EDIFICI STORICI

Museo civico Belliniano: l’altra eredità del cigno catanese

grandangolo del palazzo settecentesco Palazzo Gravina-Cruyllas

La fama artistica di Vincenzo Bellini travalica i confini cittadini ma a Catania lo si conosce oltre i magnificenti componimenti musicali. I catanesi riconoscono nel cigno catanese un simbolo cittadino. Lontano dalle offerte turistiche, il Museo civico Belliniano è un’esperienza unica ed intrigante per conoscere la vera essenza dell’uomo oltre il compositore.

Ingresso Museo civico Belliniano. A sinistra l'insegna che dichiara il palazzo monumento storico
Ingresso del Museo civico Belliniano

Conoscere Vincenzo Bellini attraverso la sua vita “ordinaria”

Il Museo civico Belliniano si trova a Piazza San Francesco d’Assisi n°3 ed è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19, domenica e festivi dalle 9 alle 13. Vincenzo Bellini è nato nella notte tra il 2 e il 3 novembre 1801 all’interno del palazzo settecentesco Gravina Cruyllas, cioè l’attuale sede del museo. La visita alla casa natale del cigno di Catania è immersa in un’atmosfera unica che posseggono pochi musei.
Il palazzo è diventato monumento nazionale il 29 novembre 1923 mentre il museo è stato inaugurato il 5 maggio 1930. Gli ambienti all’interno rispecchiano quasi fedelmente le condizioni in cui erano quando Vincenzo Bellini vi abitava. Per esempio è trascendentale l’idea di passeggiare all’interno dei corridoi immaginando che, magari, decenni prima era lo stesso cigno di Catania a farlo.

Teca in primo piano all'interno del Museo civico Belliniano
interno Museo Civico Belliniano

La casa natale di Vincenzo Bellini presenta diversi elementi del classico palazzo settecentesco, cioè mattonelle esagonali, volte a crociera, i piccoli balconi che affacciano su via Vittorio Emanuele e il suggestivo pozzo. Il percorso del Museo civico Belliniano è un evoluzione della vita e della carriera del cigno di Catania. Si comincia da un piccolo ingresso che conduce all’alcova in cui nacque Vincenzo Bellini sino a concludersi in un’altra stanza ristretta (ai tempi la cucina). Durante il percorso vi è l’emozionante sala D in cui vi sono i numerosi manoscritti musicali, autografati del cigno catanese.

mezzo busto di Vincenzo Bellini attorniato da alcuni quadri nel Museo civico Belliniano
Uno degli interni del Museo civico Belliniano

L’aggiornamento del Museo civico Belliniano

Un ulteriore tocco all’esperienza turistica del Museo è giunto in seguito a un lungo periodo di ristrutturazione. L’opera d’ingrandimento ha permesso una nuova esposizione al piano nobile del palazzo settecentesco, in cui il visitatore potrà ammirare la prestigiosa collezione di pianoforti utilizzati da Vincenzo Bellini. Inoltre sono presenti manifesti e locandine delle celebrazioni belliniane.
La biblioteca del museo, precedentemente all’interno della casa del cigno di Catania, si trova nel piano ristrutturato, con l’aggiunta di una sala multimediale fornita di access point. In conclusione la visita è fortemente raccomandata. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare (o faxare) al numero 095 7150535.

Primo piano di Vincenzo Bellini
Ritratto di Vincenzo Bellini

Il Museo civico Belliniano è al centro di Catania, nel luogo in cui Vincenzo Bellini è nato. La sensazione che si prova va oltre la semplice visita all’interno di un museo in cui è descritta la vita di un musicista. Rimandare il pensiero all’idea che centinaia d’anni prima il cigno di Catania era proprio lì, nello stesso punto in cui il visitatore si trova, è comunque un’esperienza differente dalla semplice visita museale.

Marco D'Urso

Autore: Marco D’Urso

Giornalista, spero di vivere di questa passione. Fanatico delle due ruote e della fotografia; pieno di ideali e senza prezzo nel cartellino.
Museo civico Belliniano: l’altra eredità del cigno catanese ultima modifica: 2019-11-06T09:29:04+01:00 da Marco D'Urso

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