FESTE & SAGRE

La festa di San Giovanni Battista a Catania e dintorni

Piero Della Francesca Battesimo Di Cristo da parte di San Giovanni Battista, uno dei santi più raffigurati nell'arte.

Nel corso di quest’anno vi abbiamo proposto vari articoli che riguardano le principali festività religiose, locali e nazionali, che si legano a particolari usi e riti nel nostro territorio etneo. Tante altre sono le feste celebrate a Catania e provincia che hanno numerose peculiarità, ricordiamo quella della Madonna di Ognina e quella di San Giovanni Battista, patrono di San Giovanni Galermo e dei borghi marinari di San Giovaani Li Cuti e Acitrezza, che si celebra in questi giorni.

San Giovanni Battista

La festa canonica ricorre il 24 giugno. Il “Battista” è il santo più raffigurato nell’arte dai più grandi artisti. San Giovanni Battista è il profeta che annunciò la venuta di Cristo, è chiamato per questo il “Precursore”. E’ uno dei Santi più venerati nel mondo. Celebri sono gli episodi biblici della visita di Maria a Elisabetta sua madre, del miracolo della sua nascita e del Battesimo di Cristo. E’ patrono di TorinoGenova Ragusa. Fu uno dei primi martiri.

La festa di San Giovanni Battista

La festa della Natività di San Giovanni Battista fin dal tempo di Sant’Agostino, (354-430), era celebrata il 24 giugno, ed è anche chiamato il “Natale estivo”. Si tratta di una delle feste religiose più importanti d’Europa, dal Medioevo a oggi. La tradizione di festeggiare la natività di san Giovanni Battista è infatti molto antica e testimonia l’intreccio di riti romani, celtici e cristiani in un vero e proprio sincretismo. Il Cristianesimo, infatti, integrò la festa di San Giovanni con quella pagana del solstizio d’estate,  periodo più luminoso e ricco dell’anno, la giornata più lunga dell’anno che vede il Sole, simbolo del fuoco divino, entrare nella costellazione del Cancro, simbolo dell’acqua e dominato dalla Luna.

San Giovanni il Battista è uno dei santi più amati e celebrati nel mondo. A Catania feste particolari in suo onore si svolgono a San Giovanni Galermo, Acicastello e Acitrezza.

San Giovanni il Battista è uno dei santi più amati e celebrati nel mondo. A Catania feste particolari in suo onore si svolgono a San Giovanni Galermo, Acicastello e Acitrezza. Fonte foto: La Sicilia.

Tra paganesimo e magia

E’ chiaramente una festa di carattere popolare di chiara derivazione pagana. Tante sono le tradizioni e i riti legati ad essa. C’è la credenza che le erbe selvatiche raccolte durante la notte di San Giovanni, abbiano qualità particolari, come la capacità di scacciare le malattie, o che vedano potenziate le proprietà naturali. L’iperico è l’erba di san Giovanni.

Tanti sono anche i riti per propiziare l’amore. E’ una notte magica in cui si propagano forza e vigore.  Si pensa che il santo faccia riaffiorare energie mistiche e divinatorie.

Interessante anche Rito della rugiada, da bere la mattina successiva e la preparazione dell'”Acqua di San Giovanni“, con lavanda, iperico, verbena, fiori spinosi e altre erbe, con cui lavarsi. In molte campagne si usa ancora attizzare i falò e ballare per scacciare l’occhiatura o il malocchio. In alcuni luoghi, però, questa usanza è stata sostituita dai fuochi d’artificio. (Approfondisci cliccando qui).

A Catania la festa è sentita e celebrata con altre tipologie di manifestazioni. Vediamole nel dettaglio.

A San Giovanni di Galermo

San Giovanni Galermo o solamente Galermo è un quartiere della parte nord-ovest di Catania. Dal 2013 fa parte della IV circoscrizione, nata dall’accorpamento delle ex V e VI municipalità. Qui, spesso definita come la periferia degradata di Catania, il Santo si festeggia solennemente il 23 e 24 giugno. Tutti i sangiovannesi si preparano per questa festa, particolarmente sentita fra fede e devozione, dove spiccano ancora oggi i  “pueti da vara“. Tante sono le tradizioni ripetute nei secoli a partire dal 23 giugno, quando si allestiva la grande fiera nel Largo Fiera Abbeveratorio, oggi riproposta in nuova veste. E’ nata anche la  “ Confraternita di San Giovanni Battista”. La Chiesa risale al 1330, custodisce la statua del santo, portata in processione per due giorni per le vie cittadine. Suggestiva anche la Grotta di San Giovanni Battista, aperta nel 2017.

I festeggiamenti

La sera del 23 giugno si celebra la prima uscita del fercolo, con la Processione Penitenziale. Alle prime luci dell’alba del 24, in piazza si riuniscono  pellegrini provenienti da tutti i paesi limitrofi, alcuni addirittura scalzi, per ringraziare il Santo della grazia ricevuta. Alle 6.00 in punto le campane e i fuochi d’artificio annunciano la “Svelata del Santo” e avviano la solenne processione della “Vara”, addobbata di fiori, accompagnata dalla banda, dai fuochi e dalle strisce multicolore. Si recitano canti e versi in dialetto dai “pueti da vara“, e vengono sciolti i cordoni della “Vara”. La processione si spinge fino in via san Pietro Clarenza, nei dintorni dello slargo della Madonnina per poi rientrare in Chiesa. Segue la folcloristica sfilata dei carretti siciliani. Alle 21.00 la processione riprende per concludersi a mezzanotte. Ulteriori dettagli all’indirizzo: http://www.festasangiovannibattista.it/.

Ad Acitrezza

San Giovanni Battista è anche il patrono del borgo marinaro caro a Verga dalla metà del 1700. Ad Acitrezza si organizza una festa solenne con fuochi d’artificio e luminarie magnifici. La chiesetta si affaccia nel porto e custodisce il fercolo condotto in processione dai pescatori, scaricatori ecc. Un tempo i devoti indossavano il tradizionale “vutu”. La processione si conclude con il rientro in chiesa accompagnato dall’inno a San Giovanni Battista e le classiche invocazioni finali in siciliano “Dicemulu tutti, ccu tuttu u cori, evviva San Giuvanni”, “Trizzoti veri, ccu vera firi, evviva San Giuvanni”, “Chiamamulu sempri senza stancari, evviva San Giuvanni”. La festa qui si svolge dal 23 al 25 giugno e prevede tante manifestazioni. Il 23 è solito svolgersi un rito fra i più antichi e apprezzati, quello de “U Pisci a mari” nel porticciolo incorniciato dai faraglioni, preceduto da una sfilata storico-folcloristica, lungo il centro storico. Interessanti anche le cosiddette”Calate dell’Angelo“, nei punti nevralgici del borgo. Tutto ciò concorre a rendere questa festa una delle più belle della provincia di Catania.

 
Acitrezza e San Giovanni li cuti allesticono per la festa di san Giovanni Battista il tradizionale "Scherzo del pesce"

Acitrezza e San Giovanni li cuti allesticono per la festa di san Giovanni Battista il tradizionale “Scherzo del pesce”. Fonte foto: https://www.lavocedellisola.it

U’ pisci a mari

Si tratta di un antico rito molto diffuso nei paesini della costa ionica, durante le tradizionali feste patronali. E’ un momento di coinvolgimento, folclore e aggregazione. Tutti rimangono rapiti da questo straordinario allestimento che celebra la lotta fra uomo e natura, fra pescatore e pesce. Si tratta di un rito propiziatorio che prevede la pesca del pesce spada.Si mette in scena lo scherzo del pesce, una vera e propria pantomima che vede protagonisti pescatori, marinai e un pesce molto furbo, che escogita tutti gli escamotage per salvarsi dalla pesca. I figuranti indossano vesti i cui colori richiamano il patrono e sono accompagnati dalla banda musicale, bevono e sono pronti per la pesca che purtroppo non riserverà fortuna: i pescatori inseguiranno il pesce, interpretato da un ragazzo, lo feriranno ma il pesce riuscirà a scappare, facendo affondare la barca. La farsa si conclude con un bagno in acqua di molti partecipanti.

 

San Giovanni Li Cuti

San Giovanni Li Cuti, piccola borgata marinara, deriva il suo nome dal santo, a cui in passato era dedicata una piccola chiesa ormai inesistente. Il termine “cuti” deriva dal dialetto cutilisci,  indicando gli scogli lavici resi lisci dall’azione erosiva dell’acqua di mare.

Tante sono anche qui le iniziative religiose e non, che si svolgono fra il 24 e il 30 giugno. Interessante è stata la posa sul fondale, nelle scorse settimane, di un bassorilievo in terracotta con S. Giovaanni, realizzato da Zoe Musmeci del Liceo artistico Emilio Greco, accompagnata da regata di barche a vela. Il 29 giugno si procederà alla pulizia del porto e dei fondali a cura dell’Associazione Pesca e mare San Giovanni Licuti, in collaborazione coi sommozzatori della Sigonella Scuba club. Nel pomeriggio si allestirà il memorial Agataino Mirabella, con una regata. I festeggiamenti religiosi prenderanno avio nella suggestiva piazzetta davanti al porto, curati dalla Chiesa di Santa Maria della Guardia. Il 30 giugno la festa laica si concluderà con una gara di pesca a bollentino organizzata  dalla F.I.P.A.S. Anche qui sarà allestito il tradizionale “pisci a mari” alle 17 e 30.

Fonte copertina: Piero della Francesca, Battesimo di Cristo, 1448-50 ca., National Gallery, Londra – Public Domain via Wikipedia Commons

Sabrina Port

Autore: Sabrina Port

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna, con il sogno del giornalismo, scrive da alcuni anni su testate locali, cercando di valorizzare quanto di più bello c’è nella nostra Sicilia e a Catania.

La festa di San Giovanni Battista a Catania e dintorni ultima modifica: 2019-06-26T14:07:36+02:00 da Sabrina Port

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