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Pallavolo Catania: una storia poco conosciuta che ha reso grande la Città

Pallavolo Catania: foto della mitica squadra della Paoletti

La Pallavolo Catania è nata col CUS e poi è diventata la mitica Paoletti Catania, ecco una foto di quegli anni (foto da lasicilia.it)

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A maggio di quest’anno sono passati ufficialmente quarant’anni dalla memorabile stagione pallavolistica catanese del 1977/78. Un’impresa incredibile quella della Pallavolo Catania, la Paoletti, che vinceva al PalaSpedini, nel 1978 appunto, lo scudetto. La squadra alle pendici dell’Etna diventava Campione d’Italia di pallavolo maschile. Prima squadra sportiva siciliana a raggiungere un risultato così alto.

Com’è nata la Pallavolo a Catania?

Amanti dello sport a Catania ce ne sono molti. La maggior parte sono tifosi di calcio, il Calcio Catania è nel cuore di ogni buon catanese. Eppure la nostra storia pallavolistica non ha nulla da invidiare al cugino calcio, anzi!

Carmelo Pittera allenò la pallavolo Catania

Carmelo Pittera, allenatore storico della Pallavolo Catania, insieme ai suoi ragazzi (foto da gazzetta.it)

E’ il CUS Catania a brindare ufficialmente alla prima stagione in Serie A della Pallavolo Catania nel 1971-72. Già dalla stagione successiva la pallavolo Catania decise di distaccarsi dal CUS e partecipò al campionato con l’aiuto dello sponsor Brumi. Tra alti e bassi, questa sarà una società che darà lustro alla pallavolo catanese, grazie anche allo storico tecnico Carmelo Pittera. Con questa squadra nel 1974 si ritorna magicamente in Serie A. Tra gli anni 1973-1980 il marchio cambia e diventa Paoletti. Ricordatevi questo nome, perché porterà la pallavolo Catania e i nostri atleti ai livelli massimi.

La mitica Paoletti Catania: la Pallavolo Catania diventa Storia

La Pallavolo Paoletti fu la prima squadra siciliana in assoluto a conquistare uno scudetto, con uno sport di squadra, era la stagione 1977-78. L’allenatore che rese possibile questa impresa fu Carmelo Pittera. Dirigente della squadra era il prof. Abramo, a cui oggi è dedicato il nuovo PalaSpedini. Gli atleti erano quasi tutti siciliani e catanesi. La stagione fu tra le più fenomenali, la Paoletti vinse 21 gare su 22. L’allenatore Pittera era un mister, ma anche un maestro di vita. Guardava al singolo e all’insieme contemporaneamente e pose le basi per la pallavolo moderna. Sempre affascinato dalle giovani leve, furono tanti i giovani che portò avanti nello sport.

Pittera oggi ha 74 anni e parla così di quegli anni: <<Quando allenavo la Paoletti appena finivo correvo in altre palestre di Catania o anche nelle scuole e sui campi di calcio per vedere bambini allenarsi. Mi ha sempre affascinato il movimento, lo sviluppo degli schemi motori, come il cervello lavora per elaborarli….Far crescere bene i nostri ragazzi, al di là della disciplina che poi praticheranno una volta cresciuti, significa anche avere un Paese più sano che spende meno per la sanità>> (intervista rilasciata alla Gazzetta dello sport).

Pallavolo Catania la sfida ai Mondiali del 1978

I Mondiali del 1978 vedono la squadra della Pallavolo Catania schierata tra le file dei titolari (foto da sportvintage.it)

I Gabbiani d’argento di Mister Pittera

Questa incredibile stagione consentì a Pittera di raggiungere anche la Nazionale, diventandone il commissario tecnico. E proprio in quel Mondiale del 1978 l’Italia si aggiudicò la medaglia d’argento, perdendo l’ultima partita contro l’indistruttibile Unione Sovietica. Quella incredibile squadra venne ribattezzata dai media dell’epoca il Gabbiano d’argento. Questo nome deriva, infatti, da un  documentario di  Giulio Berruti, realizzato in occasione di quei campionati. Ogni giocatore di pallavolo e ogni appassionato di questo sport, uomo o donna, ha visto questo documentario, che a tutt’oggi è considerato un cult per il mondo della pallavolo.

Tra le fila di quei giocatori straordinari c’erano anche i giocatori della Paoletti Catania: Alessandro, Nassi, Scilipoti, Greco, Concetti, Cirota, Mazzoleni, Mazzeo e il cecoslovacco Koudelka.

Gli alti e bassi: l’arrivo di Hugo Conte

Lo sponsor Paoletti, però, abbandonò la squadra della Pallavolo Catania nel 1980. Fu la volta di Torre Tabita Arredamenti, che vide la retrocessione dalla seria A nelle stagioni dei primi anni ’80. Furono, quindi, gli anni della Serie A2. Nel 1986-’92 con diversi sponsor la Pallavolo Catania ritorna in Serie A. Arrivarono atleti da tutto il mondo per giocare la nostra pallavolo: l’argentino Hugo Conte, l’olandese Peter Blangè.

Il giornalista Luigi Pulvirenti, ricorda così il magnifico argentino Conte: <<Hugo Conte, che con il suo attacco per sei, più una veloce da seconda linea che un secondo tempo, anticipa di almeno un lustro uno degli schemi cardine della pallavolo dagli anni ’90 fino ai nostri giorni>> (articolo per volleycatania.it)

La fine di un sogno….

Negli anni novanta la Pallavolo Catania subisce un lento e progressivo declino. Finché, diciassette anni dopo il glorioso scudetto vinto dalla Paoletti, la squadra chiude la sua parabola discendente, travolta da una pesante crisi economica.

Nei primi anni novanta, al lento declino della Pallavolo Catania, corrispose l’ascesa della Catania Sporting Club, che in poco tempo raggiunse la A1 (1995-96) e ancora più velocemente retrocesse. Diverse furono le squadre che si avvicendarono nella storia della pallavolo catanese, ma solo nel 2006 si rivide un po’ di luce. Infatti, in quest’anno si fondò la nuova Pallavolo Catania. La squadra raggiunse la serie A2 nel 2007-18 e lo mantenne per tre stagioni.

Scomparve poi, velocemente, senza lasciare quasi traccia.

Pallavolo Catania e Messaggerie Bacco

la Elios Messaggerie Catania oggi prendono il testimone della Pallavolo Catania ( foto da tuttosport.com)

La Pallavolo Catania oggi: la sfida della Elios Messaggerie Catania

Solo nel 2016 la società della Elios Messaggerie Catania decide di spostare la sua sede e i suoi giocatori nella città. Nella speranza di far rinascere il sogno catanese della Pallavolo Catania. Nella stagione 2016-17 ottiene la promozione in A2. Oggi la Elios Messaggerie Catania disputa le proprie partite al Pala Catania con il coach Mauro Puleo.

Ma la sfida della Elios Messaggerie Catania nel 2019 diventa ancora più grande.  Il nuovo Direttore Operativo Sviluppo, Giancarlo Pregadio, vuole far risaltare nella nostra città uno sport, considerato minore, come la pallavolo. Lo vuole fare coinvolgendo le scuole e i ragazzi: <<Abbiamo programmato un business model che auspichiamo ci potrà consentire di avere una base solida su cui costruire il futuro dei nostri ragazzi, partendo dalla cura minuziosa della attività motorie di base all’interno delle scuole.>> (intervista per Lega Volley) E noi di it.Catania ci auguriamo che gli obiettivi vengano raggiunti a pieno.

La pallavolo è uno sport di squadra incredibile, dove l’unione fa la forza, dove il singolo vale quanto il gruppo. Uno sport che ci ha reso immortali!

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

Pallavolo Catania: una storia poco conosciuta che ha reso grande la Città ultima modifica: 2018-11-15T19:07:49+02:00 da Manuela de Quarto

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