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SCUOLA

Doposcuola: nasce il nuovo progetto a favore dell’istruzione

Doposcuola:le Difficoltà da didattica a distanza - Foto:Pixabay

Il progetto “Doposcuola” potrebbe essere un valido aiuto per gli studenti in difficoltà. La pandemia da Covid 19 e la zona rossa dell’intera isola stanno creando non poche difficoltà al sistema scuola.
Il progetto è promosso dall’Amministrazione del Comune di Catania con l’assessore al Welfare e alle politiche sociali, Giuseppe Lombardo, in collaborazione con l’assessore alla Pubblica Istruzione, Barbara Mirabella.
Il progetto è stato fortemente voluto proprio per fornire un aiuto concreto alle famiglie che si trovano in difficoltà, in modo che tutti gli studenti possano avere la possibilità di consolidare e acquisire nuove competenze scolastiche e non lasciare nessuno indietro.

Doposcuola: Libri, telefoni, e materiale scolastico - Foto: Pixabay
Doposcuola: materiale scolastico – Foto: Pixabay

Doposcuola: a chi è rivolto?

Potranno aderire al progetto tutti gli studenti di età compresa tra i 10 ed i 18 anni. Il servizio è attivo nel Distretto Socio Sanitario 16, che comprende Catania, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia. Gli studenti devono frequentare le scuole secondarie di I e II grado o enti di formazione professionale e ad ogni studente sarà consegnato un tablet come ausilio didattico. Lo scopo è anche quello di evitare che il ragazzo/a possa abbandonare il suo percorso di studi. Inoltre, i giovani avranno a disposizione del personale specializzato che li seguirà da remoto.
Gli enti fin ad oggi accreditati sono 12 per un bacino di utenza pari a 325 ragazzi, circa 250 solo a Catania.
Si cercherà così di colmare quelle lacune create dalla Didattica a distanza.

Tablet: un elemento del doposcuola - Foto:Pixabay
Tablet un elemento dato in dotazione per il doposcuola- Foto: Pixabay

I soldi impiegati arrivano dall’Europa

L’iniziativa è finanziata dai Fondi Europei del Pon Inclusione Sociale. Si tratta di misure e servizi innovativi contro la povertà e la marginalità sociale. Un ruolo fondamentale è affidato alle scuole: infatti, sono loro a dover segnalare gli alunni che hanno necessità o si trovano in difficoltà e la segnalazione va fatta attraverso la mail [email protected]. Di conseguenza, il Comune si attiverà con i servizi sociali e contatterà i genitori. Insieme verrà scelta la cooperativa di riferimento e dopo pochi giorni l’educatore sarà pronto per assolver il suo compito.
A questo punto, sarà cura del tutor cercare di creare un rapporto one-to-one che permetta il recupero. Il progetto si concluderà a giugno 2021, in concomitanza con la chiusura delle scuole.

Doposcuola: nasce il nuovo progetto a favore dell’istruzione ultima modifica: 2021-01-25T11:21:21+01:00 da Cavaleri Francesca

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