Mariella Sapienza: la pittura come canale espressivo

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Mariella Sapienza: la pittura come canale espressivo

Mariella Sapienza: conoscendo una pittrice catanese

Mariella Sapienza: conoscendo una pittrice catanese

La città etnea come punto di riferimento per incontrare varie figure artistiche. Luoghi, eventi, incontri come occasioni per ritrovarli e ritrovarsi con loro. Mariella Sapienza è una artista catanese che, con la sua pittura, vuol comunicare ciò che sente. Ella, inoltre, coi suoi quadri, apre tante percezioni.

Riferimenti di vita

Mariella Sapienza nasce nel 1949. Già dall’infanzia scopre di esser portata per l’arte. Un qualcosa che emerge come vero e proprio istinto naturale, tanto che la maestra consiglia la madre di iscrivere Mariella presso un istituto artistico. Così la ragazzina frequenta le scuole medie seguendo questo percorso, in cui vi si addentra totalmente. Si affina sempre più con la pittura, rendendola una vocazione. A 20 anni la giovane donna ottiene l’abilitazione per insegnare educazione artistica nelle scuole medie. Le circostanze portano la sua vita a prendere altre strade.

Mariella Sapienza intorno ai 30 anni si avvale dell’arte per reinventarsi, divenendo una vera e propria professione. La fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80 è stata un periodo propizio per la vendita dei quadri realizzati. Questo ha costituito uno sprone per molti e molte affinché sia possibile far affiorare la creatività e condividerla col mondo esterno. La creazione e la vendita di quadri così è stata una costante per la vita di Mariella. Tutto questo ha riempito l’esistenza dell’artista e ad espandere i suoi orizzonti. La pittrice catanese ha partecipato a diverse mostre collettive e ne ha organizzato qualcuna personale.

Mariella Sapienza, una pittura astratta
Mariella Sapienza trasmette con la pittura tutto ciò che sente ph Angela Strano

Mariella Sapienza: cosa vuol rappresentare

Per la pittrice l’arte è vita, uno slancio che permette di esprimere ciò che sta più in profondità. Mariella comunica il divino attraverso le sue pennellate, ciò che la ispira e ha reso l’estro artistico una vocazione. Il divino richiama gioia, armonia e vivacità, la sue espressione artistica riesce a creare bellezza. Per Mariella Sapienza l’arte è danza, musica e poesia, tutte manifestazioni catartiche dello spirito. Esso così si dispiega con la raffigurazione di vari soggetti. Questi inizialmente erano soprattutto ritratti e ruoli, per rievocarne l’intimità, attraverso le espressioni del viso e la postura del corpo.

In seguito Mariella ha cominciato a rappresentare paesaggi e natura; la giustizia ambientale è una delle tematiche ricorrenti. La pittrice ha avuto sempre una spiccata sensibilità verso i temi sociali, compreso quello dell’ambiente. Ella infatti ha realizzato quadri il cui tema è l’inquinamento della Terra. L’interesse verso la giustizia sociale ha reso possibile l’incontro tra Mariella Sapienza con il Comitato Antico Corso, da cui affiora un rapporto di sincera amicizia e collaborazione. Proprio negli ultimi giorni l’artista ha esposto al Bastione degli Infetti suoi quadri, rappresentanti il Carnevale, inteso come spirito che incarna fantasia e allegria. Le opere infatti sono variopinte; in genere la produzione di Mariella è monocromatica. Ella vuol dar maggior risalto al soggetto dipinto, affinché emerga la sua unicità.

Mariella Sapienza: una pittura astratta e divina
Un’arte solitamente monocromatica ma, in occasione del Carnevale, variopinta ph Angela Strano

Altre considerazioni su questo estro artistico

L’arte sacra: è questo il significato principale dell’intera produzione. La bellezza circostante è divina e pertanto va apprezzata maggiormente, le pennellate consentono questo. Una pittura astratta, poiché parte dall’interiorità di chi dipinge e comunica il suo mondo. Per Mariella Sapienza la spiritualità è perno dell’esistenza e la manifesta con tutti gli strumenti artistici reperibili, anche col colore. Il giallo ocra è il più adoperato in quanto ritenuto il più idoneo per rappresentare il divino. La pittrice ricorre alla tecnica del gessetto, con il giallo come sottofondo per esprimere la luce. Un’esortazione a ritrovare questa in ognuno e ognuna di noi: questa è l’arte di Mariella Sapienza.

Mariella Sapienza: la pittura come canale espressivo ultima modifica: 2022-03-02T09:14:38+01:00 da Angela Strano

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