itCatania

LO SAPEVI CHE

Etna strega la Nasa grazie allo scatto di un siciliano

Giuseppevella (1)

Etna strega la Nasa. La foto del vulcano in eruzione è stata pubblicata su Apod, Astronomy Picture of the Day. Il servizio della Nasa sceglie ogni giorno un’immagine differente dell’universo corredata da una breve spiegazione scritta da un astronomo professionista. Questa volta è toccato al vulcano fare il giro del mondo tra like e condivisioni grazie a Giuseppe Vella, fotografo palermitano.

Etna strega la Nasa, un’immagine spaziale

L’Etna, suggestivo groviglio di meraviglie e terrore, arriva fino allo “spazio”. Dopo essere stata pubblicata su Facebook e aver ricevuto migliaia tra like e condivisioni, la Nasa l’ha scelta come immagine del giorno. Uno scatto emozionante. L’Etna di notte sullo sfondo di un cielo stellato trafitto da meteore. ‘A Muntagna in eruzione. La foto è opera di Giuseppe Vella. Il fotografo ha 34 anni, è nato a Palermo e vive a Cefalà Diana, comune della città metropolitana di Palermo. Insegue la passione per la fotografia da anni. L’estate scorsa è stato selezionato nel contest internazionale “35Awards” tra i primi cento al mondo nella categoria landscape night, paesaggistica notturna. La fotografia scelta dalla Nasa come foto del giorno è il frutto di un lungo monitoraggio.

Eruption 1838809 1280
Etna, detto anche Mongibello, in eruzione – Il più alto vulcano attivo della placca euroasiatica – fonte della foto pixabay

L’attività stromboliana del cratere di Sud-est continua in maniera più o meno costante da dicembre 2020. L’Etna in eruzione dal 2 marzo è passata da stromboliana a fontana di lava. In tutto ciò è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania un aumento rapido dell’ampiezza del tremore vulcanico. La sorgente è localizzata in corrispondenza del cratere di Sud Est a circa 3.000 metri. L’attività infrasonica risulta sostenuta; sia nel tasso di accadimento, sia nell’energia degli eventi. Secondo gli esperti la ciclicità delle eruzioni è da attribuire alla presenza di gas magmatici che stanno sfruttando il cratere di Sud Est come una sorta di valvola di una pentola a pressione. Una situazione che potrebbe durare per diverso tempo creando non pochi disagi.

La notte tra il 16 e il 17 febbraio del 2021

Lo scatto dell’Etna che ha stregato la Nasa risale al mese scorso, precisamente alla notte tra il 16 e il 17 febbraio 2021. Giuseppe Vella che monitorava il vulcano, verso le 21 del 16 febbraio ha deciso di partire per assistere al parossisma in atto. Giunto sull’Etna, dopo quasi 300 km e nonostante il fenomeno parossistico fosse terminato, ha deciso di utilizzare la sua macchina fotografica.

Etna Strega La Nasa
Etna strega la Nasa. La foto di Giuseppe Vella scelta come immagine del giorno pubblicata su Apod, Astronomy Picture of the Day e la relativa descrizione scritta da un astronomo professionista – screenshot dal sito

«L’Etna è in eruzione da centinaia di migliaia di anni. Situato in Sicilia, il vulcano produce fontane di lava alte oltre un chilometro – si legge dalla descrizione fornita dalla Nasa – […] un pennacchio di lava è sparato verso l’alto, mentre la lava scorre verso l’esterno del vulcano. Probabili tracce satellitari appaiono sopra, mentre antiche stelle punteggiano il cielo in lontananza. Questa eruzione vulcanica è stata così forte che gli aeroporti vicini sono stati chiusi per impedire agli aerei di volare attraverso il pericoloso pennacchio».

Etna strega la Nasa grazie allo scatto di un siciliano ultima modifica: 2021-03-05T10:00:47+01:00 da Cristina Gatto

Commenti

Subscribe
Notificami
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Promuovi la tua azienda in Italia e nel Mondo
To Top
2
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x