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L’autostrada Catania-Ragusa sarà l’ennesima opera incompiuta?

Sottopasso

La futura autostrada Catania-Ragusa permetterà un raggiungimento confortevole delle città coinvolte nella tratta. Il progetto fortemente voluto dai Comuni del sudest della Sicilia sarebbe la sesta autostrada siciliana. Tuttavia, l’opera rischia di diventare uno dei tanti progetti incompiuti o bloccato a lavori in corso (sperperando il denaro pubblico). I Comuni accusano il governo nazionale ma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte rassicura i sindaci.

La Sicilia gode di cinque autostrade, imbarazzanti in determinati punti: Catania-Siracusa, A18 (Messina- Catania) A19 (Palermo-Catania) A20 (Messina-Palermo) e A29 (Palermo-Mazara del Vallo). Disagi e difficoltà nel percorrere le autostrade siciliane sono note. Uno dei tratti stradali al momento più difficoltoso è inerente al raggio che va dalla turistica Catania a Ragusa.

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Al momento sono due le strade statali che permettono di raggiungere Ragusa partendo da Catania

Il progetto dell’autostrada Catania-Ragusa

Il project financing è stato presentato dalla società Scarl per un finanziamento totale di 800 milioni di euro. Da Roma il ragioniere generale dello Stato comunica il dubbio del Governo da parte dei tecnici del ministero dell’Economia e dell’advisor internazionale che valuta l’affidabilità bancaria del privato.

I dubbi del governo nazionale riguardano la mancanza d’una strada alternativa gratuita che potrebbe essere sanzionata dall’Unione Europea (la Statale 514 diverrebbe a pagamento con un pedaggio di circa 14 euro) e una mancata fiducia di chi opererà (in relazione all’incompiuta Orte-Mestre).

Il progetto per la futura autostrada Catania-Ragusa presenta un asse lungo 68 chilometri che andrebbe dalla Città di Ragusa sino a intersecarsi con la Catania-Siracusa (Lentini). Le Statali 194 e 514 subirebbero una modernizzazione con il raddoppio delle corsie e nuove costruzioni: 19 gallerie, 25 viadotti, 11 svincoli.

Mappa Autostrade Sicilia

Rappresentazione delle cinque autostrade presenti in Sicilia

L’attuale situazione autostradale in Sicilia

Sono cinque le autostrade in Sicilia. Alcune tratte fanno parte della rete stradale internazionale europea (international E-road). L’A19 (Palermo-Catania) collega le due grandi città siciliane, è gestita dall’ANAS ed è esente da pedaggio. Lunga oltre 191 km, l’autostrada passa da Caltanissetta ed Enna. Il tratto autostradale Buonfornello-Catania è classificato come strada europea E932.

L’A20 (Messina-Palermo) è lunga 183 km, soggetta a pedaggio e gestita dal Consorzio per le Autostrade Siciliane. Il tratto autostradale termina a Buonfornello, in seguito si percorrono altri 46 km dell’A19 per raggiungere Palermo. L’A29 (Palermo-Mazara del Vallo) è gestita dall’ANAS ed è esente da pedaggio. Facente parte della strada europea E90, quest’autostrada collega il Capoluogo di regione alle città di Mazara del Vallo, Trapani e Marsala.

La nuova strada ANAS 339 (riconosciuta come Catania-Siracusa) è l’autostrada siciliana che conduce per 25 km dalla tangenziale di Catania sino ad Augusta, successivamente s’innesta sulla strada statale 114 per Siracusa. L’A18 (Messina-Catania) è gestita dal Consorzio per le Autostrade Siciliane, fa parte dell’itinerario europeo E45 e ha la particolarità d’essere un’autostrada divisa in due tronchi principali, non collegati direttamente. Il primo lungo 76,8 km collega Messina con Catania, il secondo lungo 40 km collega Siracusa a Rosolini.

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Tratto della strada statale 514 che collega Ragusa a Catania

Gli effetti d’una futura autostrada Catania-Ragusa

Al momento la percorrenza stradale tra le città di Catania e Ragusa è parecchio difficoltosa e in alcuni punti pericolosa. Il raggiungimento delle due città è garantito soprattutto dalla SS 514. Nel raggiungere le città intorno a questi capoluoghi di Provincia i disagi aumentano.

La possibile implementazione dell’autostrada Catania-Ragusa, all’interno della rete autostradale siciliana, potrebbe risolvere gran parte dei disagi dell’attuale mobilità stradale. A giovarne maggiormente potrebbero essere le molte città in zona.

La nuova opera autostradale, oltre a facilitare gli spostamenti, comprende nel suo progetto anche l’ammodernamento delle attuali arterie stradali che collegano Catania a Ragusa. C’è il progetto ma purtroppo manca la certezza d’esecuzione, infatti, sembrerebbero esserci diversi dubbi da parte del Governo.

I sindaci delle città coinvolte fanno un appello unito affinché la futura Catania-Ragusa non divenga l’ennesima opera incompiuta. C’è una perplessità generale sulla possibile realizzazione. Il ministro per il Sud Barbara Lezzi assicura il concreto impegno del Governo per realizzare l’autostrada e sarà inserita nei prossimi Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica).

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Foto dell’incontro avvenuto a Palazzo Minoriti per discutere dell’autostrada Catania-Ragusa

I sindaci dei comuni del sud est Sicilia contro il governo nazionale: dal ritardo al rischio d’incompiutezza

Il 5 marzo a Palazzo Minoriti si sono riuniti i sindaci di Catania, Ragusa, Lentini, Carlentini, Francofonte, Vizzini, Licodia Eubea e Chiaramonte Gulfi. È stata presa una posizione “dura” nei confronti del Governo con l’intenzione d’effettuare manifestazioni eclatanti (come emanare ordinanze di chiusura di parti del percorso attuale) pur d’avviare i lavori. L’esasperazione è dovuta in parte alla data dell’appalto: 2005.

Portavoce della riunione è il sindaco di Catania Salvo Pogliese: «Il presidente del consiglio Giuseppe Conte aveva definito “marginali e superabili” le difficoltà nell’iter di realizzazione della Catania-Ragusa. È necessario che la realizzazione diventi prioritaria nell’agenda dell’esecutivo nazionale dopo l’inaspettato nuovo stop a Roma. E’ inaccettabile che dopo 14 anni si discuta ancora, malgrado la mancanza di un’opera così abbia già prodotto danni devastanti allo sviluppo di una fascia territoriale della Sicilia. Quell’autostrada va considerata una priorità assoluta, considerato che nell’attuale percorso si registra la triste conta degli incidenti, purtroppo anche mortali, oltre a ritardi e difficoltà di percorrenza. Auspichiamo che quanto affermato dal Ministro Lezzi sulla Catania -Ragusa venga finalmente trasformato in atti concreti al prossimo Cipe».

Nel particolare, alcuni sindaci evidenziano che l’autostrada Catania-Ragusa è: «…un’opera indispensabile che blocca lo sviluppo di un intero comprensorio che riguarda anche l’aeroporto di Comiso, lo sviluppo turistico e commerciale nel ragusano e nel siracusano, senza contare la facilità che si avrebbe per raggiungere l’ospedale di Lentini. Il sindaco di Ragusa Peppe Cassì comunica: «Noi sindaci a questo immobilismo non ci stiamo e siamo pronti a iniziative anche clamorose per richiamare l’attenzione del Governo».

L’autostrada Catania-Ragusa da oltre dieci anni rimane solamente un’idea mai passata dalla carta al cemento. I sindaci coinvolti dalla futura arteria autostradale sembrerebbero esasperati. La nuova autostrada porterebbe molti miglioramenti per la viabilità ma anche per l’economia e la sicurezza delle attuali strade.

Marco D'Urso

Autore: Marco D’Urso

Giornalista, spero di vivere di questa passione. Fanatico delle due ruote e della fotografia; pieno di ideali e senza prezzo nel cartellino.

L’autostrada Catania-Ragusa sarà l’ennesima opera incompiuta? ultima modifica: 2019-03-13T10:02:20+02:00 da Marco D'Urso

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