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Yvonne Guglielmino: catanese stratosferica ai Campionati di Gerusalemme

Yvonne Guglielmino

Yvonne Guglielmino: catanese stratosferica ai Campionati di Gerusalemme (foto del Flag by Claudio Carpinato)

Yvonne Guglielmino, catanese doc, donna, artista, sportiva, insegnante, sognatrice e mamma, un uragano che vi travolgerà.

Raccontare le piccole realtà che ci circondano è uno dei grandi privilegi che noi di #itCatania possiamo vantare. Saper cogliere la notizia anche nel bello che ci circonda e che abita la nostra Catania è un compito difficile oggi, a volte criticato e per lo più raro. Eppure, è tra le cose che più ci piace fare. Quella di oggi è la storia di una donna catanese che ha fatto delle sue passioni un’armatura contro gli ostacoli. Lei ha colto, davvero, tutte le possibilità che la vita ci presta durante il cammino, ma che noi spesso non vediamo, passando oltre.

Questa è la storia di Yvonne Guglielmino

Partiamo proprio dall’inizio: chi è Yvonne Guglielmino? Yvonne è una catanese doc, classe 1985. E’ un parto gemellare quello che la mette al mondo. Presto, però, la sua famiglia si divide, per allargarsi, in realtà, ancora di più. Infatti, mamma e papà divorziano e si creano due nuove famiglie. Yvonne, facendo suo fin da subito quell’ottimismo e quello spirito di condivisione che la contraddistingue, non la vive come un trauma. Anzi, comprende che può ricevere solo grandi lezioni da due mamme e due papà.

I suoi genitori sono due sportivi vecchio stampo, la madre insegnante di Ginnastica Artistica e il padre di Arti Marziali. Quindi, già dall’età di tre anni Yvonne si destreggia tra le travi e le cinture nere con la stessa tranquillità con cui noi ci destreggiavamo tra formaggini mio e ciccio belli.

I suoi trofei dalla ginnastica artistica alle arti marziali, dritti fino all’Hip Hop

Diventa in poco tempo una promessa della Ginnastica Artistica catanese e anche delle Arti Marziali. Yvonne la pensa così, perché fare una cosa se ne puoi fare due? Questa giovane catanese, dunque, inizia a vincere svariati titoli Regionali e Nazionali di Ginnastica Artistica, attività che ora svolge come insegnante. Vince due Europei in Belgio di Arti Marziali e un terzo posto ai Campionati Internazionali in Florida.

Però, le arti marziali e la ginnastica artistica non sono abbastanza, dunque, Yvonne Guglielmino passa alla danza, altra grande passione, e partecipa anche ai mondiali di Hip Hop di Las Vegas, Germania ed Inghilterra, con la sua Crew.

Lo sport cambia le persone, le rende migliori…

<<Penso che lo sport in primis plasmi il carattere. Ti fortifica! Lo sport ti rende una persona unica ed irripetibile. Qualunque esso sia, ti insegna il rispetto per gli altri, la condivisione, la fratellanza e anche quello spirito agonistico e edonistico, che ti permette di amare te stesso, quel tanto che basta per migliorarti ogni giorno. Insegno Ginnastica Artistica da anni ormai e vedo, anno dopo anno, i miei allievi/e cambiare e crescere. E loro fanno crescere anche me. Credo, in tutta onestà, non ci sia nulla di più soddisfacente.>>

Yvonne Guglielmino

Ecco Yvonne Guglielmino impegnata nelle Arti Marziali cinesi (credit Elio Sofia)

Il Flag Football, uno sport che porta Yvonne Guglielmino,  a 34 anni, ad indossare la maglia azzurra

Yvonne ha un carattere particolare ed uno sguardo che cattura fin da subito. Eccentrica ed eclettica ammalierebbe chiunque. Ed ecco che arriviamo al Flag Football. Sport che porta Yvonne Guglielmino a vestire la maglia della Nazionale. Ma cos’è questo sport poco conosciuto che più volte, però, ha visto le squadre del nostro territorio arrivare ai livelli più alti?

Il Flag Football è uno sport simile al football americano dove viene utilizzata la stessa palla ufficiale. La sostanziale differenza è l’assenza del contatto fisico, in quanto l’avversario non viene interrotto durante la sua azione di gioco tramite il placcaggio. L’unico modo per bloccare l’avversario è riuscire a prendere una bandierina, flag per l’appunto. Bandierina posta nella cintura di ogni giocatore.

Dal tuo passato di ginnasta ed esperta di arti marziali come sei arrivata al Flag Football?

<<Tre anni fa sentivo la necessità di trovare uno sport che mi divertisse, ma che allo stesso tempo non richiedesse quella dedizione assoluta e giornaliera che avevo vissuto con gli altri sport. All’epoca giocavo il giovedì a calcetto con delle amiche e fra queste c’era Valeria Guglielmino, allora capitano delle Pink Elephants, squadra femminile di Flag Football degli Elephants Catania (loro erano state tre volte campionesse d’Italia). Lei senza se e senza ma, mi tirò dentro questa splendida nuova famiglia che sono gli Elephants.>>. Oggi Yvonne è una delle convocate per la Nazionale Italiana di Flag Football.

Yvonne Guglielmino e il Flag Football

La squadra della Nazionale Italiana, Yvonne Guglielmino e le sue compagne saranno a Gerusalemme per disputare i Campionati Europei (credit Gianfraco Bello)

Perché proprio questo sport?

<<Il Flag è uno sport dove devi usare la testa. Ci vuole molta velocità nel leggere gli avversari e ripartire. E, ovviamente, il primo touchdown non si scorda mai! Insomma, la tua testa deve ragionare ed il tuo corpo reagire velocemente.>>

Quindi, non prendete impegni, dal 29 Agosto al 2 Settembre la nostra concittadina sarà a Gerusalemme con la Nazionale Italiana per il Campionato Europeo di Flag Football.  <<Ringrazio ovviamente i Coach della Nazionale che hanno creduto in me. E ci tengo a dire che saremo in quattro le atlete siciliane. A parte me, ci sarà Alessandra Cicciù, delle Pink Elephants, Lucia Cannatella, delle Mustangs Palermo e Claudia Calcagno, delle Sharks Palermo. Ci sarà da divertirsi! >>

E lo può dire a voce alta, Yvonne! Le azzurre dello sport ci hanno fatto sognare negli ultimi tempi, partendo dai mondiali di calcio, al Basket fino ad arrivare alla mitica Pellegrini, con il suo oro a 31 anni suonati.

Yvonne Guglielmino ed il Teatro

Ma Yvonne non è solo una sportiva: infatti, una delle altre grandi passioni di Yvonne è il teatro.

<<Io mi sono diplomata al teatro stabile di Catania e da allora le mie professioni sono tante.>> sorride Yvonne e anche noi possiamo immaginare la vita di un artista. << Allora, ho lavorato un anno con i Viagrande Studios, con un progetto di movimento scenico per bambini. Ora ho mille progetti e collaborazioni fra le mani. A Settembre, ad esempio, inizierò il tour nelle scuole di Catania con lo spettacolo Malala, scritto e diretto da Angelo D’Agosta, che parla proprio della storia della ragazza premio Nobel per la pace. E c’è in ballo anche un altro progetto teatrale…>> Su questo ultimo progetto, però, per il momento Yvonne non ci svela nulla.

Yvonne Guglielmino, la catanese eclettica e incredibile, è anche una mamma dolcissima

Voi direste, a questo punto, grande Yvonne! Una sportiva eccezionale, un’artista ineccepibile, ma beata lei…Farà solo questo nella vita!

Ecco, non è proprio così. Yvonne è anche una mamma.

<<Atena, mia figlia, è arrivata all’improvviso. Stavo girando le Scuole di Catania, con lo spettacolo Malala, e contemporaneamente, dovevo partire per il raduno della nazionale di Flag Football proprio il fine settimana. Qualche giorno prima del sabato scopro di essere incinta. In un primo momento non ero felicissima, perché dovevo rinunciare a qualcosa per cui avevo lavorato e mi ero allenata tanto. Poi, il tempo di metabolizzare la cosa e capire che con Raffaele, il mio compagno, stavamo per fare la cosa più bella della nostra vita.>>

Yvonne Guglielmino, la mamma

Yvonne Guglielmino con la sua bambina, Atena

Ricominciare da zero..

Eppure, quando la volontà è più grande di qualsiasi difficoltà, le difficoltà stesse non esistono.  Infatti, Yvonne oggi sta per partire per i Campionati di Flag Football. << Dopo la nascita di Atena ho ricominciato ad allenarmi quasi subito. Pensate che dopo tre mesi ero già in campo, credo che il segreto sia quello: rimettersi in gioco subito! Certo, all’inizio mi sentivo una pallina, il mio corpo non era quello di prima, ma sapevo che con impegno, costanza e dedizione sarei ritornata più forte di prima.>>

A questo punto Yvonne ci deve spiegare come fa a conciliare proprio tutte le sue mille attività e passioni.

<<È molto semplice, in realtà. Basta organizzarsi, saper sempre perfettamente come schedulare gli impegni. Inoltre, nel mio caso, è fondamentale avere una famiglia che mi supporta. Nel caso di Atena, le nostre famiglie ci supportano tantissimo, amano fare i nonni e siamo liberi di lasciarla a loro quando necessitiamo.>>

Cosa ha capito Yvonne della vita?

Yvonne, oggi a 34 anni, le chiediamo cosa vorrebbe trasmettere ad Atena e a tutti coloro che la leggono?

<<Atena è nata con una cardiopatia congenita, e fino ad oggi è stata più lei ad insegnare tantissimo a noi che il contrario. So bene che non sarà un percorso facile, ma siamo qui e lo affrontiamo a testa alta. Quindi, sì, quello che ho imparato, e che vorrei trasmettere, è che qualsiasi avversità ti riservi la vita, se hai accanto delle persone che ti amano e ti supportano, puoi anche scalare le montagne a mani nude e arrivare in cima. E poi puoi urlare ai quattro venti che ‘‘ Si può fare! ”>> La forza, dunque, la si trova nelle persone con cui scegli di condividere la tua vita, per la nostra Yvonne. L’uomo è un animale sociale e questo lei lo sa bene. Inoltre, questa donna straordinaria continua: <<Se cadi…Poi ti puoi sempre rialzare. Parti da zero e ci riprovi!>>

Una donna, un’artista ed una sportiva a 360°, Yvonne non si perde la gioia di essere anche una mamma a 360°. << Faremo viaggiare tanto Atena. Le faremo scoprire posti, persone e culture diverse. Perché solo aprendosi al mondo si può crescere interiormente.>>

<<Non mi hai fatto la domanda più importante: Da piccola cosa sognavo di fare da grande?>>

Hai ragione! Da piccola cosa sognavi di fare, Yvonne?

<< Da piccola volevo cambiare il mondo, non sapevo ancora bene come, ma l’intenzione c’era tutta.>>

E l’hai cambiato?

<<…Ci sto lavorando!>>

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

Yvonne Guglielmino: catanese stratosferica ai Campionati di Gerusalemme ultima modifica: 2019-07-26T11:29:16+02:00 da Manuela de Quarto

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