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ARTE SCUOLA

Cabine del gas diventano opere d’arte grazie agli alunni

Cabine del gas decorate dagli studenti catanesi per sensibilizzarli a essere cittadini

Alcune anonime cabine del gas oggi si presentano con una nuova veste grazie alla decorazione fatta da alcuni alunni catanesi. Nuove opere di Street art abbelliscono la nostra Catania. Sono stati realizzati anche nuovi murales legati alla scuola e alla lettura dall’artista Antonio Anc. Scopriamoli assieme.

Cabine del gas decorate dagli studenti catanesi

A Catania, dieci cabine del gas di città, da elementi grigi tipici del paesaggio cittadino, sono diventate opere d’arte urbana grazie agli studenti delle scuole medie, sotto la guida dello street artist internazionale Pao, autore del pavimento nella stazione metro Giovanni XXIII e nelle principali vie cittadine.

Gli alunni hanno preso parte al concorso di arte pubblica, indetto per le scuole secondarie di primo grado ‘Trasforma il tuo quartiere’, patrocinato dal Comune di Catania e promosso dal presidente di Catania Rete Gas Fabio Rallo con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani alla cura e alla tutela degli spazi pubblici attraverso l’arte.

Cabine del gas decorate dagli studenti catanesi: questa si trova in via Felice Fontana, in zona Nesima, opera di Federica Coco, “Sauro Giovanni XXIII”.
Cabine del gas decorate dagli studenti catanesi: questa si trova in via Felice Fontana, in zona Nesima, opera di Federica Coco, “Sauro Giovanni XXIII”. Foto di S. Portale

L’iniziativa ha portato al coinvolgimento degli studenti in nuovi processi di osservazione critica e riappropriazione e personalizzazione del territorio. A supportare il progetto l’assessore Barbara Mirabella, Giuseppe Stagnitta per Emergence Festival, Giusy Balsamo la responsabile delle attività parascolastiche.

Cabine del gas: il concorso

I disegni degli studenti finalisti sono stati tradotti in opere d’arte. Gli alunni-autori hanno realizzato la decorazione delle dieci cabine di riduzione della pressione del gas individuate in tutti e sei i municipi cittadini, fra cui via Felice Fontana a Nesima, piazza Marconi; bei pressi di Via Palermo, Librino, Via Etnea, Santa Maria Goretti. L’attività dei ragazzi è stata coordinata da Pao, che ha anche personalmente decorato con il suo stile personalissimo, un’ ulteriore cabina del gas in Corso Italia, donandola alla città.

Alunni vincitori

Gli alunni coinvolti appartengono alle scuole secondarie di I grado dislocate in città. Di seguito i nomi dei vincitori: Gaia Agata Grasso, scuola “Malerba”,  cabina n°9, viale della Costituzione; Paola Meli, “Parini”, cab. n°35, via Pietro Nenni; Antonio Privitera, “Fontanarossa”, cab n°25 via S. Maria  Goretti; Valerio Savoca, “Petrarca”,  cabina n°42 via S. Matteo;Sofia Russo, “Sante Giuffrida”, cab. n°16, piazza Bovio;

Cabine del gas decorate dagli studenti catanesi: questa è quella che si trova in Piazza Marconi, in via Palermo, decorata da Beatrice L’Episcopo, “Coppola”
Cabine del gas decorate dagli studenti catanesi: questa è quella che si trova in Piazza Marconi, in via Palermo, decorata da Beatrice L’Episcopo, “Coppola”. Foto di S. Portale

Nora Tropea, “Ventorino”, cab. n°7 via Etnea (davanti all’Orto Botanico); Beatrice L’Episcopo, “Coppola” , cab. n°18, piazza Marconi; Federica Coco, “Sauro Giovanni XXIII” , cab. n°49, via Felice Fontana; Emanuela Casagrande, “S. Giorgio”, cab n°6 , viale Bummacaro 31;Salvo Ferlito, “Musco” , cab. n°36,  via Cardinale Dusmet. 

La giuria che ha premiato i disegni più meritevoli per decorare le cabine del gas

A scegliere le opere una giuria composta da: Pao e da Veronica Leone (presidente Fondazione Ordine Architetti), Fabio Rallo (presidente Catania Rete Gas Spa), Antonio Presti (imprenditore e mecenate fondatore della Fondazione Fiumara d’Arte), Giuseppe Stagnitta (psicologo dell’Arte e ideatore e curatore di Emergence Festival).
Grazie ai ragazzi la nostra città appare oggi più colorata!

La street art di Antonio Anc

Antonio Barbagallo, catanese e fra gli street artisti più apprezzati a livello nazionale e internazionale col nome d’arte Antonio Anc, da qualche anno è autore di numerose opere di street art nate per valorizzare la nostra città.

La sua arte si caratterizza per una rielaborazione del tutto personale di due stili che a Catania trovano una diffusa presenza: Barocco e lo stile Liberty, entrambi  reinterpretati in chiave contemporanea con la tecnica dei dipinti murali ma realizzati interamente con vernici spray.

Il progetto per Catania

Antonio Anc ha dato vita ad un progetto denominato Atena, PAC- Progetto Atena Catania, con la finalità di attuare degli interventi artistici nel territorio. Il fulcro del progetto è quello di restituire un’ idea di bello laddove vi sono strutture asettiche e prive di ornamenti. Le opere realizzate, creano fra loro continuità per tipologia, cromia e stile, nonché per collocazione nel territorio catanese.

Particolari del Murales di Antonio Anc realizzato per il progetto Atena
Particolari del Murales di Antonio Anc realizzato per il progetto Atena. Foto di S. Portale

Ad oggi le opere che compongono il progetto sono quattro: la prima tra via Canfora e via Renato Imbriani ha per protagonista la dea Athena, la seconda in via Vanasco con dei mascheroni apotropaici, le ultime due legate da elementi comuni quali il motivo della lettura, il mito, i colori.

Il progetto è sostenuto dalle imprese che intendono partecipare alla realizzazione delle opere, in particolare la E-distribuzione S.p.a.

Dettagli del nuovo murales si Antonio Anc realizzato davanti al liceo Turrisi Colonna di Catania.
Dettagli del nuovo murales di Antonio Anc realizzato davanti al liceo Turrisi Colonna di Catania. Foto di S. Portale

La tipologia dei soggetti intende rimandare al sapere e alla volontà di coltivare questa passione. Un inno alla Cultura e all’istruzione. Il nucleo fondamentale rimane però quello dell’intervento pittorico in un territorio violentato dalla speculazione edilizia dove, pare che non vi sia spazio per l’estetica e l’etica. Il Progetto Atena Catania andrà avanti con altri interventi mirati nella città di Catania dove, al posto di spazi vuoti, emergeranno opere che si innesteranno con l’ambiente circostante creandone continuità, cioè interazione e simbiosi completa fra i vari elementi.

Il murales della libreria Cavallotto

Nella sede della libreria Cavallotto, fra Corso Sicilia e Piazza Grenoble, sempre ad opera di Antonio Anc è il murales che raffigura Athena e una bambina che legge, appoggiata alle copertine degli amati libri. C’è un legame con il murales realizzato in via Fabio Filzi, davanti una scuola iconica di Catania.

In particolare, la figura femminile si ripete e viene ritratta in due fasce di età: nella prima ( in piazza Grenoble) la bambina legge un libro quasi ad imitare Meti, la madre di Atena, raffigurata nelle sembianze di statua. La bambina e la studentessa raffigurate nelle due opere corrispondono alla stessa persona immaginaria. E’ stata definita una bambina “ribelle” e il murales è stato inaugurato lo scorso luglio sul retro della libreria Cavallotto. Al progetto hanno aderito: il Comune di Catania, l’Accademia di Belle arti, il Fai Catania, assieme ad altre attività commerciali attive nella zona allo scopo di rendere il luogo più vivibile e creativo.

Il murales di Antonio Anc realizzato in piazza grenoble
Il murales di Antonio Anc realizzato in piazza Grenoble. Foto di S. Portale

Un murales dedicato alla lettura davanti al liceo Turrisi Colonna

Un murales che si può pensare sia dedicato ai ragazzi e alle ragazze che frequentano il Liceo Turrisi Colonna è l’ultima opera di Antonio Anc che, come detto si lega al murales precedente per la figura: la bambina è diventata un’adolescente; , con un gesto dichiara giuramento alla Cultura, raffigurata dalla musa Clio che sostiene un libro con inciso , in greco, la parola “storia”, intesa come indagine scientifica e ricerca.
Il progetto è sostenuto dalle imprese che intendono partecipare alla realizzazione delle opere, in particolare la E-distribuzione S.p.a.

Il quarto murales dedicato al progetto Atena Catania realizzato da Antonio Anc, celebra la Cultura e la lettura.
Il quarto murales dedicato al progetto Atena Catania realizzato da Antonio Anc, celebra la Cultura e la lettura. Foto di S. Portale

Si nota anche la presenza di un angelo dalle fattezze e dalla posa tipica di Caravaggio, che si presenta allo spettatore con espressione e gesto enigmatici che rimandano proprio alla conoscenza e al sapere come misteri da scoprire.

Il Progetto Atena Catania continua

Il Progetto Atena Catania andrà avanti con altri interventi mirati nella città di Catania dove, al posto di spazi vuoti, emergeranno opere che si innesteranno con l’ambiente circostante creandone continuità. Un’ulteriore tematica che coinvolgerà la cittadinanza sarà dedicata al sommo poeta Dante Alighieri, nell’anniversario della sua morte, avvenuta settecento anni fa. Siamo concordi nell’affermare che la street art e i progetti finora realizzati servono a rendere bella la nostra città, a valorizzare il territorio, risvegliando la coscienza civica, molto spesso sopita. L’arte e la cultura possono ancora portare tanta bellezza nella nostra città di Catania.

Cabine del gas diventano opere d’arte grazie agli alunni ultima modifica: 2021-09-23T09:19:18+02:00 da SABRINA PORTALE

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