pure la volontà di continuare a collaborare con Greta ed Elie. Ad esporsi c’è stata Maria La Pietra di FIERI, fabbrica interculturale, prima progetto, poi divenuta associazione di recente. Le parole chiave di questa realtà sono riciclo, riuso, integrazione. A seguire Antonio D’Amico di Mani Tese Catania, una Ong con sede principale a Milano.

Presente Katia Buscema della Sartoria Sociale Midulla, aperta nel 2018 per indirizzare gli/le abitanti del quartiere verso un mestiere. Grazie a dei fondi hanno trovato acquisto delle macchine industriali. Katia ha trovato affiancamento da parte di Emily ed Amelia (altra anima della Sartoria Midulla) di Trizzi d’Amuri. Avanza, in misura notevole, la collaborazione tra queste due artigiane con la Casa sociale delle donne. Melita (insegnante) e Naida (designer) hanno esposto il loro progetto di sartoria sociale, allestita da un mese e mezzo, presso la Masseria Moncada dell’Istituto Comprensivo Fontanarossa a Librino. Essa è stata messa in piedi grazie ad un mando di impresa sociale.

Ruggero Marcantonio, di Fridays for future Catania, ha sostenuto che occorre comunicare maggiormente cause e conseguenze della crisi climatica. Il gruppo collabora con Repunto, il cui esempio va seguito nell’ambito della moda. Nella fast fashion molto spesso i capi sono scadenti, fatti con le microplastiche che si disperdono ovunque e contaminano il pianeta. Si auspica, quindi, l’economia circolare: il vecchio si trasforma. Nel corso di laurea a Catania di fashion designer si spiega come realizzare, attraverso i tessuti, nuove idee. Al Nord Italia è più interiorizzata l’importanza del riutilizzo, infatti vi sono molti più negozi vintage rispetto al Sud. Qui ancora persiste maggiormente la mentalità che il nuovo è bello, associato ad uno status symbol.

Maglia, il momento dedicato alla tavola rotonda
La tavola rotonda durante Maglia da cui molti spunti sono stati tratti ph Angela Strano

Le motivazioni portanti l’evento e i propositi

Maglia ha costituito un’alternativa al periodo attuale, a ridosso delle festività, caratterizzato dall’ingerenza totale del consumismo. L’industria tessile è tra le più inquinanti del pianeta, sia in termini di dispendio delle materie prime, sia perché troppi capi restano invenduti. Greta afferma che il riciclo concerne più il nuovo che il vecchio, poiché troppa merce non si acquista. Vi sono molteplici chiavi di lettura rispetto alla moda; una parte di questa è davvero di qualità. In questi casi vi è un lavoro certosino con tessuti naturali. Purtroppo oramai, a causa del libero mercato, le materie prime non vengono più dall’Italia; semmai nel nostro paese avviene la lavorazione del tessuto. Una filiera lunghissima dall’insostenibile impatto ambientale.

La tavola rotonda si è conclusa con il proposito di instaurare una rete tra le realtà del riuso tessile. Allestire un database in cui ogni attività spiega cosa può dare e ricevere. La finalità è smaltire quanti più tessuti e abiti possibili. L’arte del cucito è identitaria per san Berillo, quartiere che con Trame ha accolto Maglia. Vi sono sempre stati, infatti, molti sarti. Un evento che ha aperto molte prospettive su intenzioni prossime. Un’occassione di socialità, creatività, innovazione.

Maglia: festa del riuso tessile a Catania ultima modifica: 2022-12-20T08:51:33+01:00 da Angela Strano

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