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Omaggio ai Vigili del Fuoco morti in via Garibaldi

Comando dei Vigili del Fuoco Catania

Sin da bambini i pompieri sono una figura ricorrente nelle nostre vite. I Vigili del Fuoco sono visti dapprima come eroi e crescendo poco dista la realtà. Il loro lavoro è rischioso e durante un soccorso possono incappare in un evento fatale. È il triste caso del 20 marzo 2018, notte in cui esplose una palazzina in via Garibaldi: Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico persero la vita. Il Comune di Maletto ha intitolato una piazza ai due pompieri in occasione del ventesimo anniversario dei Vigili del Fuoco volontari.

Esplosione via Garibaldi

Palazzina di via Garibaldi in cui avvenne l’esplosione

Il silente e continuativo lavoro dei Vigili del Fuoco

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è un corpo civile della Repubblica italiana, dipendente dal Ministero dell’Interno. È l’estensione operativa ed amministrativa del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, inoltre fa parte del servizio nazionale di protezione civile. La festa del Corpo è celebrata il 4 dicembre, in onore della patrona Santa Barbara.

Il ruolo del pompiere nella società non è semplicemente contrasto e prevenzione degli incendi. I Vigili del Fuoco annoverano tra le loro funzioni: ricerca e soccorso, difesa civile, formazione degli addetti antincendio aziendali ed eccezionalmente fungono da polizia amministrativa e giudiziaria.

I Vigili del Fuoco passano spesso inosservati, diversamente dalle altre divise come quelle delle Forze dell’Ordine. Pur non essendo una presenza costantemente visibile, i pompieri lavorano silenziosamente senza sosta e quando la sorte decide di chiamarli ad operare, rispondono in maniera pronta ed efficiente.

È questa la vera forza dei Vigili del Fuoco: essere presenti senza chiedere meriti. Il loro lavoro è rischioso, addirittura fatale e certamente non per tutti: ci vuole coraggio, sapersi donare agli altri. Vi sono diversi esempi tristemente clamorosi al riguardo, tra questi spicca l’attentato alle Twin Towers l’11 settembre 2001 in cui morirono centinaia di soccorritori.

A Catania il Comando dei Vigili del Fuoco si trova in via Cesare Beccaria (nelle vicinanze dello stadio A. Massimino). I pompieri locali sono spesso chiamati a contrastare gli incendi nei polmoni verdi in zona ma alle volte operano anche su più fronti, com’è recentemente accaduto nell’incendio alla playa. Altre volte un’emergenza può divenire fatale. È il caso dell’esplosione nella palazzina in via Garibaldi in cui due soccorritori persero la vita.

Intitolazione piazza

La targa posta a Maletto

Maletto: piazza intitolata ai Vigili di via Garibaldi

Nella fatale sera del 20 marzo 2018  una violenta esplosione ha interrotto il silenzio della via Garibaldi. Allarmati dal forte odore di gas, alcuni residenti hanno segnalato il pericolo: la chiamata è stata rapida ed altrettanto l’intervento dei Vigili del Fuoco. All’interno dell’abitazione vi era un anziano intento a suicidarsi.

Il caposquadra Marcello Tavormina ha coordinato le operazioni di soccorso. Il pompiere è stato indagato per disastro colposo e omicidio plurimo colposo prima dell’archiviazione del procedimento da parte del Gip di Catania, accogliendo la richiesta della Procura.

Nel forzare la porta d’accesso i Vigili del Fuoco sono stati travolti dall’esplosione: Dario Ambiamonte (40 anni) e Giorgio Grammatico (36 anni) sono morti nello scoppio mentre Marcello Tavormina e Giuseppe Cannavò sono rimasti feriti. In seguito all’estremo saluto, i due vigili sono stati sepolti al cimitero monumentale di Catania nel Viale degli Uomini Illustri.

A Maletto esiste un distaccamento di Vigili del Fuoco volontari e in occasione del ventesimo anniversario dalla fondazione, assieme al il sottosegretario agli Interni Stefano Candiani, il prefetto di Catania Claudio Sammartino e le autorità civili e militari, hanno omaggiato i due pompieri morti durante una “normale” giornata lavorativa.

Il Comune di Maletto sottolinea: «Vivremo uno dei momenti più belli e di alta valenza istituzionale nella storia della nostra comunità». All’inaugurazione erano presenti i famigliari dei due Vigili del Fuoco. Intorno alle 19 è avvenuta l’intitolazione della piazza a Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico.

Il lavoro dei Vigili del Fuoco è rischioso e fondamentale per la società. Ogni giorno operano silenziosamente ma sempre pronti all’intervento, anche il più estremo. A Catania la comunità ha sempre parole favorevoli nei loro confronti e quando una chiamata diventa fatale ci si stringe ai famigliari, come nel triste caso dei vigili Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico.

Marco D'Urso

Autore: Marco D’Urso

Giornalista, spero di vivere di questa passione. Fanatico delle due ruote e della fotografia; pieno di ideali e senza prezzo nel cartellino.

Omaggio ai Vigili del Fuoco morti in via Garibaldi ultima modifica: 2019-07-31T13:43:04+02:00 da Marco D'Urso

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