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LEGGENDE

Le Fimmini ‘i notti: tra misteri e leggende

Fimmini 'i notti - Luna piena. Foto di: Salvo Puccio

Mistero, superstizione, tradizioni popolane e soprannaturale. Sono i Fimmini ‘i notti le protagoniste di questa leggenda oggi quasi del tutto scomparsa. Si racconta che un tempo queste bellissime donne anziane vivevano le notti come anime in cerca di qualcosa (o forse di qualcuno?)…

Tutto inizia dalla storia

Anni fa, quando i contadini non avevano la possibilità di contattare un medico perché “troppo costoso” o perché vivevano in zone inaccessibili, ricorrevano alle sapienti mani di strane signore per guarire da piccoli malanni. Per loro curare il mal di testa, il mal di pancia o un’insolazione era una passeggiata. Esse riuscivano a far scemare i dolori del pover’uomo con brevi tocchi e strane preghiere in dialetto simili a delle litanie religiose. Magia? In realtà sopraggiungeva l’effetto placebo e il corpo metabolizzava i sintomi facendoli scomparire del tutto. Anche il “fuoco di Sant’Antonio” (l’herpes Zoster) non aveva scampo nelle mani delle anziane: attraverso la loro saliva “cemmavano” il fuoco con una preghiera.

I poteri di queste signore non terminavano qui. Riuscivano, recitando delle preghiere a certe ore del giorno, a captare segnali acustici e visivi che gli permettevano di avere delle risposte sul futuro in una determinata situazione.
Ovviamente, conoscevano anche il rito contro il malocchio: schiere di persone andavano da queste donne per allontanarlo. I poteri curativi venivano tramandati di madre in figlia: una tradizione popolana che ancora oggi esiste e, anche se raramente, viene usata nel catanese.

Fimmini 'i notti - donne anziane con grandi poteri
Fimmini ‘i notti: tradizione popolana.

Spiriti buoni per la città: i Fimmini ‘i notti

Molte di queste donne dagli straordinari poteri curativi possedevano anche un’altra grande capacità ed é proprio da qui che nascono le leggende…

Nelle ricorrenze sacre come la notte di Natale, si racconta che queste signore lasciavano il corpo per vagare con la propria anima. Ecco perché venivano chiamate Fimmini ‘i notti (o Ronni ‘i notti). I familiari erano a conoscenza dell’enorme potere che detenevano, quindi non si scandalizzavano quando queste dicevano loro di non svegliarle la notte perché sarebbero andate a trovare gli spiriti del Cimitero. Se qualcuno avesse provato a svegliarle durante il viaggio extracorporeo, sarebbe stato decisamente pericoloso per loro.

Sofferenza nel corpo e nello spirito

Nella notte vagavano tra i boschi e i cimiteri, ma all’alba dovevano rientrare nel proprio corpo. Se avessero tardato, sarebbero state condannate ad una vita fatta di sofferenze intrappolate in un corpo non loro, solitamente quelle di un animale. Se l’animale fosse morto mentre l’anima della donna si trovava dentro di lui, lo spirito dell’anziana non sarebbe più potuto rientrare in alcun corpo, nemmeno nel proprio. Sarebbe stata condannata a vivere come spirito vagabondo. Nel caso in cui l’animale venisse ferito, l’anima (e il corpo) della donna ne risentiva. Così, quando si sarebbe risvegliata, il suo corpo veniva ritrovato pieno di lividi e graffi.

Fimmini ‘i notti: magia nera?

Secondo la leggenda le anime che non potevano più rintrare nel proprio corpo diventavano spiriti abili nella magia nera. Trasformavano la rabbia e la gelosia in atti contro le bellezze terrene. Giungevano di notte nelle case che sapevano avere bambini bellissimi, cercavano di allontanarli dai loro genitori oppure forgiavano la loro irresistibile bellezza con strani riti occulti. I “Trizzi” nei capelli, secondo la tradizione popolana catanese, sono degli incantesimi che i Fimmini ‘i notti facevano ai neonati.

Fimmini 'i notti - spiriti buoni
Fimmini ‘i notti: spiriti buoni in giro per la città.

Fimmini ‘i notti? Grandi curtigghiare!

Un’altra leggenda ci racconta di quanto belle fossero le Fimmini ‘i notti: sempre composte, ordinate e dedite alla cura dei propri figli. Il loro unico passatempo era il “curtigghiu”. Grazie al loro dono riuscivano a parlare con gli spiriti e avere informazioni su tutti. Era questo ciò che facevano durante le loro notti da spirito: si incontravano tra di loro, facevano visita alle anime dell’aldilà per avere risposte sul futuro o risvegliavano lo spirito di qualche prescelto. Per loro esisteva solo ed esclusivamente la magia bianca.

La leggenda delle Fimmini ‘i notti è egregiamente spiegata da “Catania tra storia e cultura“.

Le Fimmini ‘i notti: tra misteri e leggende ultima modifica: 2020-04-20T15:11:38+02:00 da Valentina Friscia
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