CIBO

Alivi cunsati alla catenese: il gusto della semplicità

alivi cunsati

L’alivi cunsati (olive condite) sono un piatto che non può mancare sulle tavole catanes.i Spesso vengono anche chiamate l’alivi ra fera, cioè le olive vendute alla fiera o alla pescheria di Catania. Sono molto apprezzate, anche perchè spesso prive di nocciolo e quindi più semplici da mangiare.

Gli ingredienti delle alivi consati

Con l’alivi cunsati torniamo alle origini della lavorazione della nostra terra. Le olive colte, lavorate e condite, sono un elemento storico della vita contadina. Le olive sono da sempre forma di nutrimento e di sostentamento per molte famiglie. Basti pensare alla produzione e vendita di olio, oppure alla molteplicità di usi che questo frutto della pianta dell’ulivo, trova anche nelle tavole anche come lavorati vari.
Con le alivi conusati, invece, parliamo delle olive condite con semplici prodotti della terra: olive verdi della varietà nocellara Etnea, quelle più usate a Catania, foglie di menta, aglio, aceto di vino rosso/bianco, origano, olio extravergine di oliva e peperoncino rosso e piccante.

La nocellara dell’Etna è una varietà di oliva abbastanza resistente. Si tratta di una pianta abbastanza vigorosa con folta chioma. Le olive hanno una bassa acidità, per questo sono molto usate nella gastronomia della città.
Olive Al Naturale

La nocellara dell’Etna

La preparazione delle alivi cunsati

Innanzitutto, bisogna scendere al mercato e comprare delle belle olive verdi o rosse a seconda dei gusti. Quelle tipiche catanesi sono verdi. Vanno lavate in maniera approfondita e poi denocciolate. Attenzione a non rompere il nocciolo. A questo punto, versare le olive in una pentola e portarle ad ebolizione con acqua ed aceto per circa cinque minuti. Dopo di che, mettete le olive in una insalatiera e passare al condimento. Aggiungere piccoli pezzettini di aglio, qualche fogliolina di menta, una manciata di origano e olio. Per i più sfiziosi, non può mancare qualche tocchetto di peperoncino rosso che dà un leggero retrogusto piccante alle olive.

I consigli della nonna

I consigli saggi delle nonne non sbagliano mai. Infatti, esiste un modo per rendere più dolci le alivi cunsati. Un piccolo trucchetto a vantaggio del sapore. Dopo aver denocciolato tutte le olive, sciacquarle sotto l’acqua corrente e mettetele a mollo in acqua fresca per sette giorni. Aggiungere mezzo limone giallo e cambiare l’acqua ogni giorno. Questo precedimento serve a togliere l’amarostico e a lasciare un sapore dolce alla alivi cunsati.
Un consiglio: utilizzare circa 100 gr di sale per ogni litro di acqua che utilizzata. Dopo di che, scolare bene e procedere al condimento delle olive. Le olive se messe in barattoli di vetro possono essere conservate come conserve anche per parecchi giorni.

Antipasto

Salumi, formaggi ed alivi cunsati

Alcune varianti delle alivi cunsati

Esistono alcune varianti che vedono tra gli ingredienti l’uso del prezzemolo tagliato a pezzettini. Ma anche l’alloro insieme al limone. L’ultima variante prevede l’utilizzo di carote a rondelle.
Una cosa è certa, in qualsiasi caso le olive cunsate alla catanese sono presenti in tutte le grandi occasioni: dalle feste comandate, alle scampagnate al mare o in montagna, sono uno stuzzichino ricco di storia, cultura e bontà, sempre accompagnate da ottimi affettati, formaggi di produzione locale e pane casareccio.

Cavaleri Francesca

Autore: Cavaleri Francesca

Laureata in economia aziendale con specializzazione in direzione aziendale. Nella vita proprietaria di un’agenzia immobiliare. Catanese dalla nascita e innamorata perdutamente della propria città. Ama la lettura, gli animali e la verità!

Alivi cunsati alla catenese: il gusto della semplicità ultima modifica: 2019-08-27T16:26:00+01:00 da Cavaleri Francesca

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