CHIESE

Alla scoperta dei più suggestivi santuari catanesi

Maria Santissima Annunziata Al Carmine

Maria Santissima Annunziata al Carmine

Catania è ricca di luoghi di culto e devozione significativi, santuari ancora oggi molto amati e frequentati.

Luoghi di culto a Catania e provincia

Tra i luoghi di culto più amati e vissuti, soprattutto durante le cerimonie religiose, un posto importante lo occupa l’Eremo di Sant’Anna, un sito molto suggestivo che sorge sulla costa ionica, immerso in una paradiso verde, dove dominano quiete e silenzio. C’è poi il santuario della Madonna di Valverde, altro importante luogo del turismo religioso. Altri santuari del comprensorio presentano caratteristiche intrinseche legate all’Etna, o a particolari miracoli o apparizioni.

A Catania città, numerosi sono i santuari, da quelli legati al culto agatino (Sant’Agata al carcere), a quelli della Madonna del Carmine in piazza Carlo Alberto, di Santa Rita in Sant’Agostino, di Sant’Euplio, in rovina dopo il bombardamento del 1947. Scopriamoli assieme.

Santuario della Madonna del Carmine

E’ una delle più belle chiese di Catania. Si trova nella storica piazza Carlo Alberto, nel quartiere Santissima Annunziata dei Carmelini, nel cuore del centro storico. L’area un tempo occupata era da una necropoli che, secondo la leggenda, avrebbe ospitato anche la presunta tomba del poeta Stesicoro.

La chiesa sovrasta la quotidiana Fera o’ Luni, dall’alto della sua scalinata. Fu costruita nel 1729, dopo il terremoto del 1693 e venne consacrata tra il 1880/83. Fu danneggiata durante la seconda guerra mondiale e ricostruita. La facciata è in pietra calcarea e sopra il portale è inserita la statua della Madonna.

Al suo interno, divisa da tre navate, si trovano opere di pregevole fattura e un simulacro di Sant’Agata. Il santuario è gestito dai monaci carmelitani e contiene molti ex voto.

Il 25 marzo 1954, fu elevata a Santuario dall’Arcivescovo di Catania Monsignore Guido Luigi Bentivoglio, col titolo di  “Maria Santissima Annunziata al Carmine”. Nel novembre del 1988, papa Giovanni Paolo II l’ha dichiarata basilica minore.

Qui è custodita la statua della Madonna del Carmelo, celebrata solennemente  il 16 luglio, con la processione esterna nelle vie del quartiere, a cui partecipano i Terz’Ordini e le associazioni mariane della città. E’ la seconda festa più importante dopo quella agatina.

Santuario della Madonna del Carmine

Santuario della Madonna del Carmine

Santuario Madonna dell’Aiuto

Si trova ad angolo tra l’omonima via e la via Consolato della Seta, nel quartiere Santa Maria dell’Aiuto – San Giuseppe al Transito, traverse della centralissima via Garibaldi. Il santuario fu costruito nel XVII secolo, dopo il terremoto del 1693 sui resti della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, su progetto di Antonino Battaglia. Nel 1740, il canonico Giuseppe Lauria, volle realizzare una riproduzione in scala ridotta della Santa Casa di Loreto.

Il nome della chiesa deriva dalla preziosa tela ivi custodita e celebrata con una festa e processione per le vie limitrofe, l’ultima domenica di maggio.

L’esterno presenta una facciata decorata, con campanile con orologio e caratterizzata da una scalinata con due ordini di colonne, capitelli e festoni, distribuiti a numero di sei nel registro inferiore e quattro in quello superiore dove ai margini si trovano le due statue in pietra calcarea di S. Pietro e Paolo. Nel centro del timpano si trova il monogramma della Madonna.

All’interno, la volta è decorata con stucchi dorati e simboli mariani. Quattro sono gli altari laterali. L’altare maggiore ospita l’icona di Santa Maria dell’Aiuto, restaurata dopo il sisma.

Santuario di Santa Maria dell'Aiuto

Santuario di Santa Maria dell’Aiuto

Santa Rita in Sant’Agostino

Altro santuario catanese, frequentato soprattutto durante la solennità del 22 maggio, è quello di Santa Rita, all’interno della chiesa dedicata a Sant’Agostino, allocata nella centralissima via Vittorio Emanuele II, angolo via Quartarone. E’ un luogo di culto con annesso antico monastero, uno dei più grandi edifici religiosi catanesi. All’interno sono stati ritrovati pregevoli resti archeologici, custoditi nei musei cittadini. Qui vicino nacque anche il pedagogista Giuseppe Lombardo Radice.

Il giorno di Santa Rita, la via si riempie di venditori di rose, santini, rosari e ceri da portare in dono alla santa. Le devote indossano il sacco marrone e recano con sé rose e oggetti per farli benedire e assistere alle messe.

La chiesa fu costruita nel 1615, accanto al convento, da G. Palazzotto, con chiari elementi tipici del Barocco. Sorge sui resti di un’antica basilica romana. Anche questo santuario subì i danni del terremoto. Venne ricostruito subito dopo. L’esterno è caratterizzato da una facciata con colonne in stile corinzio, un finestrone e ai margini le statue di S. Agostino e San Tommaso da Villanova.  L’arcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina, ha dichiarato il 31 maggio 2013, la chiesa dell’ex convento Sant’Agostino, santuario diocesano intitolato a Santa Rita.

Finisce per il momento il nostro tour per alcuni dei santuari più belli di Catania, speriamo di avervi dato suggerimenti utili, notizie storiche per indurvi a visitarli, convinti che anche in questi luoghi sia marcata la nostra identità storica e culturale.

http://www.viaggispirituali.it/santuari-in-italia/santuari-della-sicilia/

https://wikipedia.it

Sabrina Port

Autore: Sabrina Port

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna, con il sogno del giornalismo, scrive da alcuni anni su testate locali, cercando di valorizzare quanto di più bello c’è nella nostra Sicilia e a Catania.

Alla scoperta dei più suggestivi santuari catanesi ultima modifica: 2019-08-12T10:48:16+02:00 da Sabrina Port

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