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Gli elefanti di Catania: dal Liotru a Tony della Villa

Tony alla Villa Bellini. Fonte foto: Biblioteca Regionale Universitaria di Catania

Il Liotru, simbolo etneo per eccellenza, non è stato l’unico elefante che è riuscito ad entrare nei cuori dei catanesi. Menelik e Tony: due pachidermi che, se da un lato si sono trovati ad affrontare la gioia negli occhi dei più piccoli quando li incrociavano alla Villa Bellini, d’altra parte la grave mancanza di gestione del Comune di Catania li ha “uccisi” precocemente.

Elefanti a Catania: Menelik “regalo” al Regno d’Italia

Tutto ebbe inizio quando il 2 maggio 1889 venne stipulato il trattato internazionale di Uccialli fra il Regno d’Italia e l’Impero d’Etiopia, quest’ultimo a capo di Menelik II. Il trattato regolava i rapporti tra i due Stati, riconoscendo le recenti acquisizioni territoriali italiane in Eritrea. Il negus Menelik, felice di aver ottenuto un prestito di 6 milioni di lire a tasso agevolato, in segno di amicizia donò al re d’Italia Umberto I un piccolo elefante. Il re, dopo averlo fatto stazionare qualche mese a Napoli, si ricordò che il simbolo di Catania era appunto un elefante, e quindi decise di regalarlo alla città etnea.

Menelik nella foto di Francesco Marenzi.

Menelik nella foto di Francesco Marenzi.

I catanesi accolsero piacevolmente la notizia dell’arrivo del piccolo pachiderma. Le autorità comunali, però, si trovarono impreparati ad accoglierlo. L’elefante, chiamato in seguito Menelik, venne sistemato all’interno di un recinto al giardino Bellini in attesa di costruzione di una gabbia. Giunto a Catania nel mese di giugno, sfilò per le vie della città fino al giardino Bellini, diventando motivo di curiosità per grandi e piccoli. L’elefantino, ahimè, morì prima dello scadere dell’anno. La causa della sua morte preventiva verrà resa nota in seguito. La gabbia dove era stato sistemato, infatti, era umida e buia e veniva cibato con erbe malsane. Imbalsamato, verrà sistemato nel salone dell’istituto di Zoologia dell’Università, in via Androne.

Tony alla Villa Bellini: un dono del circo Darix Togni

Stavolta a regalare un elefante alla città di Catania fu il circo Darix Togni. Dopo 65 anni da Menelik, Catania si trovò ad affrontare gli stessi problemi. Il circo Togni sarebbe ben presto approdato a Catania per i suoi spettacoli, così l’anziana elefantessa venne donata alla città etnea a patto che venisse concesso di sfilare per le vie del centro, al fine di promuovere i prossimi show circensi. L’amministrazione comunale accettò la proposta del circo Togni. Così, la sfilata che avrebbe accompagnato l’elefante alla Villa Bellini, partì da piazza Borsellino. Ad un tratto, però, l’anziano pachiderma fuggì imbizzarrito distruggendo diverse vetture in sosta. Dopo essere stata raggiunta e sedata, venne trasportata al parco Bellini, dove avrebbe preso casa nello stesso luogo dove visse per pochi mesi Menelik.

Liotru, simbolo di Catania. Fonte foto: Sicilian Post

Liotru, simbolo di Catania. Fonte foto: Sicilian Post

Nonostante le cure amorevoli del custode comunale, Tony (nome dato ancor prima di conoscere il sesso) non riuscì a reggere ai cambiamenti così repentini di vita e alla solitudine. La mattina dell’11 maggio del ’67, due anni dopo il suo approdo a Catania, il custode trovò Tony in fin di vita.

Valentina Friscia

Autore: Valentina Friscia

Chi sono io? Un’amante della vita, della lettura, degli animali e della propria città. La versatilità è una delle mie virtù, così come l’enorme pazienza nei confronti del genere umano. L’amore per i libri e per la scrittura mi ha permesso di accedere ad un mondo fino a poco tempo fa sconosciuto: l’arte del giornalismo con tutte le sue sfaccettature.

Gli elefanti di Catania: dal Liotru a Tony della Villa ultima modifica: 2019-05-08T10:30:58+01:00 da Valentina Friscia

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