STORIE

Mariella Lo Giudice: talento catanese del teatro e del cinema

Mariella Lo Giudice

Il 31 luglio scorso è ricorso il settimo anniversario della scomparsa dell’attrice Mariella Lo Giudice, una delle personalità più amate e apprezzate della nostra città e nel panorama artistico italiano. Noi di itCatania vogliamo renderle omaggio, ricordando la sua carriera piena di successiMariella la rossa, così la chiamavano: il rosso dei capelli la rendeva una figlia dell’Etna, la identificava con l’ardore, la passione che metteva sulle scene, ammaliando il pubblico. Una leonessa sul palco, davanti alla telecamera, versatile, bella, intelligente, impegnata, dal grande carisma. Mariella è stata tra le protagoniste più indimenticabili e applaudite in tutta Italia.

Gli inizi della carriera di Mariella Lo Giudice

Maria Enza Lo Giudice, nasce il 6 febbraio 1952 a San Giovanni La Punta, in provincia di Catania. Comincia sin da bambina a dedicarsi alle arti del canto, della danza e della recitazione. L’arte era una prerogativa di famiglia: i nonni erano dei rinomati circensi. La madre era maestra di danza, la sorella Silvana ne ha seguito la scia, divenendo un’apprezzata coreografa. A 9 anni, la Lo Giudice conosce l’attrice Fioretta Mari, a cui esprime la sua voglia di recitare. Il suo debutto avviene a 10 anni, sul palco del Teatro Stabile, grazie all’amicizia della madre Carolina con la Mari, che la scrittura per “Mariana Pineda” di Garcia Lorca con la regia di Giuseppe Di Martino. Da lì a poco viene seguita da eccellenti maestri del calibro di Turi Ferro, Ida Carrara, Umberto Spadaro, Ave Ninchi. Assume il nome di Mariella Lo Giudice, partecipa negli anni a programmi televisivi, radiofonici e set cinematografici.

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Mariella Lo Giudice è stata primadonna e colonna portante del Teatro Stabile di Catania

Primadonna del Teatro Stabile

Quella di Mariella Lo Giudice è stata una carriera luminosa, in cui l’artista ha realizzato interpretazioni uniche e personali che l’hanno resa colonna portante del teatro Stabile di Catania, nel suo periodo aureo.

Mariella è stata acclamata interprete sui palcoscenici italiani ed esteri con: I Vicerè (regia di Franco Enriquez), La scuola delle mogli (Turi Ferro), Medea (Maurizio Scaparro), L’uomo la bestia la virtù (Andrea Camilleri), Zaira (Giancarlo Sbragia), Il segno verde (Armando Pugliese), Il maestro e Marta (Walter Pagliaro), La lunga vita di Marianna Ucrìa (Lamberto Puggelli), Così è se vi pare(Guglielmo Ferro), Tutto è bene quel che finisce bene (Daniela Ardini)Il birraio di Preston di Camilleri (Giuseppe Di Pasquale), Retablo di Consolo, Il villaggio Stephanchicovo di Dostoevskij ( Edmondo Fenoglio), Casa La Gloria di Antonio Di Grado, Il giardino dei ciliegi di Cechov, Corruzione a palazzo di giustizia di Betti, Stelle del firmamento di Puig  (Sandro Sequi). Nel 2011 ha recitato in La casa della nonna di Nino Romeo, poi in L’avventura di Ernesto di Giovanni Anfuso e in Il matrimonio di Nino Mangano.

I film e la tv

Mariella Lo Giudice è stata anche attrice cinematografica. Ha fatto parte dei cast di Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, di Zuppa di pesce di Alex Infascelli. In tv ha vestito i panni della domestica di Tano Cariddi, interpretato da Remo Girone nella decima stagione della fiction La Piovra e ne Il maresciallo Rocca con Gigi Proietti. L’attrice, nel corso della sua carriera, ha partecipato a diverse mini-serie tv tra cui: La professione della signora Warren di Giorgio Albertazzi, La scalata, di Vittorio SindoniQuell’antico amore con Alida Valli, L’amante dell’orsa maggiore con Ray Lovelock, Il Bambino della domenica di Maurizio Zaccaro. L’ultima apparizione sul grande schermo di Mariella Lo Giudice risale al 2009 ne La Matassa di Ficarra e Picone.

L’attrice Mariella Lo Giudice, ha collaborato più volte con la “cantantessa” Carmen Consoli, alla quale era legata anche da una sincera amicizia. (Fonte foto: http://siciliatoday.net)

L’amicizia con Carmen Consoli e Marella Ferrera

Mariella è stata sempre legata alla città di Catania e ad alcuni dei suoi personaggi più rappresentativi. Tra di essi emergono i nomi della “Cantantessa” Carmen Consoli e della stilista Marella Ferrera.

Con Carmen Consoli, la Lo Giudice si esibita nell’estate 2010 in un inedito duetto: “Cunti e Canti“, accomunate dall’amore per Rosa Balistreri. Inoltre Mariella, ha partecipato  al video musicale girato presso Palazzo Biscari, intitolato Non molto lontano da qui, tratto da “Elettra”, settimo album di Carmen. Qui l’attrice interpreta una maitresse, coi costumi realizzati da Marella Ferrara. Un’amicizia nata sul palcoscenico e consolidatasi nel tempo quella con la stilista. Marella ha fasciato il corpo di Mariella Lo Giudice, catturandone l’anima e imprimendola in quelle stoffe, in quelle fantasie e in quei colori.  In occasione del funerale dell’amica, Marella ha creato un velo nero con girasoli.

Alla Lo Giudice, Carmen ha dedicato il titolo di Cavaliere della Repubblica.

Marella Ferrera Carmen Consoli N

Mariella Lo Giudice ha avuto un legame solido con Carmen Consoli e Marella Ferrera, con le quali ha lavorato al video ” Non molto lontano da qui”, realizzato a Palazzo Biscari. (foto: http://lupin4th.blogspot.com)

L’eredità artistica: Barbara e Lydia Giordano

La sua arte rivive nelle figlie Lydia e Barbara. Anche loro attrici che hanno personalizzato la lezione appresa dalla madre. Due sorelle attrici con formazioni diverse, linguaggi e stili recitativi differenti:

Lydia ha collaborato con Luca De Filippo. Ha frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la direzione di Giancarlo Giannini. E’ apparsa nel video di Carmen Consoli assieme alla madre. Ha Lavorato con L.Wertmuller e P.Sorrentino. Ha recitato in tv in Romanzo Siciliano, L’onore e il rispetto 3.

Barbara, ha frequentato l’Accademia d’arte Drammatica Silvio D’Amico, dove si è diplomata nel 2008. A teatro ha interpretato  I Beati Paoli, per la regia di Giuseppe Di Pasquale e il Don Giovanni, diretto e interpretato da Alessandro Preziosi. Ha preso parte alle fiction: Il Bell’AntonioDon Matteo 9, al docufilm I ragazzi di Pippo Fava. Barbara ha recitato in Maraviglioso Boccaccio di Paolo e Vittorio Taviani.

Il  “Memorial Day Mariella Lo Giudice” e i premi

Mariella Lo Giudice è stata una grande attrice, una grande donna, una grande catanese. Per ricordarla in seguito alla sua scomparsa dovuta ad un cancro, è stato istituito il “Memorial Day Mariella lo Giudice”, una serata commemorativa a scopo benefico, organizzata per destinare fondi ai vari enti. Le è stata intitolata la Corte del Palazzo Platamone di Catania in cui si trova un’opera per lei realizzata da Francesco Giordano. 

Numerosi sono stati anche i premi e i riconoscimenti tributati all’attrice: una “Venere d’argento”, un “Polifemo d’argento”, un “Premio Brancati”, una “Giara d’argento” e un “Premio Vittorini”,  Premio “Re D’Argento” Dagala del Re.

L’Amministrazione Comunale di San Giovanni la Punta, ha istituito una rassegna teatrale ed un premio in sua memoria.

L’omaggio dei colleghi ed amici

Mariella è stato un mostro sacro della prosa. A lei tanti catanesi hanno voluto rendere omaggio nel giorno del suo funerale. In Cattedrale c’erano anche il Premio Oscar Nicola Piovani che le ha dedicato le note di “Era di maggio” di Salvatore Di Giacomo, Sebastiano Lo Monaco,Donatella Finocchiaro, Pippo Pattavina, Tuccio Musumeci, Fioretta Mari.

Una figlia di Catania che ha dato tanto alla sua città e alla Sicilia. Ecco una delle sue più pregnanti frasi:

“Il vero premio è continuare,-diceva- sera dopo sera, ad incontrare il mio pubblico sulle tavole di un palcoscenico”.

Vedi anche: https://catania.italiani.it/scopricitta/angelo-musco-genio-catanese-della-comicita-mondiale/

https://catania.italiani.it/teatro-catanese-contemporaneo/
Fonti: https://lasiciliachehastoffa.wordpress.com

Sabrina Port

Autore: Sabrina Port

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna, con il sogno del giornalismo, scrive da alcuni anni su testate locali, cercando di valorizzare quanto di più bello c’è nella nostra Sicilia e a Catania.

Mariella Lo Giudice: talento catanese del teatro e del cinema ultima modifica: 2018-08-10T08:23:36+00:00 da Sabrina Port

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