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Gelsi di Sicilia: natura e leggenda di un frutto senza tempo

Gelsi di Sicilia - Gelsi neri
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I Gelsi di Sicilia sono il frutto siciliano per eccellenza. Appartenente alla famiglia delle Moracee e originario dell’Asia, il Morus L. è caratterizzato dalla presenza di piccoli frutti comunemente conosciuti a Catania come “i Ceusa”. Questo frutto non appartiene alla gamma dei “frutti di bosco”: si tratta di un’infruttescenza (Sorosio) composta da minuscoli frutti (Drupe) uniti tra loro e disposti su uno stelo. Ognuno di essi proviene da un singolo fiore.

Gelsi neri e bianchi: la produzione siciliana

Il periodo adatto alla consumazione dei Gelsi di Sicilia è tra giugno-luglio, quando cioè maturano e si possono comprare al mercato vicino casa. Quelli neri (Morus Nigra) e quelli bianchi (Morus Alba) sono le varietà di gelsi che è possibile trovare. Esistono, in realtà, molteplici varietà di questo gustosissimo frutto prettamente estivo. In Sicilia, specialmente Catania, vanta moltissime coltivazioni dei Gelsi Neri (o Mori). I Ceusi niuri sono tanto amati dalla popolazione siciliana. Sono i preferiti perché considerati i più equilibrati tra le varietà conosciute: né troppo acidi, né troppo dolci. Chi non ha mai assaggiato la tipica granita di Ceusi Niuri? Se poi la accompagnate con la panna è “a so motti”!

Gelsi di Sicilia - Gelsi rossi
Un’altra varietà poco conosciuta sono i Gelsi Rossi: essi provengono dal Nord America.

Importati in Europa in epoca coloniale, i Gelsi Bianchi sono coltivati nelle zone orientali della Sicilia. Anche se abbastanza dolce, il frutto risulta essere al palato insipido e quindi non adatto all’uso dolciario siciliano, prediligendo invece il Moro Nero.

Proprietà benefiche dei Gelsi di Sicilia

I Gelsi di Sicilia, quindi le varietà prodotte in loco, sono frutti poco calorici, ricchi di vitamine e di sali minerali, quindi adatti per chi è a dieta. Sono considerato un vero e proprio toccasana contro la stipsi. Potenti antinfiammatori e antiossidanti, combattono le malattie cardiovascolari. Le loro proprietà antibatteriche sono utili per prevenire infezioni dopo operazioni. I Gelsi sono frutti adatti a tutti, anche a chi pratica sport. Infatti sono decongestionanti e rinfrescanti: utili anche per reintegrare i liquidi e il sudore persi durante le sessioni sportive.

La leggenda di Tisbe e Piramo

Ovidio nelle sue “Metamorfosi” ci illustra la leggenda d’amore di Tisbe e Piramo. Anticamente l’albero dei Gelsi era per i greci una pianta ricca di simbologia. Essa, infatti, era consacrata al dio Pan per ciò che simboleggiava: intelligenza e passione. I babilonesi Tisbe e Pirano, molto innamorati, vennero rinchiusi in cantina dalle rispettive famiglie perché non gradivano il loro amore. I due giovani però non si persero d’animo e, tramite una fessura, riuscivano a comunicare tra loro.

Gelsi di Sicilia - la varietà bianca
Gelsi di Siclia: varietà bianca.

In quegli incontri clandestini concordarono un piano per fuggire e vivere il loro amore: dopo aver distratto i guardiani che li tenevano sott’occhio, i due dovevano incontrarsi nel bosco nei pressi di un albero di Gelsi. Tisbe fu la prima a darsi alla fuga ma, vedendo una leonessa nel bosco sporca di sangue, scappò via. Nella corsa perse lo scialle che l’avvolgeva e la leonessa, vedendo quell’indumento inerme, lo lacerò.

Piramo, giunto nel luogo d’incontro, vide lo scialle di Tisbe insanguinato e pensò che la sua amata fosse stata uccisa. Disperato, estrasse un pugnale dalla sua giacca e si suicidò. Tisbe nel frattempo aveva fatto ritorno all’albero di Gelsi e vide Piramo in un bagno di sangue. La donna, vedendo il suo amore ormai perduto, si trafisse con lo stesso pugnale togliendosi la vita. La leggenda ci racconta che il sangue di Piramo trasformò i frutti dell’albero di Gelso, solitamente bianchi, in nero e composti di un succo di un rosso molto acceso.

La leggenda è stata egregiamente raccontata dai ragazzi di IlSicilia.

Gelsi di Sicilia: natura e leggenda di un frutto senza tempo ultima modifica: 2020-06-29T15:10:02+02:00 da Valentina Friscia
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