STORIE

Avanzini Mara: a Catania la prima donna Capo Velivolo in Guardia Costiera

Mara Avanzini, è una donna che ha sognato qualcosa e l'ha raggiunta nonostante le difficoltà

La storia che vi racconteremo oggi parla di tenacia, sicurezza e forza di volontà. Tutte qualità racchiuse nell’animo di una donna che ha creduto nelle sue possibilità ottenendo, così, i massimi risultati. Ci siamo recati, infatti, al 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania e abbiamo incontrato il Sottocapo Avanzini. Questo nome, qualche mese fa, è risaltato sulle pagine dei media locali e nazionali, se ricorderete. Il Sc Avanzini, infatti, è la prima donna italiana a conseguire la qualifica di Capo Velivolo sull’aereo ATR42MP. Un percorso lungo e impegnativo, che non ha però scoraggiato questa donna, che deve i suoi natali alla città di Torino.

Il 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania 

E’ con un cordiale sorriso che ci accoglie il Sc Avanzini. Con lei ci sono anche il Comandante del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania, Capitano di Fregata (CP) Tc/Eli Massimiliano Privitera, il Comandante in seconda, Capitano di Corvetta (CP) Pil. Fabio Martini, il pilota dell’ATR42MP Tenente di Vascello (CP) Simone Uccheddu  e l’addetto Ufficio Relazioni Esterne della Base aeromobili della Guardia Costiera di Catania Tenente di Vascello (CP) Pil. Luca Maurelli.

Arrivati al 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania è tutto un insieme di emozioni diverse: l’aria, l’atmosfera, anche la luce che filtra tra le palazzine del Nucleo contribuisce a rendere la giornata speciale. La visita, oltre che l’intervista con il Sc Avanzini, prevede anche una lunga sosta nell’hangar. Qua gli aerei del Guardia Costiera di Catania riposano, in attesa della prossima missione.

Sc Avanzini Mara, una storia di successo

La nostra visita al 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania. Nella foto da sinistra: il Comandante della Base Aereomobili CF (CP) Tc/Eli M. Privitera, la nostra inviata per it.Catania, il Sc CV Avanzini Mara e l’addetto Ufficio Relazioni Esterne della Base TC (CP) Pil L. Maurelli. In primo piano l’ATR42MP nell’Hangar.

Il percorso per arrivare fin qui del Sc Avanzini 

Il Sc Avanzini ha conseguito tale qualifica attraverso un iter addestrativo molto impegnativo, che si è concluso con un esame in volo, sostenuto con il Comandante del N.A.A.F. – Capitano di Fregata Massimo Mazzei. Già Mara Avanzini era assegnata al 2° Nucleo Aereo di Catania: la nostra città ha, quindi, festeggiato l’evento nel dicembre scorso. Il sogno era lì, dentro ad un cassetto fin da quando era bambina. Il percorso fatto dal Sc Avanzini può essere solo da stimolo per chiunque, uomo o donna che sia, voglia raggiungere traguardi simili.

<< Io sono entrata come VFP1 (volontario in ferma prefissata) e ho lavorato in polizia giudiziaria. Poi sono transitata in VFP 4 e ho lavorato sulle motovedette; fin quando, su mia domanda, non sono arrivata ai reparti aerei. Ho fatto la gavetta o ho studiato tanto, anzi tantissimo.>> Certo, ci sono dei valori che si devono avere ben saldi, se si vuole affrontare un mestiere come quello della nostra Specialista Capo Velivolo: <<Essere tenace e non mollare mai. Sembra superfluo dirlo, eppure ripeterselo ogni giorno aiuta tantissimo. Soprattutto, bisogna pensare che quando si fa questo lavoro ci si dedica completamente agli altri, alle persone in difficoltà, alle persone che hanno bisogno di aiuto in mare. La tua lucidità e la tua fermezza sono fondamentali!continua il Sc Avanzini –Ed, inoltre, la salvaguardia e l’amore per l’ambiente e per il mare, nello specifico, sono due elementi basilari in questo mestiere.>>

Nel dettaglio, di cosa si occupa la nostra Specialista della Guardia Costiera di Catania?

<< La mia attività si svolge principalmente in due ambiti, quello a terra e quello in volo. Per quello a terra si tratta della manutenzione dell’aereo, ATR 42MP, ed è un’attività che si svolge per lo più in hangar. Mentre in volo, noi capi velivoli, aiutiamo e coadiuviamo i piloti quando ci sono eventuali avarie o anomalie. Inoltre, a bordo del velivolo, dobbiamo anche lanciare le fumate di segnalamento, qualora ce ne fosse bisogno, e le zattere di salvataggio, quando ci sono persone da salvare in mare. L’ATR42MP è anche un aereo che fa opera di antinquinamento. Quindi, personalmente mi occupo di segnalare, dalla mia postazione, eventuali anomalie riguardanti la superficie del mare. L’aereo per questo, inoltre, è dotato di una strumentazione ideale per controllare che non ci siano alterazioni della superficie dell’acqua.>>

L’ATR42MP, l’aeroplano di ultima generazione a Catania

L’ATR 42MP è, infatti, un aeroplano di moderna generazione. Esso ha un’ampia capacità di carico e costituisce la massima espressione tecnologica del comparto aereo del corpo della Guardia Costiera di Catania. La versione MP (Maritime Patrol), è destinata principalmente ad assicurare attività di pattugliamento marittimo a largo raggio, attività SAR (Search and Rescue), monitoraggio delle acque e vigilanza antinquinamento. Inoltre, questo aereo è utilizzato anche per la sorveglianza dei flussi migratori. Tra i ruoli secondari dell’ATR42MP c’è quello dedicato al trasporto materiali e personale, lancio di paracadutisti, evacuazione sanitaria e umanitaria.

ATR 42MP fiore all'occhiello per il Sc Avanzini e tutto il 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania

Il Sc Avanzini, primo Capo Velivolo donna della Guardia Costiera, ci mostra il suo aereo l’ATR42MP nell’Hangar del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania

L’equipaggio di questo aereo della Guardia Costiera di Catania è composto da due piloti, due operatori di sistema e due specialisti, impiegati anche in qualità di osservatori. Fra questi ultimi specialisti troviamo anche il nostro Sc Avanzini, primo Capo Velivolo donna della Guardia Costiera Italiana.

Mara Avanzini, unica donna nell’Hangar

Il Sc Avanzini è, inoltre, l’unica donna presente in hangar. Già di norma, l’ambiente militare viene visto come comunemente maschile, eppure per Mara Avanzini non sembra essere un problema.

<< Nel mio caso posso dire che l’ambiente è, in realtà, esclusivamente maschile, giacché sono appunto l’unica donna a lavorare in hangar. Però, questo non mi mette in difficoltà o in soggezione. Diciamo che il fatto di lavorare con colleghi uomini, piuttosto che donne, mi è completamente indifferente. Io sono trattata, a mia volta, prima da collega e poi da donna.>>

Catania ha visto questa giovane donna vincere le sue sfide e puntare sempre più in alto: << Ormai sono a Catania da più di due anni. Questa città mi ha affascinato e mi fa sentir meno la nostalgia di casa, di Torino. Infatti, è una città molto calorosa, ci sono molti interessi e molti svaghi sia estivi che invernali. Forse l’unica pecca è il traffico, ma questa è una cosa secondaria. Io sono riconoscente a questa città meravigliosa e vederla dall’alto ogni mattina, fare attivamente qualcosa per la sua salvaguardia, mi rende molto orgogliosa.>>

Sc Avanzini Mara e la Guardia Costiera di Catania

Un lavoro fatto di esperienza e professionalità quello del Sc Avanzini Mara del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania

Il Sc Avanzini e i valori che indossa ogni mattina insieme alla divisa

Questa qualifica ottenuta riempie di orgoglio e gioia il Sc Avanzini, nonché tutto il Corpo della Guardia Costiera. Portandoci nell’hangar e facendoci vedere l’aereo al suo interno e quali sono le sue responsabilità, Mara Avanzini ci dice: <<Sicuramente bisogna essere molto motivati per fare questo lavoro, perché si sacrifica molto tempo della propria vita privata. Si tratta di portare avanti la difesa del prossimo, piuttosto che pensare esclusivamente ai propri bisogni. – continua sorridente, mentre ci mostra la sua postazione sull’aereo – Quello che mi spinge ogni giorno ad indossare le stellette sono il rispetto e la riconoscenza verso la nostra Nazione. In più c’è il mio amore innato per il mare e per il prossimo. E’ così: l’amore per gli altri è la forza che ti deve spingere ad andare avanti sicura. Quando sai che potresti affrontare, ogni giorno, situazioni sempre diverse, alcune volte anche pericolose, deve essere la tua forza.>>

E gli obiettivi da raggiungere non finiscono qui..

Questa ragazza ci ha affascinato, a Catania ha realizzato il suo sogno e porta avanti i suoi progetti, indossando la sua divisa da volo verde e le sue stellette. Non mostra incertezze, ma solo molto orgoglio, in fondo sa che il suo è tra i lavori più belli del mondo. <<Fra vent’anni mi vedo ancora qui in Guardia Costiera. La speranza è di diventare Ufficiale Tecnico, ovviamente sempre sugli aerei. Continuare a poter volare sul mare e a fare la mia parte per aiutare sia il prossimo sia l’ambiente marino delle nostre coste. Questa è la mia vita.>>

“L’importante è non arrendersi mai, anche quando potresti essere il primo a realizzare il tuo sogno”

Lasciamo l’hangar del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania con un’unica amarezza: non abbiamo volato insieme al Sc Avanzini sul mare di Catania, ma chissà magari la prossima volta, noi di it.Catania, riusciremo a raccontarvi anche questa avventura. Per il momento vi lasciamo con il sorriso e gli occhi sinceri della prima donna Capo Velivolo della Guardia Costiera Italiana, su ATR42MP. I sogni, se ricercati con tenacia e ardore, si raggiungono sempre: e oggi la nostra prova è il Sc Mara Avanzini della Guardia Costiera di Catania.

L’importante è non arrendersi mai, anche quando potresti essere il primo a realizzare il tuo sogno!

Si ringraziano per questa avventura: 

CV (CP) Pil Andrea VITALI comandante della Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania
CF (CP) Tc/Eli Massimiliano PRIVITERA Comandante del 2ndo Nucleo Aereo della Guardia Costiera
CC (CP) Pil Fabio MARTINI Comandante in seconda del 2ndo Nucleo Aereo
TV (CP)Pil Simone UCCHEDDU Capo Servizio della Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania
TV (CP) Pil Luca MAURELLI addetto Ufficio Relazioni Esterne della Base aeromobili della guardia Costiera di Catania

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

Avanzini Mara: a Catania la prima donna Capo Velivolo in Guardia Costiera ultima modifica: 2019-02-19T09:26:17+01:00 da Manuela de Quarto

Commenti

To Top