TRADIZIONI

Gli spettacolari carri di Santa Lucia a Belpasso

1512754889031.jpg Carri Di Santa Lucia Belpassoviveregiovani.it

Il 13 dicembre viene considerato, dalla tradizione popolare, il giorno più corto dell’anno e quello in cui si celebra la festa di Santa Lucia.

Però, il giorno più corto, ovvero quello con meno ore e minuti di luce, cade nel Solstizio d’Inverno, il 21 o 22 dicembre. Il fenomeno avviene quando il Sole tocca il punto più meridionale del suo tragitto annuo intorno alla Terra. Trovandosi 23,5° rispetto agli equinozi, esso risulta più basso a mezzogiorno, sorge tardi e tramonta tardi, per cui le ore di luce sono poche e il nostro emisfero viene poco riscaldato. Nel giorno del solstizio, inizia ufficialmente l’inverno (astronomico) nell’emisfero boreale (e l’estate in quello australe). L’inverno meteorologico inizia invece convenzionalmente il 1° Dicembre. Antecedentemente all’introduzione del calendario gregoriano (1582), la festa di Santa Lucia, cadeva in prossimità del solstizio d’inverno che poi non coincise più con l’adozione del nuovo calendario (differenza di 10 giorni).

C’è un forte legame tra Lucia e la luce, simboleggiato dai ceri votivi, accesi nelle case e nei luoghi di culto. Altre tradizioni religiose per esempio festeggiano la luce in periodi vicini al solstizio d’inverno come ad esempio la festa di Hanukkah ebraica o la festa di Diwali celebrata in India.

Il culto di Santa Lucia

Santa Lucia, vergine martirizzata da Diocleziano, presenta diverse affinità con la figura della dea Artemide, l’antica divinità greca venerata a Siracusa. Ad Artemide, come a Santa Lucia, è sacra la quaglia e l’isola di Ortigia, anche chiamata Delo, in onore della dea della caccia. Artemide è inoltre vista anche come dea della luce mentre stringe in mano due torce accese e fiammeggianti. Per devozione popolare, la santa siracusana, diventa protettrice della vista, di ciechi, oculisti, elettricisti, e scalpellini.

In tanti paesi del nord Italia e del nord Europa è invece Santa Lucia a fare le veci di Babbo Natale.  I bambini le scrivono una letterina, chiedendo dei doni, preparano del cibo e delle carote sui davanzali delle finestre, per attirare la Santa e il suo asinello e poi vanno a letto perché se la Santa arriva e li trova alzati lancia loro della cenere o della sabbia negli occhi e li acceca.
In Svezia e in Danimarca è abitudine che la mattina del 13 dicembre la figlia primogenita si vesta con una tunica bianca e una sciarpa rossa in vita e, con il capo coronato da un intreccio di rami verde e sette candeline, porti caffè, latte e dolci ai familiari ancora a letto, accompagnata dalle sorelle più piccole vestite allo stesso modo.

Il suo culto si diffuse fuori della Sicilia molto presto raggiungendo l’America Latina, l’Africa e l’America del Nord

Statua Di Santa Lucia Siracusa

La festa di Santa Lucia, assieme a quella di Sant’Agata, Santa Rosalia, Santa Barbara è tra le più sentite in Sicilia e presenta tradizioni culinarie, religiose e culturali molto particolari.

La festa di Santa Lucia in Sicilia

Questa festa è molto sentita in Sicilia. Si svolgono processioni e numerose manifestazioni cittadine per commemorare la Santa.

Si narra che Santa Lucia salvò la Sicilia dalla carestia facendo arrivare una nave carica di grano.

A Siracusa, la sua statua, alta quasi quattro metri, racchiude in una teca d’oro, con dei preziosissimi frammenti delle costole della santa. L’imponente processione accompagna il simulacro lungo il tradizionale percorso dalla Cattedrale alla Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, dove rimane esposta. Il 20 Dicembre la festa si conclude, con il rientro della statua alla Cattedrale, portata in spalla dai “berretti verdi” della confraternita dei falegnami.

Nello stesso giorno in occasione della processione per l’ottava di Santa Lucia, la città usa ospitare una “Lucia di Svezia”, una ragazza svedese che rappresenta Lucia, e che presenta il capo cinto di una corona di candele. Durante questa ricorrenza, al posto del pane e della pasta, si usa mangiare la “cuccìa”, verdure, legumi, arancini di riso. Altra usanza, invece, è quella di fare dei piccoli pani a forma di occhi, per tenere lontane le malattie connesse alla vista.

Anche a Palermo la festa è molto sentita. C’è un’ alternativa e golosa della “cuccìa”, con crema di ricotta e scaglie di cioccolato al grano.

Belpasso è famosa per l’allestimento di scenografici carri allegorici dedicati alla vita e al martirio della santa. Fonte foto: LiveSicilia

Santa Lucia a Belpasso

A Belpasso la festa si celebra in un modo particolare e unico al mondo che prevede l’allestimento di carri animati che, aprendosi gradualmente, mettono in scena la vita della Santa.

Le sere dell’11 e 12 dicembre sono le notti dell’immancabile appuntamento con i carri di Santa Lucia di Belpasso. Allestiti con grande sacrificio dalle maestranze dei quartieri storici della città, sono dei veri e propri “teatri” montati su un rimorchio, dove sofisticati marchingegni meccanici entrano in funzione facendo comparire immagini, colori, luci e personaggi, attraverso i quali viene lanciato un messaggio di devozione e di attualità incentrato sulla vita della martire Lucia.

Quest’anno la manifestazione è stata inserita nell’agenda dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e farà da apertura ai vari eventi culturali, storici, scientifici legati al 350′ anniversario dell’eruzione dell’Etna che nel 1669 distrusse Malpasso e giunse fino a Catania. Una manifestazione che, nel tempo ha assunto un rilevante interesse regionale e nazionale per le componenti religiose, storico – culturali ed artistiche.

I “Carri di S.Lucia”

I“Carri”, si rifanno alle macchine sceniche inventate da Leonardo, allestite fra 1600/700, per la rappresentazione spettacolare di fatti ed avvenimenti particolari, di forte risonanza culturale, sociale o religiosa. Essi hanno origine nella seconda metà dell’ottocento, dal ceto dominante dei Mastri. Sono realizzati dalle maestranze dei quartieri S.Antonio, Matrice, Purgatorio, S.Rocco e Borrello. Il segreto del meccanismo del Carro (i suoi congegni, le successioni sceniche d’apertura chiamate “spaccate”, gli effetti particolari di luci e suoni), lo conosce solo il Mastro ideatore. Così viene preparata la grande sorpresa dell’apertura dei Carri , durante la serata della vigilia della Festa.
Il Carro, e il vario argomento trattato di anno in anno, ha certamente un forte impatto emotivo con lo spettatore che ne segue le varie fasi di rappresentazione fino alla scena finale: l’apoteosi di Santa.

Carri Santa Lucia Belpasso Andreamio

I carri di Santa Lucia a Belpasso sono stati inseriti nel registro dei beni immateriali della regione siciliana. Fonte foto: Andrea Mio

Una manifestazione unica al mondo

Quella di Belpasso è una raffigurazione tutta particolare. Il Carro, infatti, raggiunge la considerevole altezza di oltre quindici metri ed una larghezza di circa dieci metri, ed è assemblato su di un rimorchio (anticamente veniva allestito su quattro carretti). Viene presentato in piazza racchiuso dietro pochi pannelli scenici che, successivamente, come per incanto, incominciano a muoversi, ad alzarsi, a ruotare ad aprirsi, a “spaccarsi”. Ogni Carro è un pezzo unico che non sarà più rivisto e ripetuto.
Ne sono attori – sul prospetto – dei figuranti che impersonano i protagonisti della vicenda rappresentata ( narrata da una voce fuori campo) e – nel dorso – i mastri stessi che hanno ideato e realizzato il Carro e che ne muovono, ora, i congegni tecnici di apertura. In essi vengono ad unirsi il linguaggio, la tecnologia, l’estetica, le tre grandi sfere fondatrici dell’umano secondo il paletnologo Andrè Leroi-Gourhau.

I Carri di Santa Lucia sono stati inseriti nella Lista dei ​​Beni immateriali della Regione Siciliana.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/343628909786172/

Fonti: http://www.museomechane.it/carro.html

https://www.viaggiamo.it/

https://www.amando.it/

Fonte foto copertina:  Giovanni De Luca

Sabrina Port

Autore: Sabrina Port

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna, con il sogno del giornalismo, scrive da alcuni anni su testate locali, cercando di valorizzare quanto di più bello c’è nella nostra Sicilia e a Catania.

Gli spettacolari carri di Santa Lucia a Belpasso ultima modifica: 2018-12-13T11:46:53+00:00 da Sabrina Port

Commenti

To Top