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Il nuovo volto del car sharing catanese

Car Sharing copertina

Nella Città di Catania c’è un notevole aumento del turismo in concomitanza dell’arrivo del bel tempo, il prolungarsi delle ore di luce e l’arrivo dei crocieristi. Negli ultimi anni la mobilità catanese ha aggiunto nuovi servizi tra cui il car sharing.

L’innovativo servizio dell’auto condivisa è stato importato in città da Enjoy con una piccola flotta di auto e moto, quest’ultime ritirate per scelte societarie. La convivenza del car sharing con Catania è stata complicata tra incomprensioni e atti vandalici. Dopo gli ultimi danneggiamenti subiti il servizio sta per essere ritirato dalla città Etnea ma potrebbe rimanere attraverso “Io Guido Car Sharing”.

Enjoy Catania

foto promozionale del servizio Enjoy nel 2016

Enjoy lascia Catania: fine d’un esperimento

La società Eni dal 2013 ha avviato il servizio car sharing Enjoy in alcune grandi città italiane. Catania ha trovato l’accordo nel 2016 con 170 Fiat 500 e 30 Piaggio Mp3. Enjoy ha ridotto le auto disponibili a 75 in seguito a guasti e furti mentre gli scooter sono stati rimossi nell’intero territorio italiano per scelta societaria.

Il servizio Enjoy è entrato pian piano nell’utilizzo giornaliero da parte dei catanesi. La convivenza con Catania però non è stata facile. Sin dalle prime settimane sono sopraggiunti i problemi col Comune (in quanto, seppur esentate, le auto condivise subivano multe e rimozioni) e i primi atti vandalici: parti rubate, tentati scassi e furti. Alcune auto sono state ritrovate quasi carcasse in piena campagna, altre incendiate o in acqua.

A fine maggio, dopo tre anni di servizio, Enjoy rinuncia a Catania per i troppi furti, danneggiamenti e atti vandalici. Il Comune ha tentato una mediazione, attraverso Amt, con il servizio car sharing ma non c’è stato esito positivo. Il sindaco di Catania Salvo Pogliese commenta: «Non possiamo che prendere atto che la decisione di Enjoy è causata dai troppi furti e dai danneggiamenti. Quanto sta accadendo è il segno dell’inciviltà in cui alcuni cittadini che vivono a scapito di tutti». Sarebbero confermate le motivazioni alla base della decisione di Enjoy ma il servizio “Io Guido Car Sharing” potrebbe sopperire al momentaneo vuoto che si creerà.

Io Guido Car Sharing

Particolare di una delle auto del servizio car sharing

Car Sharing Catania: dal privato al pubblico

Il servizio dell’auto condivisa in Italia è promosso dal Ministero dell’Ambiente attraverso il marchio “Io Guido Car Sharing” (Ics). L’abbandono di Enjoy a Catania è una nota dolente che però non è sinonimo d’eliminazione del servizio. Le aziende di trasporto pubblico locale di Palermo e Catania (Amat e Amt) collaboreranno assieme sottoscrivendo una convenzione per sviluppare il servizio car sharing nell’area catanese.

Io Guido Car Sharing è attivo in buona parte della Sicilia (Palermo, Trapani, Enna Castellammare del Golfo, Scopello, Monreale, Alcamo, aeroporto di Palermo Falcone Borsellino e aeroporto di Trapani Birgi Vincenzo Florio) e in alcune città italiane (Genova, Parma, Roma, Padova, Arezzo).

L’annuncio è effettuato attraverso la nota congiunta dell’amministratore unico Amat e il presidente Amt: «Dalla collaborazione delle due principali aziende di trasporto pubblico locale in Sicilia si potrà sviluppare un servizio di car sharing di respiro regionale che coinvolga tutte le nove provincie e le isole minori. Prevediamo a breve di poter far ripartire l’importante servizio a beneficio dei cittadini catanesi e dei turisti che visitano il capoluogo etneo».

L’idea generale è d’estendere il servizio, creando una rete regionale, ripartendo da Catania. Il servizio “Io Guido di Amat” ha varato un programma di potenziamento: 150 nuove autovetture per il biennio 2019-2020, di cui 80 elettriche. Per supportare la scelta elettrica saranno implementate 70 colonnine di ricarica. L’obiettivo sarà allargare l’area di servizio potendo far interagire tra loro le città siciliane e collegare i principali hub aeroportuali e portuali.

Il servizio car sharing è in una fase critica a Catania. La convivenza difficile con la città ha spinto Enjoy a rimuovere il proprio servizio privato. Le auto condivise, utili al turismo, non saranno disponibili momentaneamente ma il servizio pubblico “Io Guido Car Sharing” potrebbe far tornare la mobilità condivisa nella città Etnea.

Marco D'Urso

Autore: Marco D’Urso

Giornalista, spero di vivere di questa passione. Fanatico delle due ruote e della fotografia; pieno di ideali e senza prezzo nel cartellino.

Il nuovo volto del car sharing catanese ultima modifica: 2019-04-23T09:40:08+01:00 da Marco D'Urso

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