Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia

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CATANIA LO SAPEVI CHE

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia

Santa Lucia Quirizio Da Murano (1)

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia, così recita un vecchio detto popolare, ma è davvero così? Storia, curiosità, tradizioni e leggende legate al 13 dicembre e al rapporto tra Santa Lucia e la città di Catania.

«Memoria di santa Lucia, vergine e martire, che custodì, finché visse, la lampada accesa per andare incontro allo Sposo e, a Siracusa in Sicilia condotta alla morte per Cristo, meritò di accedere con lui alle nozze del cielo e di possedere la luce che non conosce tramonto.» Martirologio Romano.

Santa Lucia tra storie e curiosità

La tradizione popolare racconta come il 13 dicembre sia il giorno più corto dell’anno. In realtà, però, non è così. Il giorno più corto, infatti, coincide con il solstizio di inverno, precisamente il 21 o 22 dicembre. L’antico detto trova la sua spiegazione con il fatto che antecedentemente all’introduzione del calendario gregoriano (1582), la festa cadeva in prossimità del solstizio d’inverno che poi non coincise più con l’adozione del nuovo calendario (differenza di 10 giorni).

Screenshot Doregustav
Di Гюстав Доре – Божественная комедия, издание 1900 года, Pubblico dominio

Le storie che ruotano attorno alla figura di Lucia sono infinitamente interessanti. Al vecchio adagio del giorno più corto, si uniscono moltissimi aneddoti e curiosità. Dante Alighieri attribuì all’intercessione della Santa la sua guarigione per una grave infermità agli occhi. Santa Lucia, del resto, è una presenza decisiva all’interno della Divina Commedia. Senza di lei, infatti, Alighieri non avrebbe potuto intraprendere il viaggio. Cristoforo Colombo, ancora, diede il nome della Santa a un’isola delle Piccole Antille, scoperta proprio il 13 dicembre.

Non mancano le superstizioni. Tra le più strane troviamo quella diffusa in Nord Italia e in Svizzera, che riguarda le donne in stato interessante. Si fa monito di stare lontane dagli oggetti taglienti perché se si faranno del male, il figlio nascerà senza un arto. La festa, finanche, soppiantò quella dedicata alla dea Artemide.

Del legame con Catania

L’agiografia di Lucia racconta di una giovane donna siracusana, nata alla fine del III secolo e appartenente a una nobile famiglia. Orfana di padre dall’età di cinque anni, venne cresciuta dalla madre Eutychia secondo la fede cristiana e fu promessa in sposa a un pagano seppur con segreto voto di verginità. La madre, purtroppo, si ammalò e a nulla valsero le costose cure a cui si sottoponeva. Lucia, preoccupata per la sua salute, decise di accompagnare la madre in pellegrinaggio a Catania da Sant’Agata.

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Simulacro con reliquia di Santa Lucia venerato nel quartiere Santa Lucia – Aci Catena (CT) Fonte: Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=5745194

Lucia, dopo che lei e la madre furono giunte nel capoluogo etneo, si assopì in preghiera davanti la tomba di Agata e in sogno vide e udì la santa catanese che le diceva: “Lucia sorella mia, vergine consacrata a Dio, perché chiedi a me ciò che tu stessa puoi concedere? Infatti la tua fede ha giovato a tua madre ed ecco che è divenuta sana. E come per me è beneficata la città di Catania, così per te sarà onorata la città di Siracusa”. La madre guarì miracolosamente e le due donne tornarono a Siracusa. Luci si confidò ed esternò la decisione di consacrarsi a Cristo, chiedendo di potersi liberare dalla promessa di matrimonio.

Il suo pretendente la denunciò al tribunale dell’Impero Romano con l’accusa di essere cristiana. Lucia non si piegò mai. Subì atroci torture. Cercarono di trascinarla con la forza, ma come racconta la tradizione, Lucia divenne incredibilmente pesante. Nessuno riuscì a spostarla, né dieci uomini né i carri trainati dai buoi. Morì, infine, per decapitazione o secondo le fonti latine con un pugnale in gola non prima però di aver ricevuto la Comunione e profetizzato la caduta di Diocleziano.

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia ultima modifica: 2022-12-13T09:54:25+01:00 da Cristina Gatto

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