CULTURA

Little Free Library, piccole biblioteche all’aperto: da Acireale a Catania gli esempi sul nostro territorio

Biblioteche all'aperto

Sorgono ad Acireale in Piazza Garibaldi, Piazza Duomo e Piazza S. Maria del Suffragio. Sono tre “Le Librette”, piccole biblioteche all’aperto, che dal 2016 incoraggiano la cultura e la socializzazione tra gli abitanti acesi. A Catania, nel parco comunale Madre Teresa di Calcutta, è la “Bibliocasetta” dai colori verde e rosso a ricordarci il valore della lettura e il dono prezioso della condivisione.

Le Little Free Library sono gestiste ad Acireale dall’Associazione Culturale Eralavò e a Catania dal gruppo di volontariato Nuova Acropoli. Due realtà che con questa virtuosa iniziativa sottolineano il valore della cultura e la necessità di promuovere modelli concreti di cittadinanza attiva. Le piccole biblioteche all’aperto sono frutto di un lavoro costante che le associazioni portano avanti nei rispettivi territori, sviluppando tra i cittadini un forte senso civico, fatto di responsabilità e cura degli spazi comuni, dove la cultura è l’arma vincente per la crescita della società.

Little Free Library… cosa sono esattamente?

Dove c’è una Little Free Library, c’è una piccola conquista da parte delle comunità locali. C’è la promozione della lettura e la voglia di condividere con gli abitanti del luogo quei piccoli tesori chiamati “libri”. Sono casette colorate, spesso in legno, sparse nei parchi, cortili e spazi comuni delle città di tutto il mondo. Custodiscono decine e decine di volumi messi a disposizione della gente. Vere e proprie biblioteche all’aperto che vertono su un principio molto semplice: take a book, return a book. Prendi un libro e lasciane un altro.

Così durante una promenade parigina è possibile imbattersi in una versione storica di Madame Bovary. Fare una pausa pranzo all’Holland Park di Londra e leggere gratuitamente i romanzi di Jackie Collins. Oppure incontrare una sorta di sottomarino giallo a New York, dove la gente entra per annusare l’odore dei libri. Questa filosofia del bookcrossing si è sviluppata anche in Italia: Roma, Milano, Cagliari e Catania. Sono tanti i capoluoghi investiti dal fenomeno: la gente prende e porta libri, organizza pic-nic al parco e si siede per leggere un volume recuperato dalla casetta.

Little Free Library

Sono delle casette, spesso in legno, nate in tutto il mondo, che custodiscono decine e decine di libri donati dalle comunità locali

La magia delle Little Free Library

In una società che va troppo veloce, perennemente insoddisfatta, legata al denaro e al materialismo, le Little Free Library sono una boccata d’ossigeno. Ci invitano ad essere meno individualisti. A condividere non soltanto un semplice libro con gli abitanti del luogo, ma donare un po’ di noi all’altro attraverso quel volume che ci ha fatto emozionare, piangere o sorridere. E per gli appassionati di lettura questo è probabilmente uno dei gesti più preziosi:

cedo a te questo libro che mi ha accompagnato durante le notti insonne e nelle mattinate di quel viaggio che porto nel cuore. Ti cedo queste pagine che sono state le mie migliori amiche, mi hanno fatto riflettere e sorridere. Ti cedo questo volume che mi ha aiutato a superare momenti di solitudine, accompagnandomi in una rinascita.

Un po’ di storia sulle Little Free Library

Sua madre era un’insegante e amava leggere. Per omaggiarla, Todd Bol, cittadino americano, costruisce una casetta in legno (simile a quella per gli uccelli), la riempie di libri e la posiziona in giardino. I vicini affascinanti dall’iniziativa ne costruiscono altre. Si crea un vero e proprio passaparola attorno al fenomeno.

Captando l’innovazione della casetta in legno, Bol, insieme a Rick Brooks, mette in piedi un’impresa sociale che cataloga e associa tutte e Little Free Library del mondo. Il primo prototipo apre, nel  2009, negli Stati Uniti. È posizionato in una pista ciclabile a Hudson, tra un caffè della zona e una galleria d’arte. L’iniziativa suscita curiosità ed entusiasmo, tanto che in poco tempo si diffonde in tutta America e in Europa. In Italia la promotrice dell’iniziativa è l’insegnante Giovanna Iorio, che nel 2012 installa la prima Little Free Library al parco dell’Inviolatella Borghese, nel quartiere Vigna Clara di Roma.

Come funzionano le Little Free Library?

Le piccole casette di legno contengono libri in continuo cambiamento. I volumi possono essere presi e/o depositati da chiunque anche se generalmente sono rivolte soprattutto per le persone del quartiere. Il principio è molto semplice: prendere un libro e donarne un altro così da favorire un ricambio. Il presupposto è che la comunità si prenda cura della casetta, la rispetti e favorisca l’introduzione di nuovi libri.

Le Librette di Acireale

«Due anni di Librette. Tra immensi doni e qualche piccola sparizione – scrivono  sulla pagina facebook i volontari dell’Associazione Culturale Eralavò -. Tra chi ormai è affezionato, chi deve imparare le regole e chi le spiega a persone di tutto il mondo. Nelle giornate di sole, pioggia e neve, tra una cosa e un’altra non ce ne siamo nemmeno accorti ma siamo arrivati a ben due anni di Librette».

La prima Libretta, collocata in Piazza S. Maria del Suffragio, è stata inaugurata a maggio del 2016. Era una nicchia non più utilizzata, scavata per un contatore del gas, che è stata rimessa a nuovo, dipinta e riempita di libri per adulti e bambini. Da “I Malavoglia” di Giovanni Verga a “Novecento” di Alessandro Baricco: tanti i volumi custoditi come doni preziosi nelle Librette. Le altre due sono state collocate in Piazza Garibaldi e in Piazza Duomo a giugno e luglio dello stesso anno. Sono piccole casette gemelle, costruite con legame di recupero e ferro.

I luoghi per collocare le piccole biblioteche all’aperto sono stati scelti appositamente vicino agli spazi verdi per permettere agli abitanti e turisti, di godersi il piacere della lettura rilassandosi a contatto con la natura.

Little Free Library ad Acireale

La prima Libretta di Acireale è stata inaugurata a maggio del 2016. Si trova in Piazza S. Maria del Suffragio

Come partecipare all’iniziativa?

Le tre Librette di Acireale fanno parte del circuito internazionale Little Free Library. Le regole da seguire sono semplici:

  • Scambiare un libro tra quelli presenti nelle Librette;
  • Prendere in prestito un libro, leggerlo e riconsegnarlo in una delle tre casette;
  • Donare un libro.
Little Free Library Acireale

A giugno e luglio del 2016, dopo la prima Libretta, l’Associazione Culturale Eralavò ha installato altre due casette “gemelle” per promuovere la cultura e la socializzazione tra gli abitanti

Libri, caffè e un sano confronto

L’associazione culturale che gestisce le biblioteche all’aperto ha organizzato anche dei “caffè letterali”, per rendere viva e partecipata l’iniziativa delle Librette. Un modo per rafforzare il senso di comunità tra gli abitanti, favorire la socializzazione e promuovere il piacere della lettura. Durante gli incontri, infatti, vengono fatti dei reading a tema, accendendo un sano dibattito e favorendo il confronto tra gli appassionati di lettura e non. Tutto arricchito da un buon caffè e dolci a sorpresa!

Little Free Library Acireale

Caffè e libri! Le virtuose iniziative attorno alla Libretta per promuovere il valore della cultura

La Bibliocasetta di Catania

A settembre del 2016, i volontari dell’associazione Nuova Acropoli hanno organizzato una giornata di cittadinanza attiva al parco Madre Teresa di Calcutta in via Mafalda di Savoia. Tra le iniziative di maggiore rilievo c’è stata appunto l’installazione della Bibliocasetta, un progetto interessante portato avanti dall’associazione in collaborazione con i cittadini. Sono stati, infatti, gli abitanti della zona a proporre l’installazione della casetta, lavorando, giorno dopo giorno, per costruirla.

Anche qui si può scegliere un libro tra quelli presenti e leggerlo tranquillamente al parco, prendere un volume e lasciarne un altro oppure arricchire la casetta con altri testi. A due anni dalla sua collocazione, la Bibliocasetta catanese custodisce i libri che gli abitanti donano: dal romanzo d’avventura Il Corsaro Nero, al legal-thriller Passato Imperfetto di John Matthews sino alle letture per i più piccoli.

Little Free Library catanese

Rosso e verde sono i colori della Bibliocasetta di Catania, inaugurata quasi due anni fa, grazie all’associazione Nuova Acropoli

La bibliocasetta e il parco comunale Madre Teresa di Calcutta

La Bibliocasetta è stata collocata in un’area monitorata e sensibilizzata da tantissimo tempo dall’associazione Nuova Acropoli. Occupandosi di sviluppo dello studio comparato della filosofia, delle arti e delle scienze, il gruppo di volontari opera quotidianamente per unire il valore della conoscenza alla pratica. Obiettivo dell’associazione è valorizzare l’uomo e il suo inserimento armonico con la società, creando iniziative nel campo dell’ecologia, della solidarietà e della protezione civile.

Il parco Madre Teresa di Calcutta ha cambiato aspetto nel corso degli anni, diventando vivibile. Un centro di ritrovo per tanti bambini, giovani e giovanissimi. L’associazione ha valorizzato il parco creando un’area di sgambettamento per gli amici a 4 zampe, spazi di gioco per bambini e si è occupata del ripristino delle panchine e di diverse piantumazioni.

Little Free Library Catania

La Bibliocasetta catanese si colloca nel parco comunale Madre Teresa di Calcutta, monitorato e sensibilizzato dal gruppo di volontariato Nuova Acropoli. In foto l’area sgambettamento per cani. Leggere in compagnia dei nostri amici a 4 zampe!

La Bibliocasetta di Nuova Acropoli  unisce rispetto per l’ambiente, amore per la condivisione, sviluppo della cultura, ed è il frutto di una solidale cooperazione con i cittadini.

Maria Stefania D'Angelo

Autore: Maria Stefania D’Angelo

Sono nata il 5 gennaio, una data paradossale perché ricorda l’uccisione di Giuseppe Fava e la nascita di Peppino Impastato. Sono cresciuta con il mito di Indro Montanelli e ho trovato ispirazione interiore in Maria Luisa Busi e Maria Grazia Cutuli. Due donne che, in modi e tempi diversi, hanno avuto sempre la forza di ricercare quella verità, oltre tutto, oltre le apparenze.
A luglio del 2016, in una calda estate catanese, apro il “famoso cassetto” e rielaboro quei sogni che avevo accantonato. Decido di sperimentare e intraprendere la strada della scrittura e del giornalismo. Con le mie Superga un po’ “consumate” vado in giro per la città a recuperare storie e notizie.

Little Free Library, piccole biblioteche all’aperto: da Acireale a Catania gli esempi sul nostro territorio ultima modifica: 2018-08-21T10:51:31+00:00 da Maria Stefania D'Angelo

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