Martina Capizzi, atleta catanese di danza aerea medaglia d’oro

itCatania

CATANIA EVENTI SPORT STORIE

Martina Capizzi, atleta catanese di danza aerea medaglia d’oro

Martina Capizzi, campionessa nazionale catanese di Danza Aerea U18

La storia di Martina Capizzi, una giovane atleta catanese, che ha saputo trasformare il dubbio in forza, e il corpo in linguaggio: quando volare diventa la scelta “giusta”


Ci sono storie che iniziano per caso, con uno sguardo lanciato oltre una rete da gioco, in un pomeriggio qualunque. Martina Capizzi, giovanissima catanese faceva ginnastica ritmica da cinque anni, a livello agonistico. E fino a tre anni fa non avrebbe mai immaginato che potesse esistere un altro sport in grado di parlare a lei, al suo corpo, al suo desiderio di esprimersi. Poi un giorno, in un parco di Catania, ha visto alcune ragazze allenarsi su un cerchio aereo appeso a un albero. Non sapeva bene cosa fosse, ma ne è rimasta stregata. Era il 2020, il giorno del suo “quasi incontro” con la danza aerea: il Covid le impedì di provare, ma non di desiderare. Pochi mesi dopo, durante una vacanza in Calabria, conobbe un’istruttrice che le parlò di questa disciplina con passione e convinzione. E qualcosa, dentro, cambiò.

“Ero felice e confusa – racconta oggi – perché la ginnastica mi aveva dato tanto, ma cominciavo a sentire che fisicamente mi aiutava, mentre psicologicamente un po’ meno.” Dopo le nazionali di Rimini del 2021, decise di prendersi una pausa. Una pausa solo apparente, perché in quel tempo sospeso entrò per la prima volta nella New Performance di Misterbianco. E da lì, come dice lei stessa, “ha capito tutto”.

Martina Capizzi, campionessa nazionale catanese di Danza Aerea U18
Martina Capizzi, campionessa nazionale catanese di Danza Aerea U18

Medaglia d’oro categoria Rising Stars Cerchio aereo U18 e Medaglia d’oro nel doppio cerchio aereo: Martina infiamma Cinecittà

Oggi Martina ha 15 anni, e la sua pausa è diventata slancio. Alle recenti gare nazionali IPAC 2025, tenutesi a Cinecittà World sotto la direzione di Italia Pole and Aerial, ha vinto la medaglia d’oro nella categoria Rising Stars cerchio aereo U18, e ha conquistato anche il primo posto nel doppio cerchio aereo, in coppia con Roberta Cosentino. Un risultato che racconta sia la sua forza personale che la sua capacità di lavorare in armonia con le sue compagne di squadra. Inoltre, la nostra atleta si è piazzata tra i punteggi più alti dati durante la competizione con 263.40 con 11 punti bonus.

Non è stato un percorso facile. “Questa medaglia – dice – è arrivata dopo un infortunio e un periodo di stop. Ho dovuto recuperare forza e fiducia, e questo traguardo mi ha dato la carica giusta per continuare a crederci”. Dietro il suo sorriso riservato si nascondono sacrifici quotidiani che spesso restano invisibili. Ore in palestra, trasferte, allenamenti anche nei momenti più duri, e una gestione attenta del tempo che in pochi alla sua età saprebbero sostenere. Accanto a lei, una famiglia che non ha mai smesso di sostenerla, anche quando le strade si facevano incerte, anche quando sembrava più semplice fermarsi.

“Devo tutto anche ai miei genitori – racconta – che hanno sempre creduto in me e mi hanno permesso di vivere questo sogno”. In mezzo a tutto questo, Martina è prima di tutto una studentessa. Per lei lo studio è una priorità che non si discute. È lì, in quell’equilibrio sottile tra disciplina e desiderio, tra orari scolastici e allenamenti serali, che si vede davvero il profilo di un’atleta consapevole. Di una ragazza che sceglie ogni giorno chi vuole diventare.

Martina Capizzi, quando la determinazione e i sacrifici diventano storie bellissime

Martina Capizzi, campionessa nazionale catanese di Danza Aerea U18
Martina Capizzi, campionessa nazionale catanese di Danza Aerea U18

La danza aerea è diventata per lei non solo una disciplina, ma uno spazio di libertà: “Quando sono in aria, sospesa tra i tessuti o nel cerchio, mi sento libera, sicura di me, felice. E soprattutto, mi sento giusta”. Un aggettivo raro, “giusta”, che racchiude in sé l’equilibrio perfetto tra quello che si è e quello che si sta diventando. A vederla esibirsi, si ha davvero la sensazione che tutto in lei trovi il proprio posto. Ma chi conosce Martina sa che questa armonia è il frutto di un lavoro profondo, che va ben oltre la tecnica.

Lo conferma Angela Scollo, la sua istruttrice, che l’ha seguita passo dopo passo dal suo arrivo alla New Performance. Così parla di lei: “Ho conosciuto Martina tre anni fa, e fin dal primo istante ho riconosciuto in lei qualcosa di speciale. Una luce negli occhi, una forza silenziosa, un potenziale immenso. Ma anche delle insicurezze, come accade a molti talenti sensibili. E proprio lì abbiamo cominciato a lavorare, non solo sul gesto tecnico ma sulla sua interiorità, sulla fiducia in se stessa”.

Angela non è per lei solo una guida atletica. “È stata il mio mental coach – racconta Martina – è riuscita a vedere oltre i miei limiti, a rendermi più forte. E le mie compagne sono come sorelle: ci aiutiamo, ci incoraggiamo, senza gelosia. Questo fa la differenza”.

E dopo il nazionale, si punta al mondiale!

In un tempo in cui lo sport giovanile è spesso vissuto come una corsa al risultato, dove in alcune discipline resistono ancora metodi duri e talvolta umilianti, la storia di Martina mostra che si può crescere anche senza dolore gratuito. Si può raggiungere l’eccellenza senza sacrificare il benessere. Si può essere severi e amorevoli allo stesso tempo. “Il mio metodo – dice Angela – racchiude tutto: rigore, dolcezza, presenza. È così che si formano le atlete, ma anche le persone”.

La danza aerea oggi non è più una disciplina marginale. È un linguaggio riconosciuto e in forte espansione, capace di unire arte e sport, tecnica e teatralità. Richiede forza, controllo, espressività, resistenza, e regala – a chi la vive a fondo – una nuova consapevolezza del proprio corpo e del proprio essere nel mondo. È uno sport completo, inclusivo, che sa accogliere, trasformare, sostenere. Il futuro per Martina è chiaro: punta alla medaglia mondiale, ma non ha fretta. “So che c’è ancora tanta strada da fare” – dice con maturità. Ma ora sa di poterla percorrere. Perché ha un corpo allenato, una mente aperta, e un cuore che – tra un volo e l’altro – ha imparato a restare saldo.

Martina Capizzi non è solo una giovane promessa catanese. È la dimostrazione che il talento, quando viene nutrito nel modo giusto, può davvero diventare scelta, voce, visione.
E ogni giorno, in quel cerchio sospeso, lei sceglie di esserci. A testa alta. Con il sorriso giusto. Con tutta se stessa.

Martina Capizzi, atleta catanese di danza aerea medaglia d’oro ultima modifica: 2025-07-30T17:46:11+02:00 da Manuela de Quarto

Commenti

Devi essere loggato per pubblicare un commento Login

Lascia un commento

Promuovi la tua azienda in Italia e nel Mondo
To Top