Dove si trovano le grotte in città? ll giornalista Michele Milazzo ci racconta alcune leggende davvero curiose tra San Pietro Clarenza e Belpasso.
Capita di sedersi al fresco di un albero per ripararsi dal sole cocente e a volte capita che accanto a noi ci sia un uomo che racconta storie fantastiche sulla nostra città.
La grotta “u Signuri” (il Signore) si trova a San Pietro Clarenza, a pochi chilometri dal centro di Catania. Questa grotta di origine vulcanica che prende il nome da un prodigioso evento, aveva due ingressi, uno posteriore ed un altro anteriore. La leggenda racconta che durante una delle tante eruzioni vulcaniche, una famiglia in fuga si trovò circondata dalla lava e pregò Dio affinchè non venisse bruciata. Come d’incanto la lava si alzò creando un bolla d’aria, la grotta per l’appunto, che salvò tutta la famiglia. La leggenda ricorda molto quella dei fratelli Pii.

Grotte in città: la grotta dei Sgangheri o sganghi
La grotta dei Sgangheri o sganghigrotta è lunga circa 30 metri e larga 10. All’ingresso la volta è alta circa 2 metri e man mano si abbassa fino ad arrivare al suolo. La cavità è costituita da un primo tratto dove la volta è ad altezza d’uomo per snodarsi su due diramazioni: una più ampia a nordovest e l’altra a nordest. Sono presenti diversi rotoli di lava di modeste dimensioni ed alcune lamine sulle pareti. Altri due ingressi di piccole dimensioni si trovano nella diramazione orientata a nordest. Si racconta che questa grotta fosse un ritrovo di maghi, fattucchiere e licantropi e che nelle notti di luna piena andavano a sbeffeggiare il Signore nella vicina chiesa, coperta dalla lava nel 1669. Un giorno Dio si arrabbiò, legò con una catena i suoi detrattori e li gettò dentro il cratere dell’Etna.

La grotta delle colombe al confine con Belpasso
La Grotta delle Colombe si trova tra il territorio di Belpasso e quello di San Pietro Clarenza. Si accede da una grande apertura sul fianco nord e si tratta di una galleria sotto il livello della strada lunga circa 100 metri. La volta ha una altezza variabile da 2 a 7 metri. Sul pavimento, irto con vari spuntoni e brandelli di lava saldata e di scorie, si notano rotoli di lava e stalattiti da rifusione. Dentro la grotta vi è una piccola sorgente di acqua fresca. Il nome di questa cavità è legato alla presenza delle numerose colombe che vi trovano riparo.



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