Fulvio Crescimanno: la pittura come ricerca continua

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Fulvio Crescimanno: la pittura come ricerca continua

Fulvio Crescimanno: l'arte come canale per l'introspezione

Fulvio Crescimanno: l’arte come canale per l’introspezione

Un artista che vive in Catania dai contenuti sempre nuovi. Un uomo che ha fatto dell’arte un’espressione in costante divenire. Fulvio Crescimanno è un uomo che ha reso la pittura un canale per rappresentare l’interiorità umana.

Riferimenti di vita

Fulvio Crescimanno nasce a Piazza Armerina il 22 febbraio 1946. Emerge l’interesse per la pittura da ragazzo, incoraggiato dal padre. Nel 1970 giunge a Catania e prende lezioni di ritrattistica dal maestro Di Giovanni. Si dedica pure allo studio della figura umana, come anatomia e disegno, assumendo così uno stile pittorico più completo. Dal 1973 l’artista ha tenuto numerose mostre, sia collettive che personali, prima solo a Catania, poi pure in città italiane quali Milano, Bologna, Firenze, Roma. Ha partecipato pure a delle mostre collettive in città come Hedelberg e Adelaide.

La pittura che va oltre le apparenze
Una pittura che va oltre le semplici apparenze ph Fulvio Crescimanno

Fulvio Crescimanno: la sua pittura

L’artista, nel dipingere, ricorre a tutte le tecniche pittoriche, cioè acquerelli, acrilici, tempera e ad olio. Ha reso la sperimentazione perno della sua ricerca artistica, accostandosi sempre a varie tecniche ricreative, nonché a varie concezioni della pittura. Nel tempo è emerso l’interesse verso la ceramica, pure con le decorazioni, l’incisione. Ha studiato anche tecniche artistiche inerenti al vetro. Fulvio, con la pittura, intende comunicare le sensazioni e le emozioni più profonde.

Tutto ciò che parte dalla nostra interiorità è quello che rende vivi/e, pertanto l’artista adopera colori caldi. Molte composizioni richiamano la pittura astratta e metafisica; emerge la misura in cui l’interiorità umana dà luogo a un immaginario incommensurabile. Affiora inoltre un uso abbondante dei colori che porta delle “evanescenze” multi cromatiche. Significa che, attraverso le molteplici sfumature e tipologie di colore adoperate, si colgono vari simboli da decifrare.

Il laboratorio di disegno tenutosi lo scorso 9 aprile al bastione degli infetti da Fulvio Crescimanno
Il Laboratorio di disegno condotto da Fulvio Crescimanno nel corso dell’evento “IncontriAMO la primavera” ph Angela Strano

Qualche evento a Catania

La fiera delle illusioni è stata tra le più suggestive mostre di Fulvio Crescimanno. L’inaugurazione avvenne l’11 febbraio 2011 nelle cucine dei Benedettini, con grande orgoglio per Catania. Una mostra emblematica poiché ha incarnato a pieno la filosofia artistica di Fulvio. Questi concepisce la pittura come canale per far affiorare il terzo occhio, strumento sensoriale che consente di vedere oltre la superficie. Compito di un artista, infatti, è quello di rappresentare la realtà oltre le apparenze. Andare oltre le illusioni, quindi al di là di come le cose sembrano, per accostarsi all’interiorità, alla profondità delle emozioni. La mostra La fiera delle illusioni è sbarcata poi a Sanremo nel 2015, con un riconoscimento altrettanto cospicuo.

Fulvio Crescimanno ha partecipato al recente evento IncontriAMO la primavera, tenutosi al Bastione degli Infetti. Ha condotto il laboratorio di disegno con chiaroscuro, la base per le creazioni sono stati i motivi floreali. Un artista poliedrico, che ha fatto della pittura una continua ricerca interiore. L’arte concepita come mezzo per rappresentare la realtà vista in rapporto alle varie emozioni e suggestioni, Fulvio, originario dell’ennese ma trasferitosi a Catania in giovane età, ha contribuito a diffondere la bellezza in città.

Fulvio Crescimanno: la pittura come ricerca continua ultima modifica: 2022-04-20T09:52:23+02:00 da Angela Strano

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