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Patto di gemellaggio tra Catania e Alessandria d’Egitto

Alessandria d'Egitto

Non è solo una mossa economica o istituzionale. Il patto di gemellaggio tra Catania e Alessandria d’Egitto è soprattutto l’occasione per conoscere Cultura, usi e costumi della storica città. Saranno costituite iniziative imprenditoriali e turistiche creando cooperazione e comprensione tra istituzioni e cittadini.

Il patto di gemellaggio al Palazzo degli Elefanti

Nella calda e ventosa mattinata di venerdì il salone Bellini, all’interno del Palazzo degli Elefanti, ha ospitato la firma del patto di gemellaggio tra Catania e Alessandria d’Egitto. A fare gli onori di casa erano presenti il sindaco di Catania Salvo Pogliese, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e l’ambasciatore della repubblica araba d’Egitto in Italia Hisham Badr.

L’ospite per l’occasione è stato il governatore della regione d’Alessandria d’Egitto Abdel Aziz Konsova. La firma del gemellaggio tra Catania e Alessandria d’Egitto è avvenuta, inoltre, alla presenza dell’assessore comunale Barbara Mirabella ed esponenti dell’imprenditoria, delle professioni e della società civile.

 

Patto di gemellaggio tra Catania e Alessandria d'Egitto

Momento della firma del patto di gemellaggio

Il gemellaggio consiste in un documento di collaborazione tra il capoluogo etneo e l’area regionale egiziana d’Alessandria d’Egitto. Con la firma si pone l’obiettivo di rafforzare legami d’amicizia, cooperazione e comprensione reciproca tra le città in relazione a patrimonio, agroindustria e pesca, turismo, Cultura, nanotecnologia, innovazione delle piccole e medie imprese e sviluppo delle infrastrutture portuali.

Il patto di gemellaggio crea nuove opportunità. Travalicando i confini degli accordi economico-sociali del documento, quali punti accomunano Catania e Alessandria d’Egitto? E in cosa si differenziano?

Similitudini e differenze tra Alessandria d’Egitto e Catania

Alessandria d’Egitto (in arabo al-Iskandariyya) è la città più grande d’Egitto dopo Il Cairo, si estende per circa 32 km lungo la costa del Mediterraneo ed è il principale porto egiziano. La città inoltre fu sede dell’antica biblioteca (distrutta in un incendio) ed è sede dell’antico Patriarcato di Alessandria.

Il Conquistatore Alessandro Magno fondò Alessandria d’Egitto tra il 332 e il 331 A.C. divenendo la prima delle città omonime. Naguib Mahfouz descrisse la città nel 1976: «Alessandria finalmente! Alessandria goccia di rugiada. Esplosione di nubi bianche. Sei come un fiore in boccio bagnato da raggi irrorati dall’acqua del cielo. Cuore di ricordi impregnati di miele e di lacrime».

La città egiziana possiede un clima arido, arieggiato dal vento nordico rispetto all’hinterland desertico, dalle caratteristiche mediterranee: mite con inverni variabili e piovosi ed estati calde anche molto umide.

Colonna di Pompeo

La Colonna di Pompeo è una delle tante impronte romane

L’impronta romana ad Alessandria

Nel passato storico c’è l’impronta romana. Tra i monumenti romani vi sono la “Colonna di Pompeo” e il “Grande Teatro”. Il primo fu eretto in onore dell’imperatore Diocleziano. Il secondo fu utilizzato da Cesare come fortezza. Altri monumenti sono il tempio di Poseidone e il Timonium (costruito da Marco Antonio). Gli scavi nel quartiere “Kom al-Dik” hanno rivelato un piccolo teatro e resti di terme.

Catania e Alessandria d’Egitto presentano differenze moderne sostanziali ma condividono geografia e storia. Entrambe le città hanno subito l’impronta romana, tra costruzioni ancora visibili o distrutte dal tempo, posseggono un clima simile e la “fortuna” d’affacciarsi sul Mediterraneo rendendo i rispettivi porti punti strategici.

Il patto di gemellaggio tra Catania e Alessandria d’Egitto unisce due città che, sì, differenziano in molti aspetti, soprattutto moderni, ma ritrovano nel passato un filo storico comune. Si auspica che i futuri accordi economico-sociali tra le città, favoriti dalla firma del documento, possano far crescere ulteriormente economia e turismo della città etnea.

Marco D'Urso

Autore: Marco D’Urso

Giornalista, spero di vivere di questa passione. Fanatico delle due ruote e della fotografia; pieno di ideali e senza prezzo nel cartellino.

Patto di gemellaggio tra Catania e Alessandria d’Egitto ultima modifica: 2019-07-18T12:21:45+02:00 da Marco D'Urso

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