I CATANESI RACCONTANO CATANIA

itCatania

CIBO

Mustazzoli, un dolce catanese dal profumo inconfondibile

Mustazzoli

La cucina siciliana, si sa, è ricca di cibi e ricette inimitabili. Dai primi piatti ai secondi, dalla rosticceria ai dolci. Questi ultimi sono tra i più golosi e speciali, che vengono poi riprodotti in tutto il mondo. Tra le province siciliane Catania, sicuramente, spicca proprio in ambito culinario. Tra i dolci tipici oggi vi parliamo dei Mustazzoli, detti anche Mostaccioli o Mustaccioli, dei dolcetti che con l’arrivo del periodo natalizio vengono proposti nella città etnea.

Mustazzoli catanesi, la storia di un dolce che nasce da lontano

Le origini dei Mustazzoli catanesi sono antichissime. Già in alcuni versi di Catone, nel De Agri Cultura, si trova un riferimento a questi dolcetti deliziosi e alla loro antica ricetta: “Così farai i mostaccioli: bagnerai di mosto 1 moggio [8,6 kg] di farina di frumento bianco; vi aggiungerai aneto, cumino, 2 libbre [6 hg] di strutto, 1 libbra [3 hg] di cacio, e strapperai un rametto di alloro; quando avrai impastato, aggiungerai, sotto, le foglie di lauro, mentre cuocerai“. Nell’antichità questi dolci venivano offerti all’ospite nel momento in cui quest’ultimo si congedava. Il gesto era un buon auspicio per il viaggio di ritorno, affinché fosse senza problemi. I Mostaccioli o Mustazzoli prendono il loro nome dal latino mustaceum, dal sostantivo mustum ovvero mosto. Con questa parola latina, nei tempi antichi, si indicava un dolce morbido a base di mosto d’uva.

Foto Mustazzoli
Mustazzoli. Foto: Flickr

Mostaccioli, curiosità dei dolcetti speziati

I Mostaccioli, dopo una storia ricca di leggende e vicissitudini, hanno continuato ad essere apprezzati da più parti, fino ad entrare nel linguaggio comune. Tanto che Luigi Accattatis, nel suo vocabolario del 1977, alla voce Mustazzuolu o Mostacciolo scriveva: “dolce introdotto dagli arabi e che si fa di fior di farina impastata con miele o con vino cotto, condito di varie spezie e cotto in forno. Il popolo usa questo specie berlingozzo, più che altre occasioni nei maritaggi.” Questo perché, un’altra delle storie che ruota intorno ai Mustazzoli, è quella che li vede dolci tipici dei matrimoni di un tempo. Ma non finisce qui, perché un’altra vecchia storia siciliana vede i Mustazzoli di Catania prodotti già nel Settecento nei conventi di clausura. Qui venivano preparati in occasione delle feste religiose più importanti.

Foto Mustazzoli
Mustaccioli. Foto: Wikipedia

Dolci catanesi, i Mustazzoli: ricette e varianti

Nel corso degli anni, a seconda di ogni parte della Sicilia e del Sud Italia, i Mustazzoli hanno vissuto diverse modifiche e varianti, che ricorrono ancora oggi. Per quanto riguarda la città di Catania la forma tipica di questi dolcetti è quella del rombo. La prima variante catanese vede i Mostaccioli come biscotti secchi al vino cotto, con aromi di cannella e chiodi di garofano, decorati con sesami di sesamo. Il colore preso, dunque, da questi dolcetti è molto scuro. Le varianti che con i tempi moderni si sono apportate vedono la ricetta base restare invariata. Dunque la cottura è sempre nel vino cotto, con zucchero e farina. Cambia poi la copertura, ideata recentemente, con cioccolato fondente; e l’utilizzo all’interno di uva passa, fichi secchi e aroma di mandorla. Con il passare degli anni, viste le spezie e gli aromi che lo contraddistinguono, questo dolce è stato associato al Natale.

Ancora una volta Catania si rende piena di ricette prelibate e antiche storie culinarie. Prima di salutarvi vi lasciamo una delle ricette dei Mustazzoli, tra le più antiche. Buon appetito!

Ingredienti:
500g di farina, 150g di vino cotto, 100g di zucchero, 2 cucchiai di cannella, 6g di ammoniaca per dolci, 1 cucchiaino di chiodi di garofano, scorza di arancia grattugiata.
Procedimento:
mescolare tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, cannella, ammoniaca, chiodi di garofano e scorza d’arancia). Aggiungere poco a poco il vino cotto e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Lasciare a riposare per 1 ora. Poi stendere l’impasto, ritagliare dei bastoncini spessi 2 cm. Appiattirli, tagliarli in rombi spessi 5 cm. Cuocere a 200° per circa 20 minuti. Ricoprire di cioccolato fondente o semi di sesamo a piacere.

Mustazzoli, un dolce catanese dal profumo inconfondibile ultima modifica: 2020-11-12T09:08:27+01:00 da Giulia Tolace
To Top