CIBO

Qual è il dolce natalizio più amato dai catanesi?

Il Buccellato catanese, importante dolce tipico natalizio (Fonte: Notizie Catania)

Tempo di giocate a carte e tempo di tantissimi dolci tipici natalizi Catanesi. Dopo i dolci della festa dei morti, vi parliamo delle leccornie natalizie: quali sono quelli più conosciuti a Catania? Cosa è possibile trovare sulle tavole dei catanesi?

La Sfince dell’Immacolata dà il via alle festività natalizie

Le Sfince vengono preparate in Sicilia e a Catania per festeggiare l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, dando il via alle giocate (e alle mangiate) del periodo natalizio. Esse sono delle piccole palline che vengono fritte e rotolate nello zucchero e nella cannella. È possibile mangiarle vuote, oppure con dei pezzetti di cioccolato all’interno.

Natale a Catania con i Mustazzola

“Bon Capo d’annu! Bon capu di misi, Li mustazzola, unni sù misi?”. Così recitavano i ragazzini alla fine degli anni ’60 durante le feste di fine anno. I Mustazzola (o Mostaccioli) sono dolci tipici natalizi diffusi in diverse regioni italiane. Ogni regione, però, ha la propria ricetta che varia da luogo a luogo. I tipici Mustazzoli catanesi sono fatti con una frolla sottile cotta al forno e farcita con un composto a base di vino cotto e frutta secca. Poi vengono profumati con cannella e buccia d’arancia. La tradizione dei Mustazzoli è lunga secoli. Si pensi che Plinio nella sua “storia naturale” nominava i “mustaceum”: focacce dolci che venivano preparate ed avvolte nelle foglie di mustace, una pianta molto simile all’alloro. Da “mustaceum” deriva il nome tradizionale di questa prelibatezza.

Varie tipologie di Torrone siciliano: uno dei dolci tradizionali natalizi siciliani

Varie tipologie di Torrone siciliano: uno dei dolci tipici natalizi catanesi e Siciliani

Buccellati: uno dei dolci tradizionali natalizi più conosciuti

In Sicilia non esiste Natale senza il Buccellato. In tutta la sua bellezza e in tutta la sua golosità, il Buccellato (detto in dialetto ‘u cucciddatu) è un dolce tipico natalizio della regione siciliana. Nella città di Catania, così come in tante città del versante orientale della Sicilia, viene realizzato a forma di ciambella, spesso e volentieri ricoperto di glassa, zucchero a velo e frutta candita. Ma è l’interno che rende il Buccellato il dolce natalizio più particolare e più buono. L’impasto contiene infatti fichi secchi, frutta candita, pezzi di cioccolato fondente, marmellata e frutta secca. Lo “sbocconcellato” (dal latino Buccellatum), tradizionalmente deve essere rotto con le mani ed assaporato in questo modo.

Cubaita o Cubbaita: dolce amato da tutti

Tra i dolci tradizionali natalizi tipici della Sicilia orientale, vi è la Cubbaita (o Cubaita). Essa ha alle spalle secoli di storia. L’origine di questa gustosa eccellenza della pasticceria siciliana va infatti ricercata nel XI secolo, quando gli arabi iniziarono ad importare diverse pietanze in occidente, creando nuove golose ricette. Sebbene venga generalmente associata al torrone, la Cubbaita ha in realtà delle piccole differenze. Chiamato anche “croccante di mandorle”, la Cubbaita è fatta con mandorle tostate, zucchero e miele. In alcune zone vengono aggiunte spezie come la cannella o altri tipi di frutta secca (pistacchi o nocciole). Di certo non manca la scorza d’arancia o di limone, che gli conferisce un gusto agro che in Sicilia è sempre molto amato. Nella zona di Palermo la Cubbaita viene denominata Giggiulena. L’unica differenza tra la Cubbaita e la Giggiulena è che in quest’ultima vengono utilizzati i semi di sesamo al posto delle mandorle tostate.

Amata da tutti, la Cubbaita è stata elogiata anche da diversi scrittori. Ne è un esempio Andrea Camilleri, il quale raccontò attraverso “l’Elogio alla Cubaita” un aneddoto della sua infanzia, ricordando che la nonna nascondeva nel cassetto del comò la Cubbaita a pezzetti e ne mangiava sempre un pezzetto prima di andare a letto ed addormentarsi.

Scorze di arance candite (Fonte: Scatti golosi)

Scorze di arance candite (Fonte: Scatti golosi)

Torrone siciliano o Minnulata

A Catania Natale fa rima con Torrone. Esso è composto da albume d’uovo, miele e zucchero e farcito con mandorle, noci, arachidi o nocciole tostate ed è ricoperto da ostie. Si crede che il  Torrone (o Minnulata) abbia origini arabe come la Cubbaita, oppure latine. Esistono due principali varietà di torrone siciliano: quello duro e quello morbido. La differenza fra i due è dovuta a diversi fattori, uno tra questi è la cottura dell’impasto. Nel torrone duro la cottura dura ben dodici ore. Il torrone siciliano tenero, invece, ha una cottura che solitamente non supera le due ore. Ciò gli permette di avere un’umidità più alta nell’impasto, garantendogli quindi una morbidezza maggiore.

Scorze di arance candite per digerire

In conclusione, per “digerire” l’enorme quantità di cibo che viene servito durante le festività natalizie in Sicilia ma anche a Catania, non possono di certo mancare le Scorze di arance candite. Esse vengono realizzate attraverso la canditura, un processo di conservazione mediante l’immersione delle frutta in uno sciroppo di zucchero, dal quale poi vengono ottenuti i canditi. Con questo processo il contenuto di acqua della frutta diminuisce e lo zucchero contenente viene portato al 70%.

Fonte foto copertina: Notizie Catania

Valentina Friscia

Autore: Valentina Friscia

Chi sono io? Un’amante della vita, della lettura, degli animali e della propria città. La versatilità è una delle mie virtù, così come l’enorme pazienza nei confronti del genere umano. L’amore per i libri e per la scrittura mi ha permesso di accedere ad un mondo fino a poco tempo fa sconosciuto: l’arte del giornalismo con tutte le sue sfaccettature.

Qual è il dolce natalizio più amato dai catanesi? ultima modifica: 2017-12-19T12:34:38+00:00 da Valentina Friscia

Commenti

To Top