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Il (futuro) cimitero per gli animali di Catania

Cani e gatti

È una tematica sensibile per molti catanesi, soprattutto animalisti. Si discute da anni della costruzione d’un cimitero per gli animali di Catania. La legge esiste e risale a quasi vent’anni fa. Tuttora gli animali d’affezione sono spesso seppelliti in terreni incolti, maggiormente sull’Etna, in una sorta di gesto abusivo-amorevole. Il freno della burocrazia finora ha bloccato ogni sviluppo.

Cimitero per gli animali

Esempio italiano d’un cimitero per gli animali

La legge regionale riguardante il cimitero per gli animali

Nell’intera Sicilia non vi è un cimitero per gli animali domestici e d’affezione, fatta eccezione per qualche luogo abusivo. In realtà esiste dal 2000 la legge regionale n.15 art. 23 del 15 luglio: Istituzione dell’anagrafe canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo.

Dei 28 articoli all’interno della legge regionale vi è l’Art. 23 che regolamenta specificatamente i cimiteri per animali d’affezione formata da tre commi. Il primo riporta la possibilità di «…realizzare cimiteri per il seppellimento di animali d’affezione, ossia cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia, altri animali domestici di piccola dimensione e cavalli, a condizione che un apposito certificato rilasciato da un medico veterinario escluda il decesso per malattie trasmissibili all’uomo…».

Il secondo regola la realizzazione del cimitero per gli animali a seguito del «…parere preventivo dell’azienda unità sanitaria locale competente per territorio». L’ultimo comma, decisamente burocratico, istituisce un «…apposito regolamento tipo di gestione dei cimiteri per animali d’affezione in conformità al regolamento di polizia veterinaria» da parte del Presidente della Regione.

A Catania c’è fermento tra i cittadini e qualche consigliere comunale per ottenere il primo cimitero per gli animali in Sicilia. Negli ultimi anni sono state diverse le iniziative per rendere la proposta concreta ma con risultati insoddisfacenti. La colpa sembrerebbe ricadere sulla pietosa burocrazia italiana.

Vi è una legge regionale e vi sono i fondi (europei). Quel che manca al Comune per realizzare il cimitero per gli animali di Catania è una burocrazia più semplice e celere. È complicato individuare quale sia lo specifico elemento “guasto” dell’ingranaggio burocratico.

Cane e gatto

Il cimitero per gli animali di Catania potrebbe sorgere nella zona industriale

Gli sviluppi sul cimitero per gli animali di Catania

Attualmente a Catania non è possibile seppellire gli animali d’affezione se non abusivamente. Gli animali domestici sono tuttora considerati rifiuti speciali ma è possibile cremare il proprio animale nell’inceneritore di Misterbianco.

Il 20 maggio 2015 con la deposizione d’un regolamento all’Ufficio Affari istituzionali del Comune da parte di Eliana Rasera e Carmela Sabister qualcosa si muoveva ma l’incertezza su quale settore comunale dovesse occuparsi della pratica ha condotto a un blocco totale.

Successivamente, su spinta di alcuni consiglieri comunali, una delibera era stata trasmessa alla presidenza del Consiglio comunale e successivamente alla Direzione servizi cimiteriali. La delibera ritorna velocemente al Consiglio poiché «…non di competenza dei Servizi cimiteriali… sono necessari ulteriori pareri da parte di altre Direzioni…». Inoltre, come nel Monopoli, si è tornati al via: dopo tre anni la delibera è rimandata in Commissione Statuti e regolamenti.

Sono i cittadini a infrangere lo stallo creatosi. Il Comitato civico “Insieme per gli animali” tuona sull’allora Amministrazione Bianco: «C’è qualcuno che ostacola l’iter perché non si vuole che la città di Catania abbia un cimitero per gli animali, oppure tutti gli uffici preposti sono inadeguati e incompetenti?». Il Comitato ha organizzato una raccolta di firme a sostegno dell’approvazione del regolamento.

Quest’anno nelle nuove integrazioni al programma triennale delle Opere Pubbliche di Catania emerge anche la creazione di un parco canile per il ricovero e un’area cimiteriale con crematorio per animali d’affezione nella zona industriale.

L’iter per la realizzazione del cimitero per gli animali di Catania sembrerebbe nuovamente avviato, seppur subendo diversi blocchi burocratici. Sarebbe la prima struttura legale in Sicilia. Il regolamento esiste e utilizzerà fondi europei e aree confiscate alla mafia. Adesso bisogna semplicemente attendere una risposta concreta e tangibile del Comune.

Marco D'Urso

Autore: Marco D’Urso

Giornalista, spero di vivere di questa passione. Fanatico delle due ruote e della fotografia; pieno di ideali e senza prezzo nel cartellino.

Il (futuro) cimitero per gli animali di Catania ultima modifica: 2019-09-09T09:38:59+01:00 da Marco D'Urso

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