NOI CATANESI

Catania: cinque validi motivi per NON visitare la nostra città!

Gram Box

Catania vista dall'alto. Fonte foto: Gram Box

Quanti articoli abbiamo letto su quanto è bello venire in vacanza a Catania, del perché sarebbe giusto investire le proprie ferie (e finanze) in questa città della Sicilia. Questa piccola metropoli del sud, che secondo le ultime statistiche è diventata una delle mete più visitate dell’estate. Addirittura ha ricevuto il premio come Best in Sicily 2019.

Noi di #itCatania oggi, però, vogliamo raccontarvi quali possono essere cinque validi motivi per non venirci a Catania, non passarci neanche per sbaglio!

1 – Odi il mare, la spiaggia e qualsiasi luogo di ritrovo che preveda bikini, materassino e crema solare

Sei un tipo che odia il mare e che rifugge qualsiasi elemento liquido di sapore salato. Il sole, la sabbia, gli scogli e addirittura i ciottoli per te sono talmente fastidiosi che “EVITA” è la tua parola d’ordine quando ti chiedono “Allora, andiamo in vacanza?” Ecco saremo sinceri con te: Catania non è il posto giusto! Infatti, le coste che separano Catania dal mare sono tutte caratterizzate da enormi distese di sabbia, come ad esempio la Playa. Con i suoi 18 chilometri di sabbia giallo scura, di origine vulcanica. Quest’anno addirittura meta della famosissima caretta caretta, che ha voluto depositare le sue uova proprio qui da noi.

La Playa conclude la sua distesa con la Riserva Naturale dell’Oasi del Simeto. Ma che te lo dico a fare, a te le Riserve non piacciono, immagino: tutta quella Natura! Così per informarti, però, ti diremo che la Riserva fu istituita ufficialmente nel 1984 e viene considerata una piccola gemma del litorale catanese. Qui flora e fauna proliferano e sono continue le gite di autoctoni e di turisti, ideale sia per bambini che adulti. L’intera area dell’Oasi del Simeto è percorribile a piedi e alla fine della passeggiata ti ritrovi davanti ad una spiaggia fluviale di sabbia bianca.

Lungomare Catania

Dettaglio del lungomare di Catania

La scogliera e i ciottoli di Catania, quale eresia!

Poi abbiamo anche la scogliera. Ebbene sì, rocce di pietra lavica imponenti si riflettono in un mare ricchissimo di pesci e di fondali colorati. Potrebbe capitarti di avvistare anche una lampara, se vieni di sera, oppure potresti scorgere qualche altro turista fare snorkeling, affittare una barchetta, o la canoa, per andare a vedere i Faraglioni di Acitrezza, oppure potrebbe capitarti anche di entrare dentro San Giovanni Li Cuti e vedere quella piccolissima spiaggia di sabbia nera. Una vera tortura, non trovi?

Certo, fra i motivi per cui non venire qui, c’è sicuramente la spiaggia super ciottolosa che intreccia diversi comuni, partendo da Giarre e finendo nella provincia di Messina. Giarre, Fiumefreddo e poi San Marco, i ciottoli, l’acqua fredda e rigenerante sono i protagonisti. Sembra quasi un’oasi incantata e infinita. E poi, piccola precisazione, noi Catanesi doc invece il mare lo adoriamo, è parte di noi!

2- Non sopporti la confusione, la gente che si diverte a tutte le ore ti da fastidio e vuoi solo silenzio e se è possibile nessuno intorno

Lo so, ti starai dicendo che Catania non fa per te, forse tornerai d’inverno. Eppure, se è la movida che non ti piace, neanche l’inverno fa per te qui da noi! Infatti, qui le vie e viuzze di Catania centro si riempiono ogni sera che ci sia freddo intenso o caldo asfissiante. C’è gente ovunque e a qualsiasi ora. Dall’aperitivo al drink dopo cena, ogni occasione è buona per stare in compagnia. Ultimamente tra le più popolate ci sono le zone che partono da via Santa Filomena e raggiungono, come  fossero un’arteria, il cuore della città. Le ritrovi piene zeppe di localini (cucine nostrane, etniche, futuristiche…), pub, vinerie e (per chi proprio non ne può fare a meno) ci sono anche librerie aperte fino a tardi.

La bellissima città di Catania. La più bella del sud

Movida catanese – fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it

Insomma, mio caro amico insofferente, Catania non fa per te! Pensa, siamo così festaioli che abbiamo un numero di discoteche tali neanche se fossimo a Ibiza; mettiamo ombrelli colorati sopra il cielo del mercato del pesce, che di sera diventa anch’esso luogo di ritrovo per centinaia di persone. Tutti i borghi marinari della provincia hanno ristoranti e osterie del pesce che….Borghese levati proprio. Insomma, qui a Catania i modi per divertirsi sono di tutti i colori, di qualsiasi salsa e forma. Il leitmotiv della vacanza catanese, che presto fa parte dei turisti, è: “All’alba ci facciamo un cornetto al pistacchio, eh?!”

Non ti piace tutto questo cuore matto catanese? E allora mi sa che è proprio vero, non fa per te questa città!

3- Sei a dieta ferrea. E come un folle, sei convinto che la dieta si possa continuare anche in vacanza.

In poche parole, ti sei bevuto il cervello tra una proteina e l’altra! Bene, se il problema della tua incompatibilità con la vacanza catanese, fosse per caso una dieta ferrea, dalla quale non ti puoi esentare, neanche durante le meritate ferie, non possiamo che dirti: “Ce ne faremo una ragione…Ciaone!”

Catania è la patria del mangiar bene e del bere ancor meglio! Soprattutto, è la città del mangiar tanto, ma talmente tanto che il concetto universale di “pieno” qui da noi risulta quasi effimero. Se ti trovi qui per un breve/medio periodo – credimi- finirà che mangerai talmente tanto che abbottonare quei jeans diventerà una delle dodici imprese di Ercole. Perché la cosa importante per noi è che l’ospite si alzi da tavola non sulle sue gambe, ma rotolando. E’ una filosofia di vita, che parte dalle antiche nonne catanesi, per arrivare agli odierni ristoratori.

Catania e il cibo

Catania vanta la più grande ristorazione diffusa all’aperto di tutta Italia.

Assaggerai le prelibatezze più incredibili, servite spesso in porzioni per due, anche se sei solo. E non importa che tu sia abituato o no ai piatti enormi. Ti abituerai facilmente alle nostre porzioni, perché è un attimo e…Puff, ti sei già innamorato della nostra cucina. Intervallerai i tuoi pasti principali (che qui sono in media 4-5) con granite, cannoli, arancini, cipolline, siciliane…Sì, perché queste cose non sostituiscono il pranzo o la cena, sia chiaro: sono spuntini.

A Catania ci piace ricordarti i gusti e le ricette del nostro passato, ci piace accostarteli alla moda del presente e, perché no, tentiamo anche di inventare soluzioni moderne. Certo, se la dieta è il tuo obiettivo primario, non ti consigliamo Catania come meta, potresti avere davvero troppe tentazioni. In fondo, nessuno vorrebbe rovinarti quel fisico scolpito. Ti penseremo mentre addenteremo la nostra pasta con le sarde.

4- La montagna l’hai vista solo nelle riviste e non ti è neanche piaciuta!

Sei un tipo deciso: le tue vacanze non devono essere collegate per nessun motivo alla montagna. La montagna tu la lasci serenamente a Jon Snow del Trono di Spade, lei non deve essere in alcun modo la protagonista dei tuoi selfie. Catania non fa proprio per te, perché si da il caso che sia sovrastata dalla Mamma Etnea. Un vulcano, tra le altre cose attivo, che la guarda dall’alto, a volte la scuote un po’, ma che le dona tanta di quella fertilità che la rende poi la città meravigliosa che è. Di inverno è uno spettacolo: neve, escursioni, piste, funivie e rifugi con camini giganti. D’estate diventa il luogo di ritrovo per pic-nic, visite geologiche e visioni notturne delle stelle e dei pianeti. Ideale per mangiarsi una bella pizza al fresco e , perché no, per restare un po’ da soli con il proprio partner.

Etna Molo Levante

Insomma, la nostra Etna si veste di tutte le stagioni che l’attraversano, lasciando gli abitanti di stucco, figuriamoci i turisti! Non puoi venire a Catania e fare finta che a muntagna non ci sia, anche perché per un catanese è orgoglio e riverenza. Insomma, è come se tu andassi a Euro Disney e dicessi “speriamo di non incontrare topolino..” E’ impossibile!

5- Sei una di quelle persone che non tollera la cordialità e lo spirito amicale, ecco Catania non è proprio la città giusta per te!

Non sopporti la gente che ti tratta subito come se fossi un amico di famiglia. Sei un tipo che le vacanze se le vuole fare per conto suo e basta. Il massimo della tua apertura verso gli altri si limita al check-in in albergo.  Bene, hai scelto la città sbagliata, se sei giunto a Catania. Noi qui, al primo sguardo, siamo subito pronti a donarti – secondo l’ordine-  un sorriso, un bacio sulla guancia (anzi due, chi bacia una sola volta non è un vero catanese), un piatto di pasta e una fettona enorme della parmigiana fatta dalla nonna. Poi continuiamo con un bicchiere di vino, di quello dell’Etna e un passaggio dove vuoi tu.

Se la nostra conoscenza continua – questo vuole dire: se stiamo nello stesso metro quadro per almeno due orette – ti faremo un riassunto intenso degli ultimi 25 anni della nostra vita, ti faremo assaggiare un cannolo alla ricotta, una siciliana con le alici, un limoncello e un bicchiere di zibibbo, così digerisci le melanzane fritte di prima. Poi se vuoi, e non sei troppo stanco, ti portiamo in giro per Catania, ti tagghiamo in una storia con l’hashtag #grandiamici. Naturalmente, all’aeroporto poi ti accompagniamo noi e ti salutiamo dicendoti: “ti aspetto l’anno prossimo!”

E noi veramente ti aspettiamo l’anno dopo, perché ormai anche tu sei parte del nostro cuore. Forse a molti di voi sembrerà un’esagerazione, ma pensateci bene a quanti catanesi, o a quanti turisti venuti qui, è successo proprio così? Questo è il nostro orgoglio più grande: siamo amanti dell’Ospitalità con la O maiuscola, della gioia di vivere e dell’amore. E se questo ad alcuni può far ridere, a noi ci emoziona sempre.

Ci sono altri mille motivi per NON visitare Catania.

Questa città meravigliosa che, se verrai a trovarci lo stesso, ti costringerà a fare i conti con altri mille motivi  ancora per rimanere…

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

Catania: cinque validi motivi per NON visitare la nostra città! ultima modifica: 2019-08-30T09:42:05+02:00 da Manuela de Quarto

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