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Lea Nicita: la studiosa catanese a Yale

Catania Università

La storia che vi stiamo per raccontare premia, all’estero, il talento di un’eccellenza nostrana, Lea Nicita, ricercatrice dell’Università di Catania, vincitrice della borsa di studio Marie Curie, tra le più prestigiose istituite dall’Unione Europea. La studiosa proseguirà le sue ricerche presso la celebre Università americana di Yale. Conosciamo la sua storia, molto simile a quella di un’altra catanese, Sabrina Berretta. Due donne, due scienziate di successo che hanno dovuto lasciare la propria città, Catania, per realizzarsi come professioniste.

La borsa di studio Marie Curie

Si tratta di un sussidio economico con l’intento di offrire ai ricercatori, di ogni età e livello di esperienza, la possibilità di fare ricerca scientifica. Il Programma Marie Curie offre diverse possibilità e mira a valorizzare il potenziale di ricercatori che desiderano diversificare la loro competenze individuali. C’è l’opportunità di acquisire e trasferire nuove conoscenze e di lavorare sulla ricerca e l’innovazione in un contesto europeo o extraeuropeo.

Lea Nicita: ricercatrice dell’Università di Catania

Nata a Catania l’ 11/07/1970, Lea Nicita consegue la laurea in Economia alla Bocconi. Approfondisce gli studi a Venezia e trascorre alcuni anni all’estero, per completare al meglio la sua formazione, recandosi anche in Inghilterra e negli USA.
La professoressa Nicita ha insegnato all‘Università degli Studi, in particolare nel Dipartimento di Agricoltura, Ambiente e Alimentazione occupandosi di Sociologia dell’ambiente e del territorio. Il suo contratto è scaduto la scorsa estate e non è stato rinnovato. La Nicita ha dovuto rassegnare le dimissioni per lasciar il posto a qualcun altro. La studiosa non si è persa d’animo: forte dei suoi studi, ha pensato di avviare la sua brillante carriera all’estero. La ricercatrice catanese ha firmato una pubblicazione su una rivista estera e ha partecipato al bando per la borsa di studio europea. Fondamentale è stata la sua esperienza presso il Cmcc, il Centro euromediterraneo per i cambiamenti climatici.

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Università di Yale. Fonte: Pixabay

Non è un paese per ricercatori e per donne

Per molti la vicenda della Licita, come quella di molte altre donne che hanno dovuto trovare successo all’estero è specchio di ciò che accade in Italia: vi sono tanti dotati ricercatori, in buona percentuale donne, che purtroppo non sono adeguatamente valorizzati e se ne vanno perché non possono realizzare i propri programmi. Inoltre, la condizione lavorativa femminile, anche ai nostri giorni appare drammatica: permane la sostanziale differenza tra gli stipendi maschili e femminili; le donne spesso seguono i mariti, sacrificando la propria carriera, non a caso si parla di donne expat. La Nicita ha portato con sé i figli e lasciato il marito in Sicilia.

Gli studi di Lea Nicita a Yale

Lea Nicita ha vinto la borsa di studio Marie Curie “global”, la più difficile da conseguire che permette di trascorrere un periodo di studio all’estero. A Yale, la professoressa sta studiando come i cambiamenti climatici impattano sull’agricoltura nei paesi del Mediterraneo, in particolare Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Grecia. Per due anni sarà impegnata in New Haven, dove c’è la Yale School of Forestry and Environmental Studies. Porterà avanti le sue ricerche sull’agrobiodiversità per ridurre gli impatti più devastanti.

Per alcuni si tratta di un altro “cervello in fuga” che avrebbe potuto dar vita a grandi progetti e migliorare le nostre condizioni di vita cittadine o italiane. Resta un po’ di amaro in bocca per non saper adeguatamente aver dato possibilità di espressione a questa donna che, nonostante tutto, speriamo torni a Catania, forte di questa importantissima esperienza all’estero e lieti che sia una riconosciuta eccellenza catanese.

fonti: https://www.lasicilia.it/

Vedi anche: https://catania.italiani.it/manuela-cavallaro-ricercatrice-dei-laboratori-nazionali-del-sud-dellinfn/

Sabrina Port

Autore: Sabrina Port

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna, con il sogno del giornalismo, scrive da alcuni anni su testate locali, cercando di valorizzare quanto di più bello c’è nella nostra Sicilia e a Catania.
Lea Nicita: la studiosa catanese a Yale ultima modifica: 2019-11-26T12:10:55+01:00 da Sabrina Port

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