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21 marzo: Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle mafie

Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle mafie è stata voluta fortemente da Libera

La memoria può essere un filo sottile. Gli atti e i gesti compiuti da altri possono dissolversi come pioggia nella nebbia. Proprio per questo i nomi diventano importanti. Oggi, 21 marzo, si tiene la XXIV Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle mafie, promossa dall’Associazione Libera contro le mafie, e portata avanti da altre moltissime associazioni, ha come obiettivo il ricordo e la presa di coscienza.

L’Associazione Libera contro le mafie: ricordo e consapevolezza

L’Associazione Libera, nasce un pomeriggio di dicembre del ’94. L’idea, annunciata da don Luigi Ciotti, raccoglie subito l’adesione di trecento tra gruppi e associazioni. Così l’obiettivo di don Ciotti e dei suoi è quello di creare una vera e propria rete sociale su tutta la Nazione, con l’aiuto di altre grandi associazioni quali Arci, Legambiente, Gruppo Abele, la Cgil, etc. Libera è un Associazione che vuole sbattere in faccia alla mafia una semplice e chiara realtà: “Noi siamo qui e non staremo zitti!”

Così già l’anno successivo alla sua fondazione, quella che era la proposta di legge di iniziativa popolare, con più di un milione e mezzo di firme, sull’utilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, diviene legge. Infatti, viene approvata in Parlamento con il d. lgs. n. 109/96. Questa fu la prima, ma non l’ultima, vittoria di Libera e di tutti coloro che hanno creduto, e credono, nella forza dell’unione contro questo male nero chiamato mafia.

giornata nazionale in memoria delle vittime delle mafie e libera contro le mafie

Libera contro le mafie impegnata nella Giornata Nazionale in Memoria delle vittime delle mafie (foto da bari.zon.it)

La Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle mafie

La Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie diventa così la forza tangibile di queste associazioni. Creando, annualmente, un momento di unione nelle vite di tutti i cittadini. Un momento in cui, attraverso la marcia, il silenzio e i nomi (tanti nomi), ci si ferma un attimo e si ricorda.

Nel marzo 2017, ben 22 anni dopo la sua istituzione, anche lo Stato con delibera unanime della Camera dei Deputati, approva la proposta di legge che istituisce e riconosce nel 21 marzo questa giornata di memoria. E se 22 anni non vi sembrano poi così tanti, saranno forse i 1000 e più nomi di vittime innocenti (di qualsiasi età, etnia, ceto sociale) a impressionarvi. I nomi, che ogni 21 marzo da tutte le piazze di Italia, Europa e America Latina, vengono letti davanti ad un microfono. Questi numeri e nomi, oltre che impressionare, dovrebbero stimolare una riflessione, una presa di coscienza e, dunque, una reazione. Un nome dopo l’altro, un secondo dopo l’altro, una vita, spezzata dalla mafia, dopo l’altra.

In cosa consiste la Giornata della memoria?

Infatti, la formula di questa emozionante giornata prevede cortei, approfondimenti, ed infine, un elenco. L’elenco dei nomi di coloro che hanno lottato contro le mafie, contro la delinquenza organizzata, soffrendo e morendo, ma restando emblema indelebile nelle memorie dei tanti cittadini che sfilano dietro le bandiere colorate di Libera. Nomi illustri di magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici. Ed anche nomi meno noti, di semplici cittadini che hanno fatto il loro dovere e non hanno taciuto di fronte allo strapotere del malaffare. E così come loro non hanno taciuto ieri, oggi anche chi parteciperà alla manifestazione parlerà, griderà, se necessario, e reciterà quegli elenchi.

Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle mafie

Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle mafie anche quest’anno vede coinvolta Catania- in questa foto un’immagine (foto da avolatimes.it) del corteo del 21/03/2018

Quest’anno sarà la città di Padova ad essere la capofila tra le piazze italiane. Infatti, ogni anno Libera decide una piazza principale per far partire la Giornata della Memoria e dell’Impegno. Il tema di oggi, 21 marzo 2019, è “Passaggio a Nord Est, orizzonti di giustizia sociale”. Tema che sottolinea come, non solo le Istituzioni e le forze dell’ordine debbano agire contro le mafie, ma anche il singolo cittadino. Infatti, ognuno di noi, dotato di diritti e doveri, deve dare il proprio contributo per salvaguardare il tessuto sociale.

Una giornata, quella della piazza di Padova, che si potrà seguire in streaming sul canale YouTube Libera – Passaggio a Nordest (Padova).

La Giornata in Memoria delle vittime delle mafie: il percorso di Catania

Anche Catania è tra le protagoniste della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Anzi, nella nostra città quella di oggi è considerata come V giornata cittadina, come da delibera n°14 del 18 febbraio 2014 della Giunta Comunale di Catania. La Giornata della memoria e dell’impegno, oggi, vedrà coinvolta la sezione di Libera Catania e di tutti i cittadini e le scuole che vi parteciperanno. Come ogni anno il corteo partirà dalla Villa Bellini, alle ore 9:00 e si concluderà al Molo di levante del Porto, alle 12.30 circa. Qui con il mare attorno ed il silenzio del corteo si svolgerà la lettura dell’elenco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie. E come vittime innocenti delle mafie, Libera Catania, ricorderà anche le vittime innocenti nei nostri mari. Infatti, i lettori dell’elenco indosseranno un giubbotto di salvataggio.

La Giornata della Memoria a livello Internazionale

Gli orizzonti di questa giornata sono davvero vasti, dato che ci saranno manifestazioni Nazionali in tutte le Regioni d’Italia. Sono previste manifestazioni Internazionali in Europa: a Ginevra, Zurigo, Marsiglia, Parigi, Strasburgo, Londra, Berlino, Tenerife (Spagna), Malta, Bruxelles, Bratislava (Slovacchia), Sofia (Bulgaria), Copenaghen (Danimarca). In Africa: a Zarzis (Tunisia) e Abidjan (Costa D’Avorio). In America Latina: a Città del Messico, Manizales (Colombia), Buenos Aires (Argentina).

I nomi sono importanti, questo è certo.

Sono pietre e servono a fissare un percorso. Ed il percorso che Libera contro le mafie vuole segnare, insieme con tutte le Associazioni, i gruppi, le scuole e le persone che oggi, 21 marzo, scendono in piazza, è un percorso di consapevolezza, di coesione e di parola. Foss’anche semplicemente il pronunciare il nome di chi ha lottato prima di noi, per un posto migliore in cui vivere.

 

“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.”

P. Borsellino

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

21 marzo: Giornata Nazionale in memoria delle vittime delle mafie ultima modifica: 2019-03-21T08:35:38+01:00 da Manuela de Quarto

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