MONUMENTI

Terme Romane di Piazza Dante: le Domus abbandonate

Piazza Dante - Terme Romane di Piazza Dante. Fonte foto: Rosaria Privitera Saggio (Flickr)

Studenti e professori: chi meglio di loro conosce il complesso monumentale delle Terme Romane di Piazza Dante, nascoste tra le erbacce e la sporcizia? Trascorrono la maggior parte delle loro giornate tra le aule del Monastero dei Benedettini e quotidianamente si trovano di fronte ad un’area monumentale completamente dimenticata.

Le Terme Romane di Piazza Dante hanno col tempo quasi del tutto perso il valore storico che rappresentano per la città. Ma noi di itCatania, valorizzatori per eccellenza della bellezza monumentale catanese, vi racconteremo la storia di queste (dimenticate) Terme, augurandoci che vengano al più presto riqualificate e rese accessibili da turisti e curiosi.

Piazza Dante - Terme Romane viste dall'interno. Fonte foto: BuonaStrada.eu
Le Terme Romane di Piazza Dante ripulite da erbacce. Fonte foto: BuonaStrada.eu

Terme Romane e l’acropoli di Catania

Durante i primi scavi del XVIII secolo dovuti ad alcuni lavori di sistemazione, sono stati rinvenuti reperti archeologici, mosaici, costruzioni antiche e un’epigrafe antica che parlava di un ninfeo. Il Principe Biscari, innamoratosi del rinvenuto pavimento in marmo che formava particolari motivi geometrici, decise di asportarlo e collocarlo in una sala del suo palazzo. Ancora oggi può essere ammirato li. Secondo il Principe, il quale seguì con attenzione gli scavi archeologici dell’epoca, quei reperti appartenevano ad un complesso termale che occupava l’intera area della collina di Montevergine.

Piazza Dante - Terme Romane negli anni 50. Fonte foto: Gocce di Perla
Le Terme Romane di Piazza Dante in un’antica cartolina anni ’50. Fonte foto: Gocce di Perla

Solo negli anni ’50 si ebbero notizie più certe sul periodo risalente dei reperti precedentemente portati alla luce. Sembra infatti che si trattasse di resti risalenti al periodo della fondazione greca di Catania con stanze di epoca romana accanto ad un piccolo impianto termale. Le strutture vennero attribuite ad una Domus, cioè ad una casa a peristilio lussuosa, che comprendeva un balneum (impianto termale privato).

Le Domus lussuose di Piazza Dante

Gli scavi condotti nel 1976 hanno dimostrato che questa parte della città che comprendeva Piazza Dante, l’ex Monastero dei Benedettini e la parte alta di via San Giuliano, era occupata in età romana da strade lastricate orientate secondo i punti cardinali e da case lussuose. I cardi e i decumani potete ancora ammirarli all’interno dell’ex Monastero dei Benedettini e nel cortile, a pochi metri dal balneum di Piazza Dante.

Dalle strade lastricate si accedeva alle abitazioni lussuose, le Domus. Una di queste, dotata di pavimento a mosaico e pareti affrescate, potete ancora ammirarla nel plesso dei Benedettini “Emeroteca”. Si crede che la maggior parte delle Domus presenti in zona, proprio come quella che è possibile intravedere tra i resti del complesso di fronte al Monastero, fossero dotate di un impianto termale privato.

Principale fonte dell’articolo: IZITravel

Valentina Friscia

Autore: Valentina Friscia

Chi sono io? Un’amante della vita, della lettura, degli animali e della propria città. La versatilità è una delle mie virtù, così come l’enorme pazienza nei confronti del genere umano. L’amore per i libri e per la scrittura mi ha permesso di accedere ad un mondo fino a poco tempo fa sconosciuto: l’arte del giornalismo con tutte le sue sfaccettature.
Terme Romane di Piazza Dante: le Domus abbandonate ultima modifica: 2019-11-05T09:00:06+01:00 da Valentina Friscia

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