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LEGGENDE

Il periodo delle feste: tra tradizione ed esoterismo

feste dell'Antica Roma: i Saturnali

Opera rappresentante i Saturnali, ciclo di festività pagane sul solstizio d’inverno

Tutta l’Italia, compresa la Sicilia e quindi Catania, riflette il clima di festa di questi giorni. Tuttavia è importante conoscere i significati esoterici e più remoti che sono correlati con il periodo delle feste. Ogni sfaccettatura, ogni caratteristica delle festività in corso è legata a credenze ancestrali che si manifestano pure a Catania.

Sol Invictus fonte internet
Sol Invictus, ricorrenza pagana che caratterizzava il periodo delle feste

Natale – Sol Invictus: due modi per indicare un momento dell’anno davvero spirituale

Gli antichi vedevano il solstizio d’inverno non come una religione, ma per ciò che effettivamente era. Si tratta dell’osservazione della natura del cielo. L’imperatore Aureliano fissò come data del Sol Invictus il 25 dicembre, sotto l’influsso dei culti di Mitra. E’ una data riciclata dalla tradizione cristiana. Con il solstizio d’inverno (21 dicembre) il Sole tocca il suo punto più basso. Gli antichi pensavano che l’astro scendesse dagli Inferi per poi risalire tre giorni dopo, il 25 dicembre. Si parlava di Dies Natali Solis Invicti (Giorno di nascita del sole invitto). Era visto, ed è tuttora, il passaggio tra “Sole dell’Anno Calante” (cioè l’anno vecchio) e “Sole dell’Anno Crescente” che nasce il 25 dicembre. Il passaggio che segna la resurrezione dell’astro solare, nonché l’avviarsi verso il nuovo anno.

La figura del Bambin Gesù nella grotta della Natalità corrisponde al puer eterno. Esso rappresenta il nuovo anno, inteso come ordine cosmico coi cicli stagionali. Il puer eterno, in quanto tale, non può essere divorato da Saturno. Quest’ultimo è il dio che presiede la direzione sud-nord, quella compiuta dal Sole per il solstizio d’inverno. Il Bambin Gesù è un’entità eterna poiché rappresenta la Rivelazione che parte da un luogo oscuro quale è la grotta. In certe rappresentazioni medievali, Gesù Bambino è descritto come un neonato dal volto di anziano, come simbolo di eternità.

Gesù Bambino può essere associato pure ad Aion. Si tratta di un nome che indica la “forza vitale”, l’energia divina che emana tutto il cosmo. Infatti presso le popolazioni pagane Aion era rappresentato in modo simile rispetto a Gesù Bambino. Aion corrisponde pure alla stella cometa che indica il percorso dei Re Magi: è quindi una Rivelazione.

Durante il periodo delle feste è importante conoscere ciò che sta dietro le tradizioni
La figura di Santa Claus vista a livello esoterico

Le origini pagane di Babbo Natale

Pare che il vestiario rosso del personaggio provenga da antiche popolazioni finnico-siberiane. Esse avevano l’abitudine di assumere funghi dalla cappella rossa con puntini bianchi. L’intento era compiere un viaggio sciamanico che attraversa emozioni, sensazioni, percezioni.

Il viaggio di Santa Claus sulla slitta con le renne equivale al percorso del Sole attorno alla Terra durante l’anno. Il tramite è costituito da dodici segni zodiacali con le loro stazioni. Santa Claus è quindi la rappresentazione del “Sole dell’Anno Vecchio” che sprofonda nell’oscurità per poi rinascere sotto forma di puer eterno. In questa mitologia sono presenti le renne perché esse, con le corna che cambiano ogni inverno, rappresentano la rinascita ciclica. Inoltre Babbo Natale è inteso come Plutone che scende nell’Ade per finire il suo ciclo e poi risale portando doni. Si tratta di un’altra metafora per indicare la valenza energetica del solstizio d’inverno.

Il periodo delle feste tra il 25 dicembre e il 6 gennaio
I dodici giorni tra il 25 dicembre e il 6 gennaio, ciascuno associato a un segno zodiacale

Il periodo delle feste a livello simbolico tra 25 dicembre e 6 gennaio

I dodici giorni, tra Natale ed Epifania, sono definiti “crisi di passaggio”. E’ un momento di incubazione verso una nuova rinascita del divino col nuovo anno. Il 6 gennaio è visto come la nascita del “Fanciullo di Luce”, simbolo del Sole risorto tra le tenebre invernali. I dodici giorni costituiscono una regressione al Caos. Si tratta di giorni di subbugli, di grandi mutamenti che scaturiscono da diverse percezioni, emozioni e accadimenti quotidiani. Tutto questo è preparatorio verso il nuovo anno. Scaturisce una vicinanza col primordiale ed emergono gli spiriti defunti. I dodici giorni sono caratterizzati da scherzi, maschere e travestimenti vari, per prepararsi ad un nuovo ordine dopo la crisi solstiziale. Le maschere erano soprattutto di cerva o di vecchia. Una rappresentazione del passaggio tra l’Anno Calante (vecchia, strega) e l’Anno Crescente (cerva, simbolo di rinascita).

Giano Bifronte e il suo valore esoterico
Giano, il “dio degli inizi”, quindi in stretta correlazione col Capodanno

Il periodo delle feste: origini mitologiche del Capodanno

Il periodo delle feste vede avvicinare sempre più il Capodanno. La figura di Giano è legata a questa ricorrenza con la quale inizia il mese di gennaio. Giano inoltre costituisce l’apertura e la chiusura di ogni ciclo annuale. Ha assunto l’eternità poiché, secondo la leggenda, seppe governare, assieme a Saturno, il suo regno con assoluta virtù. Grazie a Saturno, Giano ha acquisito la semidivinità. La figura infatti si interpone, in misura trascendente, tra passato e futuro, avanti e indietro e via dicendo, conciliando sempre gli opposti. Giano segnava pure il passaggio verso la luce o le tenebre dopo i due solstizi. Poi fu cristianizzato con i nomi dei due santi Giovanni, Battista ed Evangelista.

Secondo le credenze pagane, Giano è il dio degli inizi. Quando incominciava un nuovo mese, ciclo stagionale, ma anche attività, si invocava Giano. Ed è per questo che il Capodanno, proprio in quanto nuovo inizio a livello socio-culturale ed astronomico (moto di rivoluzione), è associato a Giano. Gli antichi significati e simboli pagani correlati con il periodo delle feste riguardano pure Catania. Infatti la città è legata anch’essa a culti cristiani che si sono rifatti a diverse tradizioni pagane.

Il periodo delle feste: tra tradizione ed esoterismo ultima modifica: 2020-12-30T12:18:10+01:00 da Angela Strano
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