EDIFICI STORICI

Edifici catanesi di inizio’900: l’Ex Manifattura Tabacchi

Manifattura Tabacchi

La storia di uno tra i più grandi edifici catanesi del XX secolo

Agli albori del novecento Catania viveva, industrialmente parlando, un momento prolifico. In quel periodo in città vi erano numerosissime fabbriche: quella dello zolfo, della liquirizia, della seta e delle calzature. Tra tutte queste, vi era l’immensa fabbrica per la manifattura del tabacco nel quartiere di San Cristoforo.

Da Quartiere militare Borbonico a fabbrica di tabacchi

Nella prima metà dell’800, l’ingegnere Mario Musumeci, progetta questo magnifico edificio, secondo per dimensioni solo al Monastero dei Benedettini.  Si tratta di una struttura prettamente neoclassica. Nella parte centrale del XIX secolo e fino al 1860 funge da Quartiere militare Borbonico. Successivamente per mano del Regno d’Italia viene mutato in opificio per la manifattura dei tabacchi. In breve tempo diventa una delle fabbriche più produttive della città.

Mnifattura

Prospetto Nord Manifattura Tabacchi in via Garibaldi

Uomini in guerra ed emancipazione femminile

La rivoluzione industriale che interessò tutta la penisola italiana ebbe i suoi riscontri anche a Catania, con l’apertura di diverse fabbriche, tra cui, la Manifattura Tabacchi. Essa fu, inoltre, l’emblema dell’emancipazione femminile. Le donne acquisivano la libertà da costrizioni e restrizioni tradizionali. In un periodo in cui i padri di famiglia partivano per combattere la guerra, toccava alle madri e alle donne in genere, mantenere le proprie famiglie. All’interno della manifattura Tabacchi, infatti, a lavorare erano quasi tutte donne. Nel 1877 su 567 dipendenti, ben 523 erano donne. Purtroppo non mancava il fenomeno infausto dello sfruttamento.  Il mercato del tabacco evolse nel corso degli anni. Questa evoluzione portò a un ulteriore incremento del personale dipendente che raggiunse le mille unità. La crisi, tuttavia, era dietro l’angolo.

Manifattura Tabacchi

Facciata laterale dell’Ex Manifattura Tabacchi

Da edificio abbandonato a museo

Il tramonto dell’industrialismo che colpì tutto il Mezzogiorno ebbe effetti negativi, inevitabilmente, pure per la Manifattura Tabacchi. A Catania numerose fabbriche che avevano contraddistinto il periodo roseo della città industriale, chiusero i battenti. Molte di queste ebbero una fine ancor più sgradevole. Le fabbriche che avevano portato lavoro a milioni e milioni di famiglie, furono abbattute per ricostruire sulle loro macerie palazzi che, ancora oggi, si mescolano con il volto antico della città.
Il maestoso progetto del Musumeci, tuttavia, rimase lì, tra il mutamento di San Cristoforo e della via Garibaldi, su cui si affaccia parte del prospetto. Rimasto chiuso per decenni, l’Ex Manifattura Tabacchi è tornato a riaprirsi, ma con una nuova veste.
Lo scorso 16 giugno, infatti, l’edificio ha ospitato la mostra “Katané tra mito e rito. Testimonianze culturali di Catania greca”. Un’ idea che ha riscosso molto successo e ha ridado lustro ad uno degli edifici più maestosi della città.

Davide Villaggio

Autore: Davide Villaggio

Davide è un amante della sua città, Catania. Una perla sullo Ionio che, tra quartieri, palazzi e monumenti, racchiude 2700 anni di storia. Con i suoi studi, la sua passione e il suo amore verso la sua città, Davide cercherà di rapire la vostra curiosità e di farvi scoprire luoghi sconosciuti a molti lettori.

Edifici catanesi di inizio’900: l’Ex Manifattura Tabacchi ultima modifica: 2018-04-04T10:34:38+00:00 da Davide Villaggio

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