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Giornata contro la violenza sulle donne: l’importanza del 25 novembre

Giornata contro la violenza sulle donne, 25 novembre
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Giornata contro la violenza sulle donne. 25 novembre, una data importante. Un giorno che ricorda una pagina triste e che racconta del martirio di tre sorelle. Una storia del 1960 e del brutale martirio di Patria, Minerva e María Teresa. Un giorno per riflettere, parlare, informare e sensibilizzare sulla violenza di genere. Una ricorrenza per confrontarsi, per conoscere storie e diritti. Una giornata per ricordare tutte le vittime e per dire no alla violenza in tutte le sue forme.

Giornata contro la violenza sulle donne: parlare, sensibilizzare e informare

La data del 25 novembre fu istituita il 17 dicembre del 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Da quell’anno rappresenta il momento più importante per parlare, sensibilizzare e informare su questo grave problema. Un problema mondiale. Un problema che racconta le mille sfaccettature della violenza. Fisica, sessuale, ma anche psicologica. Una violenza brutale che può sfociare nel femminicidio. Il 25 novembre non è una data scelta a caso, ma ricorda la brutale uccisione delle sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana. Oggi parliamo, informiamoci, diciamo basta alla violenza di genere e no alla violenza in tutte le sue forme. Oggi è solo un giorno per far partire un cambiamento, una rivoluzione culturale basata sul rispetto di ogni essere umano, sull’aiuto reciproco e per sradicare modelli radicalizzati e fuorvianti.

Fonte: Pagina facebook dell’Associazione Thamaia

25 novembre, gli eventi a Catania

Presidio Thamaia. Piazza Università. Ore 9.30. Presidio di protesta

Leggiamo per legittima difesa – Gruppo di Lettura Emergency. Legatoria Prampolini. Via Vittorio Emanuele II, 333. Catania. ore 19.00. Le due realtà Legatoria Prampolini/Libreria Vicolo Stretto hanno aperto le porte al gruppo di volontari catanesi per confrontarsi su temi come guerra, pace, migrazioni e diritti umani. Il libro scelto è “Carnaio” (Fandango Libri) di Giulio Cavalli, giornalista.

Nonostante voi – Storie di donne coraggio – Zō. Zo – centro culture contemporanee. Piazzale Rocco Chinnici. Catania. Ore 21.00. Nonostante voi – storie di donne coraggio. Il Giornale Parlato informazione in scena. Ingresso 13 euro (ridotto – 10 euro, studenti – 8 euro). Reportage teatrale di e con Livia Grossi. Musica dal vivo di Andrea Labanca. Regia Gigi Gherzi.

Gli eventi del 25 novembre

La Lupa – Giornata Mondiale contro la Violenza sulla Donna. Tabaré – Female Sicilian Makers. Via San Michele 24. Catania. Ore 19.00. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulla donna, Ambulanza Letteraria e Tabaré hanno scelto La Lupa di Giovanni Verga come spunto per riflettere. Interverranno: Cono Cinquemani, Lorena Cinquemani, Eva Luna Mascolino. In sala le opere di 5 creatrici donne: Marisa Casaburi, Carla Maria Marletta, Ljubiza Mezzatesta, Maria Grazia Pellegrino, Red LIliz. Esperienza immersiva di Danilo Pavone La Gabbia, opera di progressive art. Un racconto costruito all’interno di una storia di una ipotetica coppia nella quale c’è violenza. Una storia sintetizzata in tre scene fotografiche, in una vicenda narrata nella sequenza di tre punti di vista: il punto di vista dell’uomo aggressore, il punto di vista della vittima ed infine quello delle altre persone: parenti, amici, amori, persone vicine sia all’aggressore e sia alla vittima.

Gruppo Di Lettura – I Libri Delle Donne. Libreria Pescebanana. Via Umberto 199. Catania. Ore 18.00. Un gruppo di Lettura dedicato alle nostre donne della Letteratura. A cura di Vera Navarria. L’incontro di oggi è su Goliarda Sapienza.

Le DONNE stanno INsieme. Sala Hernandez. Via S. Lorenzo 41. Catania. Ore 15:30. Reading poetica – Dedicato a tutte le donne che hanno vissuto o vivono in contesti di violenza domestica. A tutte le donne che sono morte ammazzate nella carne, nello spirito e nella mente. A tutte le donne che si sono salvate e con coraggio diffondono la speranza che tutto un giorno possa mutare, e che il risveglio individuale sia di esempio per un risveglio collettivo.

Cristina Gatto

Autore: Cristina Gatto

Mi chiamano Chinaski e come il Perozzi di Amici miei, ho quasi dimenticato che il mio nome è Cristina. Ho una passione viscerale per il cinema e per la musica, colleziono vinili e oltre i libri leggo parecchi fumetti. Amo i gatti (nomen omen). Cos’altro aggiungere? Non pedalo perché non ho voluto la bicicletta, sono irriverente, sempre pronta alla battuta, dotata di autoironia (l’altezza l’avevano terminata) e come Luciano Bianciardi spesso mi domando “chissà se riuscirò a trovare la strada di Itaca, un giorno?”
Giornata contro la violenza sulle donne: l’importanza del 25 novembre ultima modifica: 2019-11-25T08:49:45+01:00 da Cristina Gatto

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