CUCINA CATANESE

Pasta alla Norma: ricetta a regola d’arte!

pasta alla norma fonte della foto: http://www.leitv.it/cucina/ricette/pasta-alla-norma-ricetta-originale/

Distesa su un piatto bianco. Il colore rosso del pomodoro ricorda la lava dell’Etna. L’odore delle melanzane richiama il raccolto dei campi. Il  bianco della ricotta salata incanta come la neve che colora il cielo azzurro catanese. Non esistono altre parole per descriverla sennò superba! Pasta alla Norma. Un nome che fa venire l’acquolina in bocca a tutti. Catanesi e non catanesi. Però è giusto ricordare le radici tradizionali di questo favoloso e avvolgente piatto, 100% made in Catania. Vediamo insieme le origini del suo nome, i personaggi coinvolti nella sua storia e la ricetta tradizionale!

Origini del nome Norma parte prima: Vincenzo Bellini e Nino Martoglio

Cerchiamo di risalire all’origine del nome del piatto. Si dice che il nome “Norma” dato al piatto della tradizione catanese, sia legato ad un importante commediografo del teatro siciliano, ovvero Nino Martoglio. Quest’ultimo, quando si ritrovò davanti ad un piatto di pasta fatta con salsa di pomodoro, melanzane fritte e ricotta salata, pronunciò la seguente frase  “Chista è na vera Norma“. Il nome è un ovvio riferimento al capolavoro di Vincenzo Bellini. Successo con il quale Martoglio ha voluto firmare un piatto dalla prelibatezza suprema.

La Norma di Vincenzo Bellini
Fonte della foto:http://www.mostrabellini.it/norma-bellini-opera/

Origini del nome parte seconda: la professoressa Norma

Ma a quanto pare quella di Nino Martoglio non è l’unica versione esistente legata all’origine del nome. Ne esiste un’altra altrettanto curiosa e meno conosciuta. Questa fa riferimento ad una donna chiamata Norma. Questa era una giovane insegnante affascinante ed avvenente. La sua bellezza lasciava senza fiato. Esattamente come il piatto della nostra tradizione catanese. Ecco spiegato il secondo motivo per il quale il piatto viene chiamato “pasta alla Norma”.

Origini del nome parte terza: una pasta a Norma!

La terza origine del nome della pasta alla Norma è quella sicuramente più semplice. Questa fa riferimento all’espressione dialettale catanese “A norma”. Espressione che sottolineava l’armoniosa presentazione del piatto, preparato a regola d’arte. Senza nessun difetto. Colori e sapori in sintonia. Gusto unico ed inimitabile. Un piatto da buoni intenditori e buongustai!

Melanzane fritte
fonte della foto: http://4.bp.blogspot.com/-SUIHuFfYZzw/UhRxDHhyrGI/AAAAAAAACnU/B01wiCrmTwY/s1600/parmigiana-melanzane-6.jpg

La ricetta tradizionale della pasta alla Norma

La ricetta tradizionale vede come protagonisti tre ingredienti fondamentali. Salsa di pomodoro, melanzane e ricotta salata. La salsa di pomodoro viene preparata con i pomodori di Pachino e condita con basilico, sale e zucchero quanto basta e l’aglio lasciato per intero per essere poi rimosso alla fine. Le melanzane sono invece lavate, tagliate per lungo e messe a mollo con il sale, per poi asciugarle e friggerle con olio d’oliva.
Una volta che la salsa e le melanzane fritte sono pronte, mettere a cuocere la pasta, che la tradizione vuole che sia preferibilmente corta. Una volta cotta la pasta, scolarla ed unirla alla salsa di pomodoro. Aggiungere le melanzane ed infine, una bella spolverata di ricotta salata, preferibilmente di origine ragusana.

Buon appetito catanesi!

Giusina Torre

Autore: Giusina Torre

Studio all’università degli studi di Catania e sto per diventare un tour operator. Uno stage come travel writer mi ha permesso di unire insieme le mie tre grandi passioni ovvero la scrittura, i viaggi e lo studio delle culture straniere. Reputo che comunicare sia importante, motivo per il quale cerco sempre di mettere per iscritto le mie emozioni condividendole con chi ha voglia di inciampare tra le mie righe.

Pasta alla Norma: ricetta a regola d’arte! ultima modifica: 2018-02-26T09:24:22+01:00 da Giusina Torre

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