CHIESE

Il Santuario di Valverde: una meta importante del turismo religioso

Santuario della chiesa di Valverde

A circa 22 chilometri dal cuor di Catania, vi è un paesino dal notevole valore religioso, Valverde o altrimenti detto “Bedduviddi”. Valverde deve molto del suo sviluppo al bellissimo Santuario della Madonna che si erge con imponenza sulla piazza centrale del paese. Durante il mese Mariano è tra i luoghi più visitati in tutta la Sicilia.
Lo scrittore siciliano Giovanni Verga, nella novella intitolata il Mistero, afferma che “la candela della Madonna di Valverde fa miracoli dappertutto”.

Il contesto storico di Valverde 

Le origini del Santuario di Valverde si collocano intorno al secolo XI. A quei tempi la Sicilia era terra di scontri tra musulmani, che occupavano l’isola, e l’esercito bizantino intento a farla sua. Tra l’anno 1038 e il 1043 l’esercito di Giorgio Maniace, aiutato da quello Normanno riescono nel loro tentativo, ma rimasti scontenti dalla spartizione del bottino di guerra con i greci, decisero di abbandonarla temporaneamente.

Effige della Madonna di Valverde

Effige della Madonna di Valverde

Il credo e la tradizione

La fede della “Vallis Viridis” trova le sue fondamenta in un fatto prodigioso operato dalla Vergine Maria: la conversione del brigante Dionisio. Secondo quanto narrano la tradizione, Dionisio, un ex soldato delle truppe normanne, dopo la delusione del bottino di guerra, si ritirò sulla collina di Valverde. Quella zona chiamata adesso “Fontana”, fu scenario di molte scene di violenza e brigantaggio per mano dell’uomo, che si procurava così da vivere.

Nel giugno dell’anno 1038, proprio da quelle parti passò un umile viandante di nome Egidio, molto devoto alla Vergine Maria. Quando quest’ultimo venne attaccato da Dionisio, una voce proveniente dal cielo gli intimò “Lascia”, non toccare il mio devoto”. Il Suono celestiale proveniva dalla Madre di Dio che continuò “Deponi quell’arma e cessa di condurre codesta vita di brigantaggio!
L’ex soldato ne rimase talmente colpito, che depose l’arma, si inginocchiò e chiese perdono. Da quel momento ebbe un’unica grande aspirazione: costruire un tempio dedicato alla Madonna. Il punto preciso fu indicato da uno stormo di gru che disegnò nel cielo il nome di “Maria”.

Quando il tempio fu pronto, la Vergine, compì il miracolo imprimendo la sua effigie sul nudo pilastro della Chiesa, ancora ben visibile a distanza di secoli.

Navata centrale

Navata centrale

La festa popolare e religiosa

La festa della Madonna di Valverde, si svolge l’ultima domenica del mese di Agosto. Sono giorni di festa e forte devozione con giornate dedicate agli sposi, alla gioventù, agli ammalati, ma soprattutto alla preghiera. Il sabato che precede la grande festa, intorno alle 5.30 del mattino, avviene la Solenne Svelata della Madonna con spari di fuochi d’artificio e scampanio. Da qui un susseguirsi di pellegrinaggi, centinaia di devoti vengono a far visita al Santuario, e poi gli omaggi floreali delle autorità cittadine e del corpo dei vigili urbani. All’imbrunire il Fercolo della Madonna, esce dal Santuario e percorre la vie cittadine, insieme ai valverdesi e non, in segno di devozione e profonda fede.
La domenica è festa grande! Continuano i pellegrinaggi e dal cielo cadono i fiori lanciati da un aereo che sorvola la Chiesa gremita, canti e messe in onore della Madonna.

Un misto di fede e tradizione, storia e cultura, fede ed amore che trasforma il piccolo paese pedemontano in un luogo di profonda pace e lo rende famoso in tutto il mondo, grazie al suo splendido e maestoso Santuario.

Il Santuario di Valverde: una meta importante del turismo religioso ultima modifica: 2018-10-10T08:58:30+00:00 da Cavaleri Francesca

Commenti

To Top