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Riaprire le librerie a Catania, un primo passo verso la fase 2

Riaprire le librerie a Catania

Riaprire le librerie, ecco il primo passo verso la fase 2.
Con il nuovo decreto del 10 aprile il Presidente Conte riapre, tra le varie attività essenziali, anche le librerie. Scelta discussa, in generale poco compresa, ma di fatto apprezzata da tutti. Probabilmente la scelta di far riaprire le librerie nasce da una valutazione del rischio molto bassa. In libreria, infatti, si possono attuare delle procedure di distanza e di precauzione tali da permettere la loro riapertura. C’è chi come Alessandro Baricco ha definito questa scelta poetica, ma poco chiara. E chi, invece, l’ha ritenuto sarcasticamente un atto eroico, visto anche la scarsa abitudine di gran parte degli italiani alla lettura.

Riaprire le librerie a Catania, i librai della città si preparano

Ed ecco che anche qui a Catania ci si prepara alla riapertura delle librerie. Molti piccoli imprenditori, titolari di librerie, riapriranno lunedì 20 aprile. Fra questi ci sono anche le sorelle Sciacca, titolari della libreria Vicolo Stretto e di Legatoria Prampolini. Loro riapriranno i battenti, più forti di prima, lunedì prossimo dalle 10.00 alle 16.00, fino al venerdì. Abbiamo parlato con una delle proprietarie, Maria Carmela Sciacca, indaffaratissima per mettere i propri locali in sicurezza. Un’energia incredibile nel riorganizzare tutto e comprendiamo da questo che riaprire le librerie è qualcosa che forse, ora come mai, ha molto poco a che fare con i libri in sé. C’entra di più con l’amore, con la speranza, con la forza dell’essere umano, dell’umanità.

Maria Carmela ci ha consigliato alcuni titoli, che secondo lei vale la pena leggere in questo strano periodo. Exit West di Moschin Hamid e la La tenda rossa di Anita Diamant. Il primo una metafora dell’epoca attuale, raccontata con la stessa leggerezza e semplicità che hanno i panni stesi al sole. Il secondo un racconto che ci insegna che le storie devono essere viste sempre da punti di vista differenti, anche quelle storie segnate sulla pietra, millenarie.

Riaprire le librerie per andare verso il futuro
Un giovane tra gli scaffali di una libreria sfoglia un libro – riaprire le librerie a Catania (photo by pixabay)

La grande distribuzione in città, impressioni e consigli

Anche la grande distribuzione qui a Catania si prepara per riaprire le librerie. E’ il caso della catena La Feltrinelli, di cui fa parte Alessandro Iacopini, libraio e responsabile di una delle sedi in città. Le librerie Feltrinelli apriranno a scaglioni in città, alcune già questo sabato, andando sul sito è possibile trovare quali sedi saranno aperte. Da lunedì prossimo l’orario sarà la mattina dalle 10.00 alle 14.00 e il pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00, la domenica chiusi. Alessandro sulla riapertura dice la sua: << Credo che sia stato un po’ azzardato. Tuttavia la nostra azienda si sta preoccupando a mettere in sicurezza noi e i clienti. Infatti, sta procedendo ad aperture frazionate, per dotare i negozi dei parametri essenziali per rispettare le nuove norme.>> Inoltre, Alessandro fa una giusta analisi sul cambiamento che inevitabilmente affronterà la figura del librario: <<Dovremmo cominciare ad avere una consapevolezza diversa del nostro lavoro, che cambierà molto da come lo intendevamo e facevamo prima della diffusione del virus.>> 
Questo libraio appassionato ci consiglia, inoltre, due titoli: Il partigiano Johnny di Fenoglio e Il confine del futuro di F. Rossi. Il primo è una cronaca della guerra partigiana ambientata nelle Langhe piemontesi, ricca di significati e ideali umani che superano i fatti puramente storico/politici.
Il secondo, è un libro che ci spiega cos’è l’intelligenza artificiale, di quanto impatterà nella nostra quotidianità. Un libro che guarda oltre il confine, per vedere più chiaramente il nostro possibile futuro.

La Community di itCatania consiglia …

Noi di #itCatania, però, abbiamo chiesto anche ai lettori appassionati che ci seguono su facebook cosa stessero leggendo in questo periodo. Dobbiamo dire che i consigli sulle letture da fare sono stati diversi e tutti validi, non li riportiamo tutti solo per una questione di spazio. C’è chi consiglia romanzi passionali che percorrono vite intere, stati d’animo e memorie. Come S. de Beauvoir con Memorie d’una ragazza per bene; La ragazza del treno di P. Hawkins, Memorie di una Geisha di A. Golden e lo struggente Paula di I. Allende.

C’è, invece, chi ama l’intrigo, l’indagine e il mistero e lo fa attraverso autori come l’intramontabile Stephen King e il nostro amato Camilleri. E poi c’è chi legge e rilegge il libro più conosciuto al mondo La Bibbia.
Per dire anche la vostra vi basta cercare su Fb Catania e i Catanesi-itcatania.it

Il punto di vista sul riaprire le librerie di Simona Pulvirenti

Abbiamo chiesto così, in questo viaggio nella letteratura, ad un altro volto noto della città come vede la decisione di riaprire le librerie, Simona Pulvirenti. Simona, giornalista e presentatrice catanese, con entusiasmo ci ha risposto: << Credo che da qualche parte bisogna pur ripartire, e a me piace l’idea che tra le attività produttive scelte per ritornare progressivamente alla normalità ci siano proprio le librerie. E’ il riconoscimento istituzionale del libro e della cultura come beni essenziali.>> Come può aiutare la lettura in questo periodo di isolamento: << La lettura può essere un ottimo antidoto alla solitudine e uno straordinario anestetico per il dolore. Un buon libro è una risorsa troppo spesso sottovalutata, fuga e rifugio ideale per i momenti più bui.>>

Riaprire le librerie - Simona Pulvirenti
Simona Pulvirenti, giornalista e presentatrice molto nota a Catania riflette con noi sulla decisione di riaprire le librerie (photo by Dino Stornello)

Riaprire le librerie: i consigli della giornalista e presentatrice catanese

Anche la nostra brava e grintosa giornalista – presentatrice anche del conosciutissimo festival del cortometraggio della città Corti in Cortile– ci consiglia qualche titolo. Solo bagaglio a mano di G. Romagnoli, perché questo libro è una riflessione sulla filosofia del viaggio, nella quale il bagaglio leggero è metafora di un modello di esistenza al quale, mai come adesso, è opportuno aspirare. Il secondo romanzo è Per dieci minuti di C. Gamberale. Un gioco – da fare ogni giorno, per dieci minuti, una cosa mai fatta prima – per imparare a dire sì al cambiamento, dar spazio alla creatività ed affrontare con coraggio le crisi.

La lettura a portata di live con Sabrina su it.Catania

Infine, per gli amanti della poesia la nostra Sabrina Portale, penna di itCatania, ci consiglia Baudelaire, Verlaine, Mario Benedetti e Fabrizio Caramagna. E proprio Sabrina ci regala, in questo periodo di quarantena, dei preziosi appuntamenti live su Fb dove la letteratura è protagonista. Delle full immersion nella letteratura più o meno conosciuta. Seguitela sulla nostra community.

Riaprire le librerie a nostro avviso ci restituisce un segnale forte, importante. E’ la conferma che noi, tutti noi, stiamo provando a ripartire. E non si può ripartire senza cambiare e non si può cambiare senza ricordare il passato, ed il presente. Così il nostro consiglio letterario oggi è inevitabilmente Luis Sepúlveda. Autore infinito che ci ha lasciato proprio ieri, dopo aver contratto il coronavirus e aver combattuto per più di un mese. Un uomo che amava la nostra terra e che ha lottato tutta la sua vita per dare voce a chi voce non ne ha, mai.

Riaprire le librerie a Catania all'indomani della scompare di Sepulveda
Un’immagine che vuole essere un omaggio ad uno dei più noti libri di Sepúlveda: “Storia di una Gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”

Luis Sepúlveda, ci lascia uno scrittore ed un maestro di vita

Per iniziare la lettura delle opere di questo scrittore consigliamo il suo libro più famoso Storia di una Gabbianella e del gatto che le insegnò a volare. Un libro che può essere letto a qualsiasi età, e a qualsiasi età restituisce un’emozione, un valore, un significato. Fosse solo per questo è un libro essenziale. Una storia che racconta dell’amore, della libertà, della forza e dei sogni e di molto altro ancora. Quella della gabbianella Fortunata e del gatto Zorba è una storia semplice eppure complessa, che riguarda tutti, e, quindi, è una storia universale.

Riaprire le librerie è un’occasione per tanti motivi e solo alcuni riguardano i libri, è proprio vero. E farlo all’indomani della scomparsa di un autore come Sepúlveda ha, quel non so che, di profetico. Così, tutta la Redazione di itCatania vi augura una buona passeggiata- in sicurezza questo è ovvio- fra gli scaffali di una libreria.
Una riscoperta della cosa più importante, di fatto, che l’uomo possiede, rispetto ad esempio a tutti gli altri esseri del creato, lo storytelling (l’arte del narrare). Perché un libro può insegnare mille cose, e mille cose ancora può far immaginare per migliorare. Migliorare il presente e così, di seguito, il futuro.

L’umano accarezzò il dorso del gatto.
«Bene, gatto. Ci siamo riusciti» disse sospirando.
«Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante» miagolò Zorba.
«Ah sì? E cosa ha capito?» chiese l’umano.
«Che vola solo chi osa farlo» miagolò Zorba
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Luis Sepúlveda| Storia di una Gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Riaprire le librerie a Catania, un primo passo verso la fase 2 ultima modifica: 2020-04-17T15:05:02+02:00 da Manuela de Quarto
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