itCatania

CUCINA CATANESE

Pizza a Catania: la versione del piatto nel capoluogo etneo

Pizza a Catania, tante curiosità da scoprire

Pizza a Catania, tante curiosità da scoprire

Oggi, 17 gennaio, è la giornata mondiale della pizza. Un piatto di cui vanno ghiotti/e persone di tutte le età, dai grandi ai piccini. Un piatto che dà felicità, specie se elaborata e ben fatta. Qui vi raccontiamo della pizza a Catania in tre varianti.

Pizza a Catania: la norma
Pizza alla norma, molto apprezzata dai/le catanesi

Pizza a Catania: la norma, varietà prestigiosa

La pizza alla norma è un piatto di cui possono andar fieri i catanesi. Il profumo, la combinazione dolce-salato, i sapori la rendono una pietanza davvero prelibata. La pizza alla norma deriva dalla suddetta pasta. I suoi ingredienti sono melanzane fritte, ricotta salata, pomodoro, basilico, oltre che chiaramente l’impasto per la pizza. Questa combinazione incominciò a diffondersi attorno al 1830.
Di fronte all’aver gustato un piatto di pasta con tali ingredienti, Nino Martoglio, per la sua assoluta bontà, la definì una “Norma”, rifacendosi all’opera di Bellini. Nel 2010 la pizza alla norma è stata eletta “piatto preferito degli italiani” da viaggiatori e agenti di viaggio al BIT Tourism Award di Milano.

La scacciata, una forma di pizza coperta
Scacciata siciliana con tuma e biete selvatiche

Scacciata: una versione “alternativa” della pizza

La scacciata non è altro che un calzone o una pizza a due strati. Un prodotto artigianale tipico a base di pane. Può essere riempito col pomodoro, verdure come broccoli e cavolfiori (ma anche da campo), melanzane, patate, formaggio (ricotta, tuma o caciocavallo), olive nere e talvolta anche carne.

La scacciata nacque alla fine del XVII secolo come piatto base per le tavole contadine. Quando, a seguito degli sfarzi delle varie feste, rimanevano degli sfarzi, questi venivano adoperati per preparare la scacciata. Il piatto, agli inizi del XVIII secolo, era molto frugale, costituito da patate e verdure. Nel 1763 il principe Paternò da Moncada volle la scacciata nei festeggiamenti natalizi, che da allora divenne un piatto tipico di quel periodo. La scacciata è una peculiarità di pizza a Catania, anche se coperta. E’ un piatto che rimanda alla convivialità.

Pizza a Catania: la siciliana
La siciliana, rappresantiva dello Street Food catanese

Siciliana: pizza tipica fritta

Originaria di Zafferana Etnea e di Valverde, la siciliana può essere annoverata tra i tipi di pizza a Catania, nonché considerata l’emblema dello Street Food della città. Il suo è un sapore molto semplice ed intenso. In molte rosticcerie, essendo un prodotto fritto, occorre farsela preparare al momento. Se saputa realizzare, la siciliana non assorbe l’unto. Essa ha la forma di una mezzaluna dorata, un impasto soffice, condita soprattutto con tuma e acciughe.

Si ritiene che la siciliana a Valverde sia stata preparata per la prima volta al Gran Caffè Urna. A Zafferana, invece, Donna Peppina, con l’apertura nel 1924 di una pasticcerie, ben presto divenuta molto frequentata, realizzò questa pizza coperta. Una pietanza che oramai da molto tempo è popolare e tramandata da diverse generazioni.

Un excursus attraverso alcune specialità riguardo la pizza a Catania. Narrare la storia di queste pietanze e descriverne la composizione è un modo per ricordare il connubio tradizione-gusto.

Pizza a Catania: la versione del piatto nel capoluogo etneo ultima modifica: 2021-01-17T09:00:00+01:00 da Angela Strano

Commenti

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
To Top
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x