TRADIZIONI

Il suggestivo palio delle botti di Eustachio

Il palio delle botti di Eustachio è uno degli eventi più caratteristici e suggestivi che celebra la cultura contadina, con l’obiettivo di far conoscere le modalità di fabbricazione delle botti di vino e i prodotti locali di quel territorio.

In Sicilia abbiamo un palio simile a quello di Siena. Lo conoscete? E’ il palio delle botti di Eustachio che si tiene solitamente l’ultima settimana di luglio, nel comune di Riposto, in provincia di Catania. Qui i protagonisti sono i cosiddetti “spingibotti” delle squadre che rappresentano quartieri, frazioni e contrade del paese, in sfida fra di loro, facendo rotolare le botti sul lungomare e attorno alla piazza principale.

XV edizione del “Palio delle Botti di Eustachio”

Il palio delle botti di Eustachio è uno degli eventi più caratteristici e suggestivi che celebra la cultura contadina, con l’obiettivo di far conoscere le modalità di fabbricazione delle botti di vino, da sempre, una delle risorse economiche della cittadina. Tutto nasce da un usus medievale.

La gara ricalca il palio di Siena, ma mentre lì i protagonisti sono i cavalli e i fantini delle varie contrade, qui spiccano gli spingibotti, vestiti con i colori del proprio quartiere. Essi si danno da fare per conquistare la giuria, spingendo le botti lungo il percorso stabilito, nel minor tempo possibile. Per l’occasione i quartieri o le frazioni vengono addobbati a festa con fiori e stendardi. Si vincono un trofeo, un premio e del buon vino.

Obiettivo del palio delle botti

Questa manifestazione vuole essenzialmente promuovere i prodotti tipici del territorio, tra cui il vino dell’Etna, anche organizzando degustazioni. I quartieri e le frazioni partecipanti sono: Scariceddu , San GiuseppeImmacolataMatrice (San Pietro), QuartirelloAltarelloTorre ArchirafiArchiCarrubba

Nasce una competizione unica nel suo genere, difficile ma spettacolare. La difficoltà maggiore  consiste nel mantenere le botti integre, lungo il circuito delle strade cittadine.

In Sicilia abbiamo un palio simile a quello di Siena. E’ il palio delle botti di Eustachio che si tiene solitamente l ‘ultima settimana di luglio, nel comune di Riposto, in provincia di Catania.

In Sicilia abbiamo un palio simile a quello di Siena. E’ il palio delle botti di Eustachio che si tiene solitamente l ‘ultima settimana di luglio, nel comune di Riposto, in provincia di Catania.

Palio Regionale delle botti

Da anni si organizza il palio regionale delle botti. E’ un’occasione per riportare in vita e valorizzare le tradizioni locali di un tempo, ma mira a promuovere i prodotti tipici del territorio, incrementando il turismo agro turistico.

Il palio è esteso anche ai comuni limitrofi a Riposto come Milo, Piedimonte Etneo, Santa Venerina, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa. Negli anni hanno partecipato anche le cittadine di Castell’Umberto (Me), Piazza Armerina (Enna), tutte località legate alla cultura del vino.

Nel palio delle botti di Eustachio, protagonisti sono gli “spingibotti” delle squadre che rappresentano quartieri, frazioni e contrade del paese, che si sfidano fra di loro facendo rotolare le botti sul lungomare e attorno alla piazza principale.

Nel palio delle botti di Eustachio, protagonisti sono gli “spingibotti” delle squadre che rappresentano quartieri, frazioni e contrade del paese, che si sfidano fra di loro facendo rotolare le botti sul lungomare e attorno alla piazza principale.

Eustachio Laviefuille, viceré di Sicilia

Fu uno dei tanti vicerè di Sicilia, al servizio dei Borboni, dal 1747 al 1754. Don Eustachio era duca di Laviefuille, secondogenito di una nobile famiglia delle Fiandre.Si dice che fosse un filantropo, attento alle sofferenze dei più poveri. Fu eletto per ben tre volte come viceré di Sicilia, era molto amato perché attento ai bisogni dell’Isola. Nell’aprile 1751 fece un viaggio di due mesi e mezzo visitando tutta la Sicilia. Fu attivo a Messina, Trapani e anche a Riposto. Qui fece erigere una delle torri di avvistamento, nel 1750, per difendere il territorio dagli attacchi dei Turchi; la costruzione fu distrutta nel 1923; al suo posto venne costruito il porto turistico. La torre serviva anche per proteggere le vigne del duca dalle incursioni di ladri e malintenzionati. Il palio, oggi, a lui intitolato, dovrebbe rappresentare una gara di solidarietà a difesa del nettare degli dei dai predatori.

Il palio delle botti è legato al nome del vicerè borbonico Eustachio Laviefuille, molto attivo nella nostra Isola e molto amato dai siciliani.

Il palio delle botti è legato al nome del vicerè borbonico Eustachio Laviefuille, molto attivo nella nostra Isola e molto amato dai siciliani.

La cultura del vino e la costruzione delle botti di legno

un rapporto ancestrale quello che lega i siciliani alla produzione del vino e alla costruzione delle botti di legno. Un tempo il vino veniva conservato nelle anfore di terracotta, le quali furono poi sostituite dalle botti in legno, che rendevano più facile la conservazione e il trasporto, grazie alla forma tondeggiante. Inoltre il legno rilascia all’interno delle proprietà che rendono migliore il gusto del vino e il colore.

Le botti sono da sempre costruite ricorrendo a legno di palma, noce, abete bianco, ciliegio, castagno, acacia, frassino e soprattutto di rovere. Il legno viene lavorato e stagionato fino a ricavare le doghe,  le assi che strette una accanto all’altra compongono la botte, assieme ai cerchi di ferro. Doghe e cerchi vengono posizionate in maniera perfettamente simmetrica e unite dal fuoco. L’artigiano dà poi il meglio di sé curandone i particolari e dando vita allaffascinante mondo delle botti. (Approfondisci qui).

Memoria del passato, innesto per il futuro

Un evento che si tiene e ripropone con successo da 17 anni. La corsa delle botti coinvolge ogni anno tanti spettatori ed è sempre più in crescita., grazie alla presenza del corteo storico, di musici, sbandieratori, ed eventi collaterali.

Foto: Davide Basile

Vedi anche:  https://catania.italiani.it/strada-del-vino-delletna-storia/

Sabrina Port

Autore: Sabrina Port

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna, con il sogno del giornalismo, scrive da alcuni anni su testate locali, cercando di valorizzare quanto di più bello c’è nella nostra Sicilia e a Catania.

Il suggestivo palio delle botti di Eustachio ultima modifica: 2019-07-30T13:03:43+02:00 da Sabrina Port

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