FONTANE

Nuova vita per la fontana de I Malavoglia?

Fontana De I Malavoglia

Come molte altre fontane, quasi mimetizzata, molte volte ignorata, la fontana de I Malavoglia è uno degli omaggi catanesi a Giovanni Verga, situata nella piazza dedicata allo scrittore conterraneo. A fronteggiare il tribunale di Catania, il monumento è stato creato da Carmelo Mendola ed è prevista una ristrutturazione.

Catania ha avuto l’onore di far nascere, ospitare ed essere citata nelle opere di tanti poeti. Giovanni Verga è uno degli scrittori catanesi più conosciuto ed apprezzato, che ha saputo raccontare la sua terra da un punto di vista insolito, fortemente veritiero. Tra le sue opere I Malavoglia è la più conosciuta e associata all’autore a livello nazionale.

Scatto Di Giovanni Verga Raffigurante Lavoratori Di Aci Trezza Da Cui Prese Ispirazione 1

Alcune foto fatte da Giovanni Verga furono d’ispirazione per i suoi personaggi

I Malavoglia di Giovanni Verga: l’opera verista sull’avversità della vita

I Malavoglia è il romanzo più conosciuto di Giovanni Verga, facente parte del ciclo dei Vinti. L’opera è tra le letture più diffuse nei programmi scolastici. Lo scritto è del 1882 e rientra all’interno del Verismo (1875-1895), movimento letterario di cui fautori furono Giovanni Verga e Luigi Capuana. L’intento del movimento fu creare opere che fotografassero la realtà sociale e umana, rappresentandone rigorosamente le classi, umili comprese. I Malavoglia non si esime dall’analisi degli aspetti concreti della vita.

Un preludio a I Malavoglia è la novella Fantasticheria, in cui si racconta il soggiorno di una coppia (lo stesso scrittore e l’amica Greppi) ad Aci Trezza. Il romanzo è ormai conclamato ma ai suoi esordi ebbe sorte opposta. Su Nuova Antologia col titolo “Poveri pescatori” uscì l’episodio della tempesta, successivamente fu pubblicata l’intera opera. La freddezza della critica fece vacillare Giovanni Verga che scrisse all’amico Luigi Capuana: «I Malavoglia hanno fatto fiasco, fiasco pieno e completo».

I Malavoglia narra della famiglia Toscano, pescatori di Aci Trezza. I personaggi sono uniti dalla cultura ma divisi dalle rispettive scelte di vita; l’impostazione dello scritto è corale. Il leitmotiv è il destino: tragico e inevitabile. Il Verismo di Giovanni Verga nell’opera è associabile all’ideale dell’ostrica. Una visione pessimistica in cui non c’è possibilità di miglioramento. Vi è anche una leggera influenza del darwinismo sociale. I Malavoglia rispecchiano appieno il pensiero letterario di Giovanni Verga: si può cogliere la negazione della speranza sia in maniera provvidenziale, rifacendosi a Manzoni, che laica e sociale, ispirandosi a Zola. Per lo scrittore solo valori come famiglia, ambiente e lavoro (ideale dell’ostrica) possono donare serenità.

Scultore Carmelo Mendola

Lo scultore Carmelo Mendola assieme alla sua opera, la fontana de I Malavoglia

La fontana de I Malavoglia: omaggio catanese a Giovanni Verga

Piazza Giovanni Verga divide il viale XX Settembre dal Corso Italia, al suo interno sono presenti il Tribunale di Catania e uno degli hotel più rinomati della città. Nel 1956 il Comune di Catania bandì un concorso per la costruzione di un grande monumento in omaggio a Giovanni Verga, nella zona sud della piazza. Quasi come una sceneggiatura di un’opera, opposta allo stile verista, a vincere il concorso fu lo scultore autodidatta Carmelo Mendola, tra lo scetticismo di molti artisti del periodo. Similmente al destino legato alla famiglia Toscano, soprattutto a Padron ‘Ntoni, lo scultore ha visto l’opera compiuta, inaugurata il 25 ottobre 1975, ma morì quattro mesi dopo.

La fontana de I Malavoglia dal titolo “Raffigurazione della Provvidenza” è un gruppo scultoreo artistico in cui è stilizzato un episodio del romanzo. Il soggetto è la drammatica scena del naufragio della Provvidenza, barca della famiglia Toscano. Carmelo Mendola ha saputo cogliere la tensione dei corpi addolorati ma al contempo in piena azione, rimanendo fedele allo scritto di Giovanni Verga. I getti d’acqua uniti alle intersezioni del basamento creano un effetto di forte impatto scenografico.

La fontana de I Malavoglia riprende il capitolo X dell’omonimo romanzo: «All’improvviso il vento si mise a fischiare al pari della macchina della ferrovia, quando esce dal buco del monte, sopra Trezza, e arrivò un’ondata che non si era vista da dove fosse venuta, la quale fece scricchiolare la Provvidenza come un sacco di noci, e la buttò in aria. […] In questo momento s’udì uno schianto: la Provvidenza, che prima si era curvata su di un fianco, si rilevò come una molla, e per poco non sbalzò tutti in mare […]. Allora si udì una voce che gridava: – Ahi! come di uno che stesse per morire. […] La barca si raddrizzò, ma padron ‘Ntoni non si raddrizzò, lui, e non rispondeva più a ‘Ntoni che lo chiamava».

Dettaglio Fontana De I Malavoglia

Dettaglio della fontana de I Malavoglia rappresentante l’attimo della tempesta

Un restauro per liberare la fontana dei Malavoglia da una bellezza ignorata

La fontana de I Malavoglia è senz’acqua e occultata dalle macchine parcheggiate. Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha annunciato la riqualificazione dell’intera piazza, fontana inclusa. Il restauro dell’opera scultorea sarà attuato attraverso gare accelerate e fondi vincolati in materia di democrazia partecipata. Il progetto sarà svolto da tecnici interni comunali con un importo stanziato di circa 240.137 euro.

Il sindaco Pogliese comunica: «Ci siamo assunti ugualmente la responsabilità di investire il due per cento delle somme trasferite dalla Regione per la riqualificazione della piazza Giovanni Verga e della Fontana de I Malavoglia. Il sondaggio pubblico realizzato lo scorso anno ha registrato un ampio consenso da parte dei cittadini. Ci siamo associati a quanto i catanesi vogliono prioritariamente, cioè la rimessa in funzione della fontana dello scultore catanese Carmelo Mendola, ferma da quasi tre anni e riqualificare una delle piazze più importanti di Catania, in stato d’abbandono».

La fontana dei Malavoglia sita in piazza Giovanni Verga rappresenta uno degli omaggi più significativi allo scrittore catanese. Seppur affascinante, nella routine quotidiana l’opera passa spesso inosservata. Il destino avverso della famiglia Toscano è raffigurato in maniera impeccabilmente espressiva nella scultura di Carmelo Mendola, anche se lo stesso destino sembra aver colpito l’autore, il quale non ha potuto godere delle gratificazioni della sua opera.

Marco D'Urso

Autore: Marco D’Urso

Giornalista, spero di vivere di questa passione. Fanatico delle due ruote e della fotografia; pieno di ideali e senza prezzo nel cartellino.

Nuova vita per la fontana de I Malavoglia? ultima modifica: 2019-01-16T08:42:41+01:00 da Marco D'Urso

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