LEGGENDE

La leggenda del lupo mannaro a Catania: l’avvistamento alla Consolazione

Notte di luna piena: l'habitat ideale di un lupo mannaro. Fonte foto: pazienti.it

La notte di luna piena è il loro habitat ideale. Vagano per le strade cittadine in preda a spasmi violenti, urla simili a ululati, terrorizzando gli abitanti del luogo. Si possono scorgere nei vicoli bui, sempre alla ricerca di piccoli torrenti per tentare di alleviare i dolori causati dalla trasformazione. Sono ricoperti da un folto pelo che cercano, invano, di nascondere al di sotto di un lungo mantello. È questa la descrizione di quelle persone che, terrorizzate, hanno intravisto questo strano e misterioso essere aggirarsi per le strade cittadine. Di chi stiamo parlando? I Lupunari, conosciuti comunemente come lupi mannari.

I lupi mannari, o Lupunari nel caso della Sicilia, vengono identificati nell’immaginario collettivo come entità conturbanti, ammalianti, paurose e misteriose. A questi esseri sono state attribuite moltissime storie, leggende e aneddoti sull’incredibile trasformazione da uomo a bestia.

Vanilla Magazine

La leggenda dei lupi mannari. Fonte foto: Vanilla Magazine

L’avvistamento di un lupo mannaro a Catania negli anni ’70: realtà o finzione?

Svariati sono stati nei secoli gli avvistamenti di lupi mannari a Catania e in Sicilia. L’ultimo caso sarebbe stato segnalato a Catania nell’estate del 1973. A riportare la notizia fu il quotidiano La Sicilia, il quale raccontò come le grida strazianti avvertite nei pressi del quartiere Consolazione di Catania, non sembrassero provenire da un umano, bensì da un animale.
Gli abitanti del luogo ricorderanno certamente l’accaduto: la paura, in quei lunghi mesi, era tale da costringerli a rinchiudersi nelle loro case nelle ore serali. Realtà o solo dicerie popolari?
Il singolare evento non fu supportato da alcuna prova concreta. Probabilmente non fu nient’altro che una leggenda popolare riportata sul quotidiano al solo scopo di animare la lettura ai siciliani.

I catanesi, gente della notte, amano il buio e il mistero. Fonte foto: Panettieri Michelangelo

I catanesi, gente della notte, amano il buio e il mistero. Fonte foto: Panettieri Michelangelo

I catanesi sempre più “nottambuli”: sono i nuovi lupi mannari?

I catanesi vivono la notte. La tipica movida trasforma Catania donandole un volto diverso. Le vie del centro storico e del lungomare di Ognina (nel periodo estivo) vengono invase dalla gente della notte e affollano bar, pub, ristoranti e pizzerie. La città etnea è sempre stata considerata la più “nottambula. I catanesi vivono la movida girovagando da una piazza all’altra, da un pub all’altro, fino a notte fonda. Solo i primi sprazzi di luce, l’alba di un nuovo giorno, costringeranno i “figli della notte catanese” a dirigersi verso casa, per “arizzittarsi”.

Si dice che i catanesi, proprio come i lupi mannari che vagano di notte, sono affetti dalla “licantropia positiva”: licantropi amanti della notte. Una “malattia” che riesce a contagiare anche quegli ignari turisti che, loro malgrado, vengono travolti dall’irrefrenabile voglia di godersi la vita notturna.
Chissà, forse la causa di tutto è proprio l’Etna, madre viva ad ogni ora del giorno e della notte.
E voi, vi sentite un po’ lupi mannari?

Valentina Friscia

Autore: Valentina Friscia

Chi sono io? Un’amante della vita, della lettura, degli animali e della propria città. La versatilità è una delle mie virtù, così come l’enorme pazienza nei confronti del genere umano. L’amore per i libri e per la scrittura mi ha permesso di accedere ad un mondo fino a poco tempo fa sconosciuto: l’arte del giornalismo con tutte le sue sfaccettature.

La leggenda del lupo mannaro a Catania: l’avvistamento alla Consolazione ultima modifica: 2019-01-14T09:49:23+02:00 da Valentina Friscia

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