'NZICHITANZA

Le Vie dei Tesori: il Festival del patrimonio culturale

Nzichitanza

Questa settimana la rubrica ‘nzichitanza! Vi segnala un evento da non perdere per nulla al mondo. Stiamo parlando del festival “Le Vie dei Tesori” iniziato il 19 ottobre. Uno dei più grandi Festival italiani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, monumentale e artistico delle città. Il Festival, giunto alla dodicesima edizione, è nato nella città di Palermo. Quest’anno si svolge in tutta la Sicilia e arriva addirittura in Lombardia. Una splendida occasione per visitare le bellezze della città di Catania. Ecco tutti i siti da poter visitare dal 26 ottobre al 4 novembre.

Le Vie dei Tesori: il Festival del patrimonio culturale, monumentale e artistico

– L’Anfiteatro Romano

L’Anfiteatro Romano o “il Colosseo nero” (chiamato così dai catanesi) è il primo sito da visitare. Il maestoso anfiteatro venne edificato a ridosso della collina Montevergine, in età imperiale, nel II-III secolo dopo Cristo. Si tramanda che qui si svolgessero le Naumachie, spettacolari battaglie navali, facendo confluire le acque del fiume Amenano. Luogo: Piazza Stesicoro. Visite: Domenica 28 ottobre e 4 novembre dalle ore 10 alle 18.

Archivio Storico dell’Università

Qui si rivive la storia dell’Università etnea, che vanta il primato di essere la più antica di Sicilia. Un archivio di memoria, di libri, stampe, documenti e testimonianze.
Dove: Piazza dell’Università, 2. Visite: venerdì 26 e sabato 27 dalle ore 10 alle 18. Accesso per i disabili.

Cappella Bonajuto

“Catania è uno scrigno di bellezze, un connubio di storia e di cultura. Qui, tra viuzze, slarghi e case che sembrano quasi sfiorarsi, si nasconde un tesoro antico. Un gioiello di raro valore e testimonianza dell’epoca bizantina che vive in uno dei quartieri più antichi e suggestivi. Sita nel quartiere Civita, la Cappella Bonajuto.” Dove: Via Bonajuto, 9/13. Visite: venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15.30 alle 18.

Castello Ursino (Fossato e Corte)

Il Castello Ursino, l’antico maniero del re. Il Castello Ursino è stato costruito per volere di Federico II di Svevia, nel 1239 dall’architetto Riccardo da Lentini. La sua pianta quadrata richiama la terra, l’universo creato e l’opposizione al cielo. Tesoro e gioiello di autentica bellezza.
Dove: Piazza Federico di Svevia. Visite: venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 18. Accesso per i disabili.

Cattedrale 

Tre visite per un unico meraviglioso monumento. La Cappella della Madonna, la Sagrestia Monumentale e il Salone Bonadies. Dove: Via Vittorio Emanuele II , 163. Visite: Venerdì dalle ore 10.30 alle 12 e dalle ore 16 alle 18, sabato dalle ore 10.30 alle 12

Tra i cunicoli bui dell'Anfiteatro romano è possibile intravedere la Chiesa di San Biagio, conosciuta dai catanesi come "alla fornace". Fonte foto: Catania Giovani

Tra i cunicoli bui dell’Anfiteatro romano è possibile intravedere la Chiesa di San Biagio, conosciuta dai catanesi come “alla fornace”. Fonte foto: Catania Giovani

Le Vie dei Tesori

Chiesa di San Nicolò l’Arena

La Chiesa di San Nicolò l’Arena è la più grande di Sicilia con i suoi 105 metri di lunghezza, 48 di larghezza e un’altezza di 66 metri. Dove: Piazza Dante Alighieri. Visite: venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 17.30.

– Convitto Cutelli

gioiello settecentesco, firmato dall’abate Giovan Battista Vaccarini, che all’edificio seppe conferire eleganza e armonia nelle forme, a cominciare dalla bella corte circolare. Occhio all’Aula Magna superbamente affrescata dai maggiori artisti dell’epoca“.
Dove: Via Vittorio Emanuele II , 56. Visite: Sabato e domenica dalle 10 alle 17.30

– Collezione di Scienze della Terra dell’Università

Collezioni di Mineralogia, Petrografia e Vulcanologia, Paleontologia, collezione degli Strumenti di misura mineropetrografici, geofisici e geochimici.
Dove: Corso Italia, 57. Visite: venerdì 26 e sabato 27 dalle ore 10 alle 18.

– Cripta di Sant’Euplio

La cripta di Sant’Euplio sorge sotto i ruderi della chiesa distrutta nel 1943 durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Un luogo suggestivo nelle viscere della città.
Dove: Via Sant’Euplio, 23. Visite: Venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 17.30

– Ex Manifattura Tabacchi

L’Ex Manifattura Tabacchi è la testimonianza della grande storia industriale di Catania del Nocevento.
Dove: Via Giuseppe Garibaldi , 242. Visite: Domenica dalle ore 9 alle 13

Manifattura Tabacchi

Facciata laterale dell’Ex Manifattura Tabacchi

Le Vie dei Tesori

Istituto di Incremento Ippico

Dove: Via Vittorio Emanuele II , 508. Visite: sabato e domenica dalle ore 9 alle 13. Accesso disabili.

– Museo Belliniano

Il museo è organizzato cronologicamente, con cimeli ed affetti che ripercorrono la vita di Bellini e della sua famiglia. Una grande emozione per gli appassionati di musica passare per le stanze, tra libri, spartiti e strumenti musicali, oltre che numerosi autografi belliniani. Non mancano le opere d’arte: stampe d’epoca della Catania che fu, sculture, dipinti, e modelli scenografici delle dieci opere composte dall’artista“.
Dove: Piazza San Francesco d’Assisi. Visite: venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 17.30.

– Orto Botanico

Dove: Via Etnea , 397. Visite: venerdì 26 e sabato 27 ottobre dalle ore 10 alle 17.30. Accessibile ai disabili.

– Museo di Rappresentazione dell’Università

Il Museo raccoglie i progetti dell’architetto catanese Francesco Fichera e le preziose incisioni settecentesche di Giovan Battista Piranesi. Nello stesso luogo sono stati allestiti anche due laboratori tecnici all’avanguardia. Dove: Villa Zingali Tetto, Via Etnea, 742. Visite venerdì 26 e sabato 27 dalle ore 10 alle 18.

– Palazzo Biscari

Il Palazzo Biscari (via Museo Biscari 10) è un sogno. È uno dei monumenti più belli di Catania. Il Palazzo Biscari racconta della città stessa e della Famiglia Paternò Castello principi di Biscari. Una dimora che onora la città e che tra le sue stanze racconta dei personaggi che si sono avvicendati e soffermati ad ammirarla. Lasciatevi rapire dai portali impreziositi, dai putti realizzati in pietra calcarea e dalla maestosa scalinata a doppia rampa in basalto dell’Etna. Tendente l’orecchio all’ascolto e immaginate quell’eclettico e illustre personaggio di Ignazio Paternò-Castello V principe di Biscari, i valzer e la visita di Goethe. Visite: Sabato 3 e domenica 4 novembre dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 18.

Palazzo Biscari: il più importante ed elegante palazzo barocco privato di Catania

Palazzo Biscari: il più importante ed elegante palazzo barocco privato di Catania

Le Vie dei Tesori (in pillole)

Palazzo Asmundo di Gisira.
Dove: Via Gisira, 40. Visite: Venerdì, sabato e domenica dalle ore 12 alle 18. Accesso per i disabili.

Palazzo centrale dell’Università.
Dove: Piazza dell’Università. Visite: venerdì 26 e sabato 27 ottobre dalle ore 10 alle 17.15. Accessibile per i disabili.

Sepolcro di Stesicoro.
Dove: Piazza Carlo Alberto. Visite: 26 ottobre, 2 novembre, sabato 20, 27 ottobre e 3 novembre dalle ore 10 alle 13. Accessibile ai disabili.

Palazzo Platamone (Cortile e Terrazze).
Dove: Via Vittorio Emanuele II , 121. Visite: Venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 17.30.

Palazzo degli Elefanti.
Dove: Piazza Duomo, 3. Visite: Venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 17.15. Accessibile ai disabili.

Terme di Sant’Antonio.
Dove: Piazza Sant’Antonio. Visite: Domenica dalle ore 9 alle 13.

Terme dell’Indirizzo.
Dove: Piazza Currò, 6. Visite: 28 ottobre, 04 novembre dalle ore 10 alle 18.

Info biglietti

Un coupon da 10 euro è valido per 10 visite a scelta tra i luoghi del circuito. Il coupon da 5 euro è valido per 4 visite. Da 2 euro è valido per un singolo ingresso.  Qui i coupon. Per chi è sprovvisto del coupon elettronico saranno disponibili agli ingressi esclusivamente coupon da 2 euro. Le scuole e i gruppi possono scrivere alla mail prenotazioni@leviedeitesori.it

Cristina Gatto

Autore: Cristina Gatto

Mi chiamano Chinaski e come il Perozzi di Amici miei, ho quasi dimenticato che il mio nome è Cristina. Ho una passione viscerale per il cinema e per la musica, colleziono vinili e oltre i libri leggo parecchi fumetti. Amo i gatti (nomen omen). Cos’altro aggiungere? Non pedalo perché non ho voluto la bicicletta, sono irriverente, sempre pronta alla battuta, dotata di autoironia (l’altezza l’avevano terminata) e come Luciano Bianciardi spesso mi domando “chissà se riuscirò a trovare la strada di Itaca, un giorno?”

Le Vie dei Tesori: il Festival del patrimonio culturale ultima modifica: 2018-10-26T10:07:41+00:00 da Cristina Gatto

Commenti

To Top