itCatania

ARTE INTERVISTE

Mikhail Albano: la street art si fa ecologica

Liotru volante di Mikhail Albano

La street art a Catania non finisce mai di stupirci. Mikhail Albano, street artist di origini russe ma siciliano doc, ha inventato un nuovo modo di fare arte. È possibile coniugare l’amore per la natura, nonché l’esigenza di salvaguardare il territorio, con l’arte di strada?

Se avete notato in giro per la città di Catania particolari pellicole trasparenti con delle straordinarie figure di animali disegnati sopra e siete curiosi di conoscere l’idea d’arte che ci sta dietro, itCatania ha intervistato per voi l’artista che li ha realizzati: Mikhail Albano.

Un artista di origini russe a Catania. Mikhail Albano raccontaci la tua storia

<<Diciamo che la mia è una storia lunga e travagliata, forse una di quelle storie perfette per farne un film. In breve, sono arrivato in Italia che ero ancora un bambino, sono cresciuto con le tradizioni e la cultura del posto. Seppur conservando ricordi nitidi di persone e luoghi del passato, oggi sono un siciliano doc! Ho vissuto gran parte della mia vita a Leonforte (EN). Catania è diventata la mia città dal momento in cui ci ho vissuto da solo per studiare e laurearmi per poi decidere di volerci vivere insieme alla mia ragazza.>>

Mikhail Albano
La natura “selvaggia” a Catania. Una delle opere di Mikhail Albano.

Uno dei protagonisti indiscussi nelle tue opere è il Liotru. Quanto è forte il legame con la città di Catania?

<<Sono sempre stato un tipo indipendente, un po’ per carattere un po’ per il mio percorso. Qui però lo sono diventato del tutto, quindi diciamo che Catania per me è stato un mezzo per crescere sotto ogni punto di vista. Se ami Catania non puoi non documentarti sulla sua storia e il Liotru è parte integrante. Tramite questa figura ho imparato ad amare il pachiderma in generale, ne ho studiato la simbologia e mi sono sentito legato a lui per diversi aspetti.>>

Mikhail Albano con le tue opere itineranti intendi lanciare un messaggio forte sulla salvaguardia della natura, degli animali e del territorio…

<<Esatto. Ho ideato questa particolare tecnica con degli scopi precisi, in primis quello di usare l’unica arma che ho, ovvero l’arte, per toccare uno dei temi più discussi degli ultimi tempi e poter far riflettere quante più persone possibili. Molti artisti hanno accostato l’arte al riciclo per far passare lo stesso messaggio, ma penso d’essere il primo ad usare un estensibile biodegradabile e compostabile.>>

Quali caratteristiche deve possedere un luogo o uno spazio per essere considerato perfetto per porre la tua arte?

<<Per la realizzazione di queste opere scelgo i luoghi in maniera del tutto casuale, mi basta vedere due alberi, due pali o qualsiasi supporto in grado di reggere la mia pellicola. I miei quadri ad olio amo metterli in mostra spesso anche all’estero. L’arte deve essere vista, conosciuta e apprezzata, in mostra nei posti più belli o in strada. L’importante è condividerla.>>

Per la realizzazione delle tue opere utilizzi una tecnica particolare che tu stesso hai soprannominato “film art”. In cosa consiste?

<<La “film art”, ovvero pittura su pellicola, nasce da una mia esigenza, dalla voglia di dipingere quando e dove mi va, per regalare qualche momento d’arte e bellezza alla gente nel totale rispetto della natura. Mentre realizzo la mia opera mi godo il paesaggio, il mare, la città.>>

Mikhail Albano 3
Mikhail Albano riesce a coniugare la necessità di salvaguardare la natura con l’arte di strada.

Mikhail Albano raccontaci la tua esperienza alla “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti” in cooperazione con la Dusty e dell’opera artistica che hai deciso di presentare.

<<Ho sposato l’iniziativa di Dusty perché è un tema a cui sono particolarmente sensibile. Penso che usando l’arte come mezzo comunicativo il messaggio possa arrivare ancora più diretto. Ho avuto ulteriore conferma quel giorno potendo sentir commentare le persone che guardavano le opere. Ciò mi ha fatto sorridere. Al contempo mi ha dato soddisfazione il commento di un uomo che, con stupore, parlando con la persona accanto a lui, affermava in dialetto che non avrebbe mai immaginato, se non vedendolo, che dalla “munnizza” potesse nascere la bellezza. Quindi credo di poter dire che sicuramente qualcuno è tornato a casa con una consapevolezza in più e una maggiore voglia di fare bene almeno la differenziata di casa sua: credo sia già un risultato.>>

Mikhail Albano attualmente dove possiamo ritrovare le tue opere di street art a Catania?

<<Ci sono superstiti in piazza Cavour, via Antonino Longo e Villa Bellini, ma presto se ne aggiungerà qualcun’altra. Seguitemi su Facebook per avere tutte le informazioni sulle prossime postazioni!>>

Mikhail Albano: la street art si fa ecologica ultima modifica: 2021-01-22T09:21:24+01:00 da Valentina Friscia

Commenti

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
To Top
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x